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Opera: Biblioteca Laurenziana

Luogo: Firenze

Autore: Michelangelo - Vasari, Ammannati

Datazione: 1524

Fu creazione totalmente nuova e nel vestibolo o “ricetto” le forme possono essere individuate più chiaramente nella Cappella Medicea.

Il livello del pavimento è notevolmente più alto di quello del vestibolo essendo sorretto dai pilastri dei sottostanti edifici monastici che preesistevano come volle il Papa.

Fu aumentata l’altezza del vestibolo per potervi aprire normali finestre.

Ne risultò un vano unico occupato in quasi tutta la sua superficie dal gigantesco scalone tripartito alla base.

Le edicole come nella Cappella Medicea, hanno una forma decisamente bizzarra.

La novità più straordinaria è il modo in cui le colonne nel vestibolo, danno l’impressione di essere incassate rispetto alla parete, anziché sporgere in fuori.

Lo scalone fu completato nel decennio 1550-1560 dal Vasari e dall’Ammannati, senza attenersi alle idee originali del Buonarroti.

Opera: Biblioteca Laurenziana

Luogo: Firenze

Autore: Michelangelo - Vasari, Ammannati

Datazione: 1524

Fu creazione totalmente nuova e nel vestibolo o “ricetto” le forme possono essere individuate più chiaramente nella Cappella Medicea.

Il livello del pavimento è notevolmente più alto di quello del vestibolo essendo sorretto dai pilastri dei sottostanti edifici monastici che preesistevano come volle il Papa.

Fu aumentata l’altezza del vestibolo per potervi aprire normali finestre.

Ne risultò un vano unico occupato in quasi tutta la sua superficie dal gigantesco scalone tripartito alla base.

Le edicole come nella Cappella Medicea, hanno una forma decisamente bizzarra.

La novità più straordinaria è il modo in cui le colonne nel vestibolo, danno l’impressione di essere incassate rispetto alla parete, anziché sporgere in fuori.

Lo scalone fu completato nel decennio 1550-1560 dal Vasari e dall’Ammannati, senza attenersi alle idee originali del Buonarroti.

Opera: Piazza del Campidoglio

Luogo: Roma

Autore: Michelangelo / Giacomo della Porta

Datazione: 1546 ca.

Michelangelo cominciò a preparare i disegni nel 1546 ma sfortunatamente i lavori andarono a rilento e dopo la sua morte Giacomo della Porta apportò nuove modifiche.

Si tratta di uno schema trapezoidale, dove agli angoli si aprono 4 strade, che mette in risalto la pavimentazione di forma ovale.

Opera: Cappella Medici / modello ligneo facciata di S. Lorenzo

Luogo: Firenze

Autore: 1520 cappella, 1516 modello ligneo

  • La Cappella Medici ideata come cappella funeraria della famiglia. In essa vengono riaffermati i temi di Brunelleschi utilizzati nella Sacrestia Vecchia. Michelangelo immagina uno spazio vuoto e le sculture integrate alle pareti. Le quattro statue: il Giorno e la Notte, l’Aurora e il Crepuscolo sono le immagini del tempo ed esprimo il carattere ciclico del continuo mutare.
  • Modello ligneo della facciata di S. Lorenzo, impiegando diversi anni nella progettazione, l’opera non fu mai realizzata, ma che conosciamo grazie a disegni, descrizioni e il modello ligneo.

Donato Bramante

Luogo e data di nascita: Pressi di Urbino, 1444 ca.

Città in cui opera: Milano, Roma

Importanza dell’architetto

Educato ad Urbino e si ritiene sia stato discepolo di Piero della Francesca e del Mantegna. Gli inizi della sua carriera sono oscuri. La prima testimonianza di un suo interesse per l’architettura ci è pervenuta da frammenti di affreschi che sembrano denunciare ruderi di un edificio in stile gotico lombardo.

Principali edifici o progetti

S. Pietro in Montorio (Roma), Ricostruzione S. Maria presso S. Satiro (Milano), progetto parete absidale S. Maria delle Grazie (Roma), Progetto di tre chiostri per S. Ambrogio (Milano), Chiostro di Santa Maria della Pace (Roma), Progetti di Ricostruzione di S. Pietro in Vaticano, S. Biagio in Montepulciano, SS. Celso e Giuliano.

Sforzinda

Filarete

Datazione: 1464 circa

Pianta della città ideale e immaginaria raccontata nel trattato scritto tra il 1461 e il 1464. Il nome è ispirato dai suoi committenti milanesi gli “Sforza”.

La forma base è costruita dalla sovrapposizione di due quadrati, formando una stella ad otto punte iscritta in un fossato circolare.

Alle stelle della punta si prevedevano delle torri, invece agli angoli interni delle porte.

All’interno sono raffigurate piante di piazze ed edifici di rilevante importanza come: una cattedrale ed un palazzo del principe.

Michelangelo Buonarroti

Luogo e data di nascita: Caprese, 1475

Città in cui opera: Firenze, Roma

Importanza dell’architetto

Artista più grande di tutti i tempi. Pittore, scultore e architetto. Fra i lavori di architettura è bene sottolineare: la facciata della chiesa di S. Lorenzo (FI), la Cappella Medicea, progetto per il Campidoglio di grande ispirazione per i futuri architetti, nelle sue opere è possibile rilevare la concezione dell’edificio come estensione della scultura.

Principali edifici

Prog. facciata di S. Lorenzo a Firenze, Sacrestia Nuova di S. Lorenzo a Firenze, Biblioteca Laurenziana Medicea a Firenze, prog. per p.zza del Campidoglio a Roma, Basilica di S. Pietro in Vaticano (cupola), ristrutturazione chiesa S. Maria degli Angeli.

Opera: Cupola della Basilica di S. Pietro

Luogo: Vaticano (Roma)

Autore: Michelangelo

Datazione: 1585-1590

Progettata da Michelangelo con una forma leggermente a sesto acuto e attuata da Giacomo della Porta.

I giganteschi piloni formano singole unità verticali che si ricollegano ai costoloni della cupola, creando un senso di verticalismo quasi gotico.

Il rapporto tra l’ampiezza del diametro e l’altezza della struttura cupoliforme, accordato con l’estensione complessiva della planimetria della chiesa, trasforma il verticalismo in accentramento.

Opera: Piante di S. Pietro (evoluzione)

Luogo: Roma

Autore: 1) Bramante 2) Raffaello 3) Michelangelo

Datazione: 1) 1506 2) 1514 3) 1546

1) Pianta originale progettata dal Bramante, pianta centrale a forma quadrata con ingresso da uno dei qualsiasi 4 lati.

2) Pianta disegnata da Raffaello, forma longitudinale (rettangolare) a croce latina.

3) Pianta disegnata e progettata da Michelangelo si nota come si innestano l’uno nel seno dell’altro i pregi dei due edifici precedentemente progettati: vantaggi e praticità della pianta centrale e della croce latina.

Fece ruotare il quadrato e pose in uno degli angoli l’accesso principale ottenendo in tal modo la sagoma di un diamante.

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Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

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