Concetti Chiave

  • L'infezione gastrica più comune è causata da H. pylori, un batterio Gram- che riesce a sopravvivere all'acidità dello stomaco grazie a strutture specializzate.
  • H. pylori utilizza flagelli per muoversi nel muco, ureasi per creare un ambiente basico e diverse esotossine per danneggiare le cellule della mucosa gastrica.
  • La sindrome di Zollinger Ellison è associata a ulcere duodenali distali e si diagnostica con un elevato livello di gastrina sierica.
  • Fattori secondari come alcol, insufficienza renale e chemioterapia possono causare gastrite, influenzando la mucosa gastrica in modi diversi.
  • Circa il 60% delle persone sopra i 60 anni è colonizzato da H. pylori, ma non tutti sviluppano gastrite a causa della variabilità dei ceppi batterici.

Infezione gastrica comune

L’infezione più frequente in assoluto a livello gastrico è data da H. pylori.
Questo è un Gram-, ha una forma allungata e presenta ciglia. È strutturato in modo da riuscire a sopravvivere all'azione battericida acida dello stomaco. È provvisto di:

Flagelli: permettono il movimento del batterio consentendo l’attraversamento dello strato di muco.

Ureasi: enzima che produce molecole di ammoniaca che formano attorno al batterio una capsula basica che ne permette la sopravvivenza.

Proteine per aderire al muco.

• Esotossine:

vacA: induce la vacuolizzazione delle cellule della mucosa, soprattutto quelle parietali.

cagA: induce la liberazione di IL-8, citochina infiammatoria, da parte delle cellule della mucosa. Inoltre, ha potente azione antigenica causando quindi ulteriore infiammazione.

Enzimi di secrezione: proteasi, lipasi e mucinasi. Gli enzimi litici danneggiano il muco favorendo il danno cellulare.

Diagnosi e sindrome di Zollinger Ellison

Se si individua un’ulcera più distale, cioè a livello del ginocchio superiore del duodeno o nella porzione discendente dello stesso, c’è una probabilità del 99% che quel paziente abbia sindrome di Zollinger Ellison. Per fare diagnosi si dosa la gastrina sierica, che si trova molto elevata in questa sindrome.

Fattori secondari di gastrite

• Alcol: a bassi dosaggi stimola l’acidità gastrica, mentre ad alti dosaggi inibisce la motilità gastrica.

• Secondarie a patologie sistemiche:

Insufficienza renale: gastrite uremica da insufficienza renale. Le sostanze tossiche vengono accumulate a livello della mucosa dello stomaco e causano una gastrite che è tipica dei soggetti che sono in dialisi.

• Collagenopatie: nel caso di sclerodermia gastrica, analogamente alla collagenopatia che può colpire l’esofago, si accumula collagene nella sottomucosa alterando la vascolarizzazione e provocando gastrite.

• Radioterapia: nei soggetti che presentano un linfoma sottodiaframmatico che coinvolge milza, fegato e linfonodi e che viene irradiato, si ha un’alta probabilità di sviluppare una gastrite (secondaria alla radioterapia).

• Chemioterapia: tutte le cellule del tratto gastrointestinale, forse ad eccezione di quelle dell’esofago, sono in intensa rigenerazione. Mediante l’uso di un chemioterapico la replicazione cellulare viene bloccata, dunque il rallentato ricambio cellulare può causare una gastrite.

Meccanismo di azione di H. pylori

H. pylori attraverso le molecole di adesione si attacca al muco. Successivamente, grazie alle mucinasi, distrugge il muco stesso e vi penetra.

A seguito dell’ingresso produce ammoniaca che tampona l’acidità circostante; crea dunque una nicchia basica dove sopravvivere. Il batterio inoltre determina un danno della mucosa tramite le esotossine e attraverso la produzione di IL-8 e IL-6 richiama cellule infiammatorie allo scopo di ridurre la secrezione acida dello stomaco, per favorire la sua sopravvivenza.

Prevalenza e variabilità di H. pylori

La colonizzazione da parte di questo microrganismo è molto

frequente, infatti il 60% della popolazione sopra i 60 anni presenta un’infezione da parte di H. pylori.

Non tutti però presentano una gastrite (anche perché non tutti i ceppi del batterio esprimono le tossine descritte sopra, ergo esistono ceppi con differenti virulenze).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'infezione gastrica più comune e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. L'infezione gastrica più comune è causata da H. pylori, un batterio Gram- con forma allungata e ciglia, capace di sopravvivere all'acidità dello stomaco grazie a flagelli, ureasi e proteine adesive.

  3. Come si diagnostica la sindrome di Zollinger Ellison?
  4. La diagnosi della sindrome di Zollinger Ellison si effettua dosando la gastrina sierica, che risulta molto elevata nei pazienti con ulcere distali, come quelle nel duodeno.

  5. Quali fattori possono contribuire alla gastrite secondaria?
  6. Fattori come l'alcol, insufficienza renale, collagenopatie, radioterapia e chemioterapia possono causare gastrite secondaria, influenzando la mucosa gastrica in vari modi.

  7. Qual è il meccanismo di azione di H. pylori nel causare danni alla mucosa gastrica?
  8. H. pylori si attacca al muco, lo distrugge con le mucinasi e produce ammoniaca per creare un ambiente basico, causando danni alla mucosa tramite esotossine e richiamando cellule infiammatorie.

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