Concetti Chiave

  • Le vacche da carne hanno una lattazione limitata, con un picco di produzione di latte che si verifica al quarto mese, raggiungendo circa 9 kg.
  • Il fabbisogno nutrizionale delle vacche comprende il mantenimento, la lattazione e la gestazione, con il mantenimento come fabbisogno principale.
  • La contaminazione microbica, specialmente da clostridi, rappresenta un rischio per la qualità del latte e la produzione di formaggi, compromettendo le caratteristiche del prodotto.
  • La deposizione di grasso nei bovini aumenta con l'accrescimento giornaliero; animali di peso maggiore tendono a depositare più grasso rispetto a quelli più leggeri.
  • Fattori come razza, sesso e stato di ingrassamento influenzano l'accrescimento dei bovini, determinando la velocità e la quantità di grasso depositato.

Indice

  1. Qual è il fabbisogno delle vacche durante la lattazione?
  2. Contaminazione microbica e produzione del formaggio
  3. Accrescimento e sistema nervoso
  4. Fabbisogno energetico e unità foraggere
  5. Deposizione di grasso nei bovini
  6. Fabbisogno minerale e accrescimento

Qual è il fabbisogno delle vacche durante la lattazione?

Anche le vacche da carne hanno una lattazione ma la produzione di latte è poca (picco di 9 kg) di conseguenza il fabbisogno di lattazione è molto contenuto ma sempre più alto di quello di gravidanza. Il picco avviene al quarto mese.

Il fabbisogno complessivo è dato da quello di mantenimento (il maggiore), da quello di lattazione e da quello di gestazione.

Contaminazione microbica e produzione del formaggio

Di conseguenza non ci può essere contaminazione microbica, in particolare da clostridi, i quali conferiscono occhiature nelle forme di formaggio. Tutte le sostanze che alterano le caratteristiche compositive del latte, quelle casearie o quelle organolettiche, come l’utilizzo di essenze erbacee che danno gusti amari o la presenza di insilati in azienda (basta anche solo la presenza senza la somministrazione per dare problemi) rappresentano un pericolo nella produzione del formaggio. Si osserva come nelle razze tardive i picchi sono spostati verso destra.

Accrescimento e sistema nervoso

Il primo sistema a crescere ed arrivare a maturazione è il sistema nervoso. Se la madre non ha una produzione di latte adeguata il primo sistema che si accresce in modo non corretto è il sistema nervoso, poi si arriva a problemi a livello del sistema scheletrico, poi muscolare e infine adiposo.

Fabbisogno energetico e unità foraggere

Un altro importante fattore è la capacità di ingestione della sostanza secca che varia in base ad età, sesso.

e razza ma anche in base alle caratteristiche degli alimenti, alle tecniche di preparazione degli alimenti, alle modalità di somministrazione delle diete e alle condizioni ambientali. Il fabbisogno energetico: nel caso del bovino il riferimento all’energia netta è calcolato attraverso due sistemi che sono le unità foraggere latte e le unità foraggere carne. Il discriminante rispetto all’utilizzo del primo o del secondo sistema è proprio la velocità di accrescimento: in animali con un livello nutritivo maggiore o uguale a 1,35 il riferimento da utilizzare è quello dell’unità foraggera da carne, a livelli inferiore si utilizza invece l’unità foraggera da latte.

A seconda dell’animale che si considera si possono utilizzare diversi tipi di alimentazione:

    - Impiego di soli concentrati (metodo Preston o Barley-beef)

    - Impiego di solo foraggio (allevamenti bradi o semi bradi)

Deposizione di grasso nei bovini

La deposizione di grasso è un’altra qualità: ad esempio un vitellone di 250 kg che cresce di 1 kg al giorno depone 135 g di grasso, uno di 450 kg nelle stesse condizioni deporrà 255 g. La deposizione di grasso aumenta anche con l’accrescimento giornaliero, lavorando su razze molto precoci non si può forzare molto l’accrescimento. In un bue di 500 kg con incremento ponderale di 800 g/giorno mantiene comunque un 25% di grasso. Se lo facciamo crescere di 1200 g/giorno deporrà circa il 35% di grasso. In questa immagine si osserva l’accrescimento dei diversi tessuti con il procedere dell’età del bovino in razze precoci e tardive,

Fabbisogno minerale e accrescimento

Il fabbisogno minerale e vitaminico non dipende da processi di adipogenesi. Per quanto riguarda il fabbisogno di fibra è opportuno che una razione contenga 10-12% di fibra grezza sulla sostanza secca.

L’accrescimento varia in base a:

    - Razza: precoci (depositano grasso precocemente) o tardive (depositano grasso tardivamente);

    - Sesso: maschi depositano il grasso più tardivamente;

    - Stato di ingrassamento: animale più grasso depone più grasso di un animale magro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il fabbisogno di lattazione delle vacche da carne?
  2. Le vacche da carne hanno un fabbisogno di lattazione contenuto, con un picco di produzione di latte di 9 kg che si verifica al quarto mese, risultando comunque superiore a quello di gravidanza.

  3. Quali sono i rischi di contaminazione nella produzione del formaggio?
  4. La contaminazione microbica, in particolare da clostridi, può alterare le caratteristiche del latte e compromettere la produzione di formaggio, rendendo essenziale evitare sostanze che possano influenzare negativamente il prodotto finale.

  5. Come influisce la produzione di latte sulla crescita del sistema nervoso nei vitelli?
  6. Se la madre non produce latte adeguato, il sistema nervoso del vitello è il primo a crescere in modo non corretto, seguito da problemi a livello scheletrico, muscolare e adiposo.

  7. Quali fattori influenzano il fabbisogno energetico nei bovini?
  8. Il fabbisogno energetico nei bovini varia in base a età, sesso, razza, caratteristiche degli alimenti e condizioni ambientali, con l'energia netta calcolata tramite unità foraggere specifiche per latte o carne.

  9. Come varia la deposizione di grasso nei bovini in base al peso e all'accrescimento?
  10. La deposizione di grasso aumenta con il peso e l'accrescimento; ad esempio, un vitellone di 250 kg depone 135 g di grasso al giorno, mentre uno di 450 kg ne deposita 255 g, evidenziando l'importanza del livello nutritivo e della razza.

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