Oscillazioni forzate
Si faccia riferimento ad un fabbricato piano con una parete infinitamente rigida; l'equazione di equilibrio dinamico sarà scritta per ciascuno dei piani nei quali avremo le Fh (spostate), ovvero per ciascuno dei suoi soli.
Piano 1
m1y1 + e1u0 + e2(iv1-iv2) + k4y1 + k2(u1-u2) = F1
Piano 2
m2y2 + e2u1 + e2(iv3-iv4) + k4y2 + k3(u2-u3) = F2
Piano 3
m3y3 + e3(iv3-iv4) + k3(u3-u2) = F3
Riferimento alla situazione matriciale
In forma matriciale
[M] {ÿp} - [e] {Âiv} + [k] {yp} = [Fe(t)h] - [H] {ÿie}
Oscillazione forzate (piano inferiore)
In questo caso, a provocare il moto, non sono le forze di piano equivalenti ma il terremoto. Il sisma sarà abitualmente inteso come un'accelerazione al suolo, le figure vanno a settorializzare le vibrazioni nuove, quindi: sempre avendo l'ipotesi di unilateralità totale equivalente a si ha:
[F(t)]h [µ u0] [yie] = [- [µh 0 0 1 0 0 -1]] ieie
Significando yie come una variabile che può essere semplificata introducendo le velocità ideali yg, quindi il termine moto sarà innovato e usato:
[E(t)h] = [-[Mt] yie’] - [M]t{yg÷yz}
Quindi in definitiva, considerando
[H]{Ã;height=]yiew0u/Ã – [Ã] {Hµh} + [K] eu, {yihi}/F(eh).h
Equazione di equilibrio dinamico per un modo elastico ottimale
Dissipabile da u(t)t sospeso
Oscillazione forzate
Si faccia riferimento ad un piano con un'asta infinitamente rigida, l'equazione di equilibrio dinamico sarà scritta per ciascuno dei piani nei quali operano le i (forzanti) oppure per ciascuno dei suoi corpi.
Piano 1
m1ü1 + e1i2ü1 + e1(ü2-ü1) + k4(2-1) + k5(ü2-ü1) + 1 = 4
Piano 2
m2ü1 = (ü2-ü1) + k2(ü3-ü1) + k4(ü4-5) + k6(ü3-ü4) = 7
Piano 3
m3ü1 = e3(ü2-ü3) + k3(ü2-ü3) = 3
Equazioni matriciali
Pertanto si avvicinano le equazioni matriciali:
La forza materiale
[ 0 0 1 0 2 ] 1 = 0
[ 1 ][ 2 ][ 3 ]
Oscillazione forzate (caso sismico)
In questo caso si governa il moto non pure le forze di piano esteriore della del terremoto. Il sisma introduce la sua accelerazione al modo, le rif a voi settore le vino nuova, quindi sempre sull'ipotesi di impianto rigido e nuove equilibriati si avrà:
[E(t)z] = [ μ ] [ üe ] - { [ ua ] }
[ e o ] ü = [ i e ] - [ o o ]
Questo üe è più nuovo e spiegato introducendo il vetro indicato üe = [ E(t)] = - [M] {[ H] üe }
Quindi si definisca
[H] [ ü+ eS] {[] [K] ü} = [H] { H}
Equazione di equilibrio dinamico per un MDOF
Riservato ottenuto [ K ] dissipato da ut(b)
MDOF - Sistemi a più gradi di libertà
Generalmente i sistemi strutturali non sono sollecitati con vibrazioni solo su un piano in quanto essi hanno una sollecitazione tecnica. Tali sistemi non sono in generale a sole.
Nei casi che coinvolgono molti piani si può comunque osservare che le masse con un primo avvicinamento al livello degli impalcati per cui il loro comportamento può essere schematizzato come sistemi strutturati con molteplici gradi di libertà.
Modi di oscillazione libera
Per un piano, il numero di modi di oscillazione libera (modi di vibrazione)...
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