Analisi del codice civile
I consociati sono tutti i cittadini.
- Il legislatore ha il compito di emanare le leggi ordinarie.
- Viene introdotto in italiano nel 1942, nel corso della sua esistenza ha avuto diverse modifiche, ma il suo assetto è rimasto invariato.
- Nel 1975 c'è stata la modifica del diritto di famiglia in particolare nel regime patrimoniale che riguardava la divisione o la comunione dei beni.
Queste modifiche vengono chiamate riforme di novellazione.
Il legislatore cioè il Parlamento.
Nel codice civile ci sono delle norme/disposizioni, che sono dei precetti che si applicano globalmente ai consociati.
Le leggi sono soggette a interpretazione.
- Disposizioni sono emanate dal legislatore.
- Norme come viene interpretata una legge.
L'interpretazione di una legge è attribuita alla esplicazione della magistratura.
La giurisprudenza deve dare una spiegazione.
Gradi di giudizio
Ci sono tre gradi di giudizio:
- I° Giudice di I°.
- II° Corte d'appello.
- III° Cassazione.
I giudici devono interpretare le disposizioni del codice civile che regolano i rapporti tra i soggetti privati, i precetti del codice assumono più significati.
Il diritto privato disciplina i rapporti privatistici, mentre il diritto pubblico regola l'apparato dello stato.
- Persone giuridiche (enti, imprese e società).
- Persone fisiche.
- Rapporti tra persone giuridiche e persone fisiche.
Articoli individuano delle disposizioni o delle norme, ogni articolo è suddiviso in comma.
Capacità giuridica
Attitudine passiva a essere titolari di situazioni giuridiche.
I diritti sono subordinati all'evento della nascita.
* Sono attribuiti anche solo a soggetti appena concepiti.
Carattere precettivo assolutamente autonomo.
Aree/sezioni
Titolo e in seguito capo = sezione di divisione.
Queste suddivisioni fanno risultare più agevole la lettura del codice civile, ogni articolo ha un titoletto detto rubrica.
- Capacità di agire: fondamentale capacità attiva di compiere atti che hanno rilievo giuridico si acquisisce con la maggiore età, capacità legale di agire.
- Capacità di intendere e di volere: non dipende dall'età ma dalle condizioni psicofisiche che potrebbero rendere invalido un contratto.
Previsioni speciali (in deroga) determinate circostanze come emancipazione di minore.
La capacità giuridica si acquista dal momento della nascita. I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all'evento della nascita.
Il codice civile è suddiviso in che servono per circoscrivere una materia.
Libri
Nel codice ci sono 6 libri.
- I° Le persone della famiglia che disciplina le relazioni delle persone e delle relazioni familiari.
- II° Le successioni insieme di regole che regolano i rapporti dal momento della morte (post-mortem) i beni appartenuti alla persona morta vengono tramandati ai successori.
Nel caso in cui non esiste un testamento (Art. 587 del codice penale), attraverso una legge che regola la disposizione dei beni il patrimonio viene suddiviso tra i familiari.
- III° La proprietà e i diritti reali minori diritti che si possono esercitare sui beni materiali usufrutto/uso.
- IV° Delle obbligazioni il contratto, le obbligazioni nascono dal contratto e sono una sorta di vincolo.
Art. 1173 norma d'apertura.
Titolo --> Fonti delle obbligazioni contratto.
Fatto illecito (doloso o colposo).
- V° Del lavoro (non solo mondo privatistico).
Disposizioni e norme che regolano il mondo del lavoro.
- Imprenditore individuale scopo individualistico.
- Imprese collettive (società) cioè enti collettivi dai quali non trae vantaggio una singola persona.
Utili. Il contratto di società nasce con lo scopo di dividere gli utili dopo averli prodotti.
La società ha uno scopo lucrativo cioè un vantaggio diretto o indiretto agli enti delle società, lo scopo della società è di produrre lucro e dividerlo tra gli enti appartenenti.
Società di persone --> No autonomia patrimoniale.
Società di capitali --> Obbligazioni alle quali risponde solamente il capitale.
- VI° Tutela dei diritti.
* Non è organizzata organicamente.
Prescrizione, decadenza e trascrizione
1. Prescrizione
Es. se io ho un diritto di credito e non lo utilizzo per un determinato periodo di tempo questo andrà in prescrizione o si estingue.
Estinzione attraverso la prescrizione si possono estinguere dei diritti, questo però non fanno parte dei diritti personali, come il diritto patrimoniale.
