Concorso di reati
Quando un soggetto, commettendo un’azione/omissione oppure più azioni, commette più reati, vengono imputati ad esso i reati che ha commesso e può andare incontro a tre diverse tipologie di sanzioni.
Tipologie di trattamento sanzionatorio
- Cumulo materiale: Il colpevole risponderà di tutte le pene corrispondenti ai reati commessi.
- Cumulo giuridico: Il colpevole risponderà della pena prevista per il reato più grave, aumentata fino al triplo in base alle relazioni commesse.
- Assorbimento: (reato più grave + reato minore) prevede l’irrogazione della sola pena prevista per il reato più grave, poiché assorbe il reato minore. Tale istituto può trovare applicazione nei casi di concorso apparente di norme, quando si verificano le ipotesi di consunzione o di sussidiarietà tra fattispecie.
Classificazioni del concorso di reati
Il concorso di reati può suddividersi in: concorso materiale dei reati e concorso formale di reati.
Concorso materiale di reati
(+ azioni/omissioni = + reati) Si ha quando un soggetto con più azioni/omissioni commette più reati. Esso può essere:
- Omogeneo: quando l’agente viola più volte la stessa fattispecie incriminatrice. Es. (Tizio commette più omicidi).
- Eterogeneo: quando le norme violate sono diverse. Es. (Tizio prima ruba un’auto e poi compie una rapina).
Il trattamento sanzionatorio in questo caso applicato è il cumulo materiale, che comporta l’espiazione della totalità delle pene previste per i singoli reati.
Concorso formale di reati
(1 azione/omissione = + reati) Si configura quando uno stesso soggetto con una sola azione/omissione compie più reati (basato su quante vittime sono state colpite). Può essere:
- Omogeneo: quando l’agente viola contestualmente la stessa norma incriminatrice. Es. (Tizio con un ordigno uccide più persone).
- Eterogeneo: quando implica la contemporanea violazione di fattispecie differenti. Es. (Tizio incendia la propria abitazione per conseguire il prezzo di un’assicurazione, rendendosi responsabile dei delitti di incendio e fraudolenta distruzione della cosa propria al fine di conseguire il prezzo di un’assicurazione).
Il trattamento sanzionatorio prevede il cumulo giuridico, che comporta l’applicazione della pena per la violazione più grave, aumentata fino al triplo.
Concorso apparente di norme coesistenti
Il suddetto principio si collega al concorso o conflitto apparente di norme coesistenti quando due o più norme sembrano, in astratto, applicabili al medesimo fatto, ma in concreto l’applicazione di una di esse esclude l’altra. È diverso dal concorso di reato poiché quest’ultimo si realizza quando un soggetto commette più reati diversi tra loro.
Teoria della norma in astratto
(orientamento prevalente) Per stessa materia si intende il fatto in astratto, cioè le norme eventualmente in concorso, tendono in astratto poiché regolano uno stesso fenomeno astratto. Es: il furto semplice ed il furto in abitazione, la violenza sessuale e la violenza sessuale di gruppo.
Teoria del fatto in concreto
Per stessa materia non si intende la norma generale ed astratta, ma quando il fatto in concreto pare riconducibile a più norme penali. Es: la condotta di chi, producendo un documento falso, riesce ad ottenere un vantaggio, apparentemente pare riconducibile sia al delitto di truffa che al delitto di falso documentale ma viene punito con uno delle due, i sostenitori di suddetta tesi dicono che la norma da applicare in questi casi è quella più grave. Non viene applicata in giurisprudenza poiché:
- Il concorso apparente di norme è un fenomeno che riguarda le norme generali ed astratte, cioè le norme che hanno un rapporto strutturale/formale tra di loro che regolano lo stesso fenomeno, ma non i fatti in concreto.
- Attraverso questo sistema non si comprende quale delle due norme devono applicarsi, poiché sono norme che non hanno alcun criterio di specialità tra di loro. Es: tra la truffa ed il falso documentale non c’è alcun rapporto strutturale/formale.
Teoria del bene giuridico
(tesi che restringe il concorso apparente di norme estendendo il concorso di reati) Secondo questa teoria si deve intendere lo stesso bene giuridico, stesso bene protetto, per cui ci sarebbe concorso apparente di norme solo quando il fatto sarebbe riconducibile entro norme incriminatrice che tutelano identicamente lo stesso bene, mentre in tutte le altre ipotesi vi è concorso di reati. Questa tesi non viene accolta poiché:
- Es: con violenza o minaccia in qualità di pubblico ufficiale si fa dare o ricevere qualcosa dovrebbe essere punito sia a titolo di estorsione che a titolo di concussione (e quindi concorso di reati).
Criteri regolatori concorso apparente di norme
Si distinguono in:
Criterio di Specialità (art.15 c.p.)
Suddetto criterio presuppone che fra due norme esista un rapporto di genere a specie e comporta la priorità della norma speciale su quella generale. (la norma speciale è quella norma che contiene elementi particolari e specifici oltre a quelli di carattere generale). Recentemente (Mantovani) ha configurato un rapporto di specialità bilaterale o reciproca fra norme (non risolve il concorso apparente di norme), ciò si verifica quando entrambe le norme hanno elementi comuni e si differenziano per l’esistenza di elementi specializzanti diversi tra di loro.
- Es: associazione al traffico di sostanze stupefacenti e associazione al traffico di rifiuti speciali. Queste due norme non sono in rapporto di specialità tra loro non è possibile applicare l’art. 15, poiché nella norma del traffico di sostanze stupefacenti (norma speciale per le sostanze stupefacenti) ed il traffico di rifiuti speciali (è speciali per questa tipologia dei delitti) sono entrambi speciali e quindi non ci sarà un concorso apparente di norme ma un concorso di reati.
Criterio di Sussidiarietà (rapporto di rango tra beni giuridici)
La sussidiarietà si manifesta quando più norme presentano diversi gradi di offesa di uno stesso bene, per evitare il doppio giudizio per la tutela di un medesimo interesse (ne bis in idem), si applica solo la norma che prevede lo stato di offesa maggiore (rilevabile dal trattamento sanzionatorio).
- Es: abuso di ufficio e corruzione del pubblico ufficiale, in questo caso non rispondo di entrambi i reati ma di corruzione (offesa maggiore).
Criterio di Consunzione o Assorbimento
L’assorbimento si ha quando un reato può essere ricompreso nel fatto illecito previsto da un’altra norma di più ampia portata; sarebbe iniquo punire il reo per due reati differenti, quindi il minore resta assorbito in quello più grave. Il criterio di consunzione è disciplinato dall’art. 84 c.p.:
- Reato complesso: è quel reato i cui elementi costitutivi o le cui circostanze aggravanti sono previste come reati a se stanti da norme diverse. Es: il reato di rapina che comprende quello di furto e di violenza privata.
- Reato progressivo: si configura quando l’agente, da una condotta iniziale che realizza un tipo di reato, pone in essere un nuovo reato. Es: dalla lesione all’omicidio.
Concorso di persone nel reato
L’art. 110 “Pena per coloro che concorrono nel reato. Quando più persone concorrono nel medesimo reato, ciascuna di esse soggiace alla pena per questo stabilita,” ha una funzione incriminatrice cioè quella di rendere punibile condotte atipiche. Ad esempio: il palo durante una rapina.
Reato concorsuale è un reato di evento a forma libera: obbligo giuridico di impedire l’evento riguarda il reato concorsuale.
Gli elementi costitutivi della fattispecie concorsuale
- Elemento oggettivo: pluralità di agenti, realizzazione di un fatto materiale di reato, contributo di ciascun soggetto.
- Elemento soggettivo: dolo della partecipazione oppure la colpa.
Elemento oggettivo
- Pluralità di agenti: la presenza di una pluralità di concorrenti non implica la punibilità di ciascuno di essi, poiché vi è la possibilità della presenza di soggetti imputabili o non punibili (vedi minori o politici). Vi è concorso di persone in una rapina anche se durante la commissione del reato vi siano soggetti non imputabili (rapina commessa da 4 soggetti di cui 3 sono minori). Ciò si evince dagli Art.111, 112 ultimo comma, e 119.
- Realizzazione di un fatto costituente reato: questo impone che siano realizzati i requisiti necessari per la sussistenza di una fattispecie penalmente rilevante, consumata o tentata, essendo riconosciuta la punibilità del concorso nel delitto tentato, non invece del tentativo di concorso. Es: concorso di persone nel
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