La proprietà infatti è un diritto patrimoniale che non si può estinguere salvo usucapione.
2. Decadenza
3. Trascrizione
Tutela dei trasferimento di beni immobiliari, questi devono essere fatti obbligatoriamente per iscritto, infatti i contratti orali per i beni immobili non sono validi.
Art. 2643.
La trascrizione è una forma di pubblicità.
Un contratto nullo è un contratto privo di validità.
Tutti gli atti fatti per iscritto devono essere soggetti a trascrizione per essere visibili ai posteri o a secondi o terzi soggetti.
In che modo si risolvono i conflitti tra gli acquirenti nel caso in cui il venditore intenzionato a compiere un atto fraudolento vendendo due volte il bene immobile?
In questo caso l'immobile risulta essere attribuibile al primo acquirente ovvero colui che per primo effettua la trascrizione.
Risulta essere il reale possessore del bene.
Non è ammesso un accordo tra le parti per la quale si va a derogare una determinata norma stabilita dal legislatore, in tal caso il contratto risulterebbe nullo.
Es. la donazione di un immobile può essere fatta solamente in presenza di testimoni ed un notaio.
Principio di retroattività delle norme
Art. 11 delle disposizioni preliminari del codice civile: La legge dispone solamente per il futuro.
Es. in un sistema nel quale il furto è ammesso se a oggi io rubassi un cellulare e domani venisse inserita una legge che punisce il furto io continuerò a essere innocente.
- Disposizioni sulla legge in generale (norme generali).
Disposizioni preliminari fondamentali poiché ci danno dei si trovano all'inizio del codice civile vengono anche chiamate e sono criteri da rispettare per interpretare una legge.
La legge non si può interpretare in maniera arbitraria art. 12.
Contratti
Atipici non disciplinati dal legislatore.
Il diritto di azione e di difesa è sempre consentito anche nel caso di contratti atipici.
Il giudice per risolvere casi del genere deve rifarsi a disposizioni simili o questioni/materie analoghe.
Tipici regolate e approfondite dal legislatore.
Giudizio analogico = Le parti devono comportarsi secondo il principio di buona fede.
Carta costituzionale, i principi generali si possono trovare anche nella. Non esisteva ancora quando venne creato il codice civile, ma ha comunque valenza.
Disposizioni sulla legge in generale
Disposizioni sulla legge in generale Art. 1. Sono fonti del diritto: le leggi; i regolamenti; le norme corporative e gli usi abolite poiché del periodo fascista.
Sono fonti del diritto però anche le norme eurounitarie / comunitarie.
- La costituzione ha valore interno alla nazione.
Il Parlamento fa le leggi e ha il compito di approvarle, un giudice deve verificare se una legge è conforme o meno.
La Corte costituzionale rappresenta l'ultimo grado di giudizio.
La Corte di cassazione.
- Una legge può essere conforme o difforme.
Disposizione: regola giuridica.
Norma: modo in cui viene interpretata.
La Corte di cassazione i giudici e i tribunali minori devono attenersi alle sue norme.
Derogabili.
Disposizioni inderogabili non si può modificare il precetto stabilito dal legislatore.
La carta costituzionale
È formata:
- I° parte Principi fondamentali.
- Diritti e doveri dei cittadini.
- II° parte La disciplina della nostra repubblica.
- Parlamento.
- Governo.
- Magistratura.
- Regioni ed enti territoriali.
La corte costituzione è conforme agli articoli del codice civile.
- La carta costituzionale ha anche un collegando con il codice civile infatti se una disposizione ha 2 interpretazioni 1 conforme e una no alla carta costituzionale ci si rifà a quella costituzionalmente orientata.
Il nostro ordinamento fa parte di una cerchia più ampia quella euro comunitaria che emana leggi dette leggi euro unitarie o comunitarie che prescindono dal ordinamento nazionale ma produce anche norme di legge come quella sul consumatore.
Ne esistono di 2 tipi:
- Direttive = suggerimento euro unitario che da al legislatore su quali principi basarsi in merito ad una certa materia.
- Regolamenti = direttamente applicabili al nostro ordinamento.
Dottrina e giurisprudenza
Sono gli interpreti di una determinata materia quindi giudici e studiosi che elaborano teorie pubblicano volumi e articoli che posso essere utilizzati dai giudici in ambito interpretativo.
Diritti soggettivi
È una situazione giuridica soggettiva attiva più importante, che è vista dal punto di vista della persona.
È la facoltà o il pieno potere riconosciuto, dall’ordinamento giuridico, a un determinato soggetto di agire nei confronti di uno o più soggetti per tutelare un proprio interesse e soddisfare il proprio benessere.
Diritti soggettivi assoluti e relativi
Diritti soggettivi:
Sono situazioni giuridiche soggettive per eccellenza di solito sono facoltà e ne abbiamo 2.
- Godimento: parola chiave materiale entro in casa mia o raccolgo i frutti da mio terreno.
- Disposizione: parola chiave giuridica, posso venderla, usufrutto….
I diritti soggettivi si suddividono fondamentalmente in:
- Diritti assoluti = sono quei diritti che possono essere fatti valere nei confronti di tutti (erga omnes).
Questo articolo definisce il diritto soggettivo per eccellenza = diritto di proprietà.
- Diritti relativi = attribuiscono al titolare un potere che può essere fatto valere nei confronti di uno o più soggetti determinati.
- Diritti di credito diritti a una prestazione avente valore economico (faccio valere il mio diritto solo nei confronti del debitore).
- Diritti di famiglia diritti tra i reciproci componenti della famiglia.
- Diritti disponibili = diritti che il titolare nell’ambito dell’autonomia privata, può trasferire, auto limitare, cancellare con atti giuridici.
- Diritti non disponibili = diritti di cui il titolare non può liberamente disporre, subisce una restrizione della sua autonomia privata.
Diritto potestativo = potere del titolare di incidere sulle situazioni soggettive altrui senza che il titolare delle situazioni su cui si incide possa fare nulla per impedirlo.
* Cioè modificare unilateralmente la sfera giuridica di un altro soggetto.
Esempio il recesso dal contratto (Art. 1373).
Le parti, una volta concluso il contratto, sono vincolate a quanto da esso previsto. Il contratto “ha forza di legge”. È possibile prevedere in una clausola il diritto di recesso convenzionale di una o entrambe le parti.
Il diritto in questione è un diritto potestativo in quanto permette al suo titolare di sciogliere unilateralmente il contratto senza che la controparte debba o possa fare alcunché per evitare tale conseguenza.
- L'altra parte subisce una soggettazione deve subire passivamente questa deliberazione.
La proprietà e i diritti che proteggono la personalità non sono soggetti a questo tipo di rapporto giuridico.
Patria potestà - responsabilità genitoriale
Insieme di doveri e poteri che che i genitori esercitano nell'interesse di un soggetto diverso.
Facoltà giuridica di agire per la tutela di interessi non direttamente propri ma altrui.
La principale differenza tra diritto potestativo e responsabilità genitoriale e il primo trae vantaggi per se stessi mentre l’altro agisce.
- Sempre nell’interesse del figlio.
Status = è un complesso di situazioni giuridiche che spettano a un soggetto in virtù di una sua qualità o della sua collocazione sociale (es. status di coniuge, cittadino italiano, figlio legittimo o naturale).
Status di cittadino rileva il rapporto fra cittadino e stato. È uno status di diritto pubblico.
Onere = situazione giuridica di chi è tenuto a un determinato comportamento nel proprio interesse, ma è libero di tenerlo o meno, per questo è diverso dall’obbligo, dall’obbligazione e dal dovere.
Il mancato assolvimento dell’onere non comporta alcuna sanzione ma soltanto l’impossibilità di utilizzare una situazione attiva.
Diritto reale = soggetto ad una res (cosa).
Il diritto di proprietà è un diritto reale e imprescindibile.
Diritti personali di godimento
Es. contratto di locazione si applica agli contratti di tipo abitativo.
Contratto di affitto si applica a contratti di tipo commerciale.
Facoltà: pretesa creditoria.
Godimento materiale del bene.
Il conduttore del bene deve pagare un canone di locazione.
Aspettativa
Possibilità concessa al lavoratore subordinato di astenersi dal servizio (anche per periodi di tempo relativamente lunghi), conservando tuttavia il proprio posto di lavoro.
Situazione in cui si trova un soggetto dopo aver stipulato un contratto soggetto a condizione art. 1353.
Contratti condizionati -> soggetti ad un termine.
Es. condizione sospensiva.
Ancora non sono titolare del bene.
- Nonostante ciò ci sono delle norme che mi proteggono durante l'aspettativa.
Aspettativa di fatto -> testamento.
Se in un testamento nomino dei soggetti, questi non avranno alcun diritto fino a che la mia vita giungerà al termine.
Aspettativa di diritto -> contratto.
L'aspettativa giuridica si trasforma in un diritto soggettivo solo dal momento in cui si verifica la condizione sospensiva.
Interesse legittimo
Interesse legittimo TAR = Tribunale amministrativo regionale.
L'organo competente non è il tribunale, ma il TAR che si occupa dei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione.
L'interesse legittimo lo troviamo nel momento in cui esercito un potere, controllo della patria potestà.
Controllo della responsabilità genitoriale.
Patrimonio e responsabilità patrimoniale
Patrimonio e responsabilità patrimoniale art. 2740.
I beni presenti e futuri di un determinato soggetto, il creditore trova nel patrimonio del debitore la garanzia patrimoniale generica della realizzazione del suo diritto.
- Se stipulato un mutuo vi è il mancato adempimento a tale obbligo (pagamento del credito) il creditore può proseguire per vie giuridiche.
Responsabilità patrimoniale.
Compravendita - trasferimento.
Acquisti a titolo derivativo o originario sono l'aspetto oggettivo della situazione giuridica derivato.
Le situazioni giuridiche soggettive sono dinamiche nascono e si estinguono es. prescrizione.
Si possono trasformare/modificare quando passano in capo ad un altro soggetto.
Remissione del debito -> rinuncia al diritto di credito estinguendo il rapporto obbligatorio in atto.
Es. un padre può scegliere di non esercitare il diritto di credito nei confronti del proprio figlio qualora gli prestasse del denaro dichiarandola come una donazione.
Tecniche di abrogazione delle norme
Abrogazione espressa.
- Nel momento in cui la legge promulgata successivamente fa venir meno il valore delle legge antestante (nel caso in cui le leggi trattano norme di egual materia).
Abrogazione tacita.
- Nel caso in cui la legge promulgata successivamente non abroga quella precedente ma in quanto sono incompatibili vengono fatte cadere le considerazioni precedenti (regolano la materia ma con precetti diversi).
Principio gerarchico
Ha risvolti per le leggi ordinarie.
- Vieta la messa in atto di leggi anticostituzionali.
Non tutte le fonti hanno lo stesso valore una legge ordinaria non può modificare la carta costituzionale per il principio gerarchico. Il nostro è un ordinamento a costituzione rigida se volessi modificare la costituzione dovrei fare una procedura aggravata o forzata che prevede 2 step.
La carta costituzionale è intoccabile.
Per modificarla c'è bisogno di una procedura aggravata con l'ulteriore bisogno di avere due deliberazioni che superino la maggioranza dei 2/3.
- Delibera delle camere.
- Maggioranza dei 2/3 del Senato se non si arriva al quorum si va con il referendum.
Fatti, atti e negozi giuridici
Quando si parla di effetti giuridici, ci si riferisce ai mutamenti che intervengono nelle situazioni giuridiche. Possono essere diversi: creazione, modificazione, estinzione dei rapporti giuridici.
Gli effetti si producono solo quando vi è una causa, ovvero una fattispecie giuridica. Tale consiste in un atto o fatto giuridico.
- Fatto giuridico evento naturale o avvenimento indipendente da un’attività dell’uomo a cui l’ordinamento giuridico riconosce delle conseguenze giuridiche, non è rilevante la volontà del comportamento, ma ciò che si è verificato.
Rientrano anche accadimenti che derivano dall’attività dell’uomo ma che producono effetti giuridici a prescindere dalla provenienza o meno dell’attività umana.
Fatti materiali e atti materiali
Es. accessione art. 934.
Fenomeno per il quale una cosa, unendosi al suolo altrui, passa, di fatto, di proprietà del soggetto al quale appartiene il suolo.
- Costruisco una casa sul mio terreno questa di conseguenza spetta a me poiché sono io il proprietario del terreno.
- Nel caso in cui questo avvenga per mano di un terzo l'edificio costruito mi apparterrà in ogni caso poiché sorge sulla mia proprietà.
- Atti giuridici siamo di fronte ad atti giuridici quando ad un evento sono ricollegati determinate conseguenze giuridiche, in particolare la caratteristica principale è che questo evento deve essere determinato dalla azione umana.
L’effetto giuridico deriva soltanto dagli atti ed i comportamenti umani che devono avere il requisito minimo della volontà.
Si parla di volontà dell'effetto e non del effetto poiché io non so c.
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