Il rendiconto finanziario
- Finanziario la variazione che ci interessa conoscere è quella subita dalle disponibilità liquide in un certo periodo di tempo.
- Pagamento di debiti;
- Utilizzo di fondi appositamente precedentemente creati per fronteggiare uscite future (fondi rischi – fondi spese) nel momento in cui vengono utilizzati perché l’evento si è verificato e abbiamo l’uscita di cassa dall’altra parte, è chiaro che la movimentazione di un fondo in diminuzione può trovare corrispondenza nell’uscita di cassa;
Il Rendiconto Finanziario è un documento che è stato reso obbligatorio dal decreto legislativo 139 del 2015 per le società che redigono il Bilancio in forma ordinaria e costituisce una sezione del Bilancio di Esercizio, il quale di fatto si compone in Stato Patrimoniale, Conto Economico, Rendiconto Finanziario e Nota Integrativa. Sono esonerate dalla predisposizione del Rendiconto Finanziario le società che redigono il Bilancio in forma abbreviata (le cosiddette micro-imprese).
Sul concetto di flusso occorre andare ad analizzare le cause dei flussi positivi e negativi che generano un aumento o una diminuzione della risorsa finanziaria di riferimento (la cassa) e le cause delle variazioni di questa risorsa finanziaria sono riconducibili all’attività operativa, quella di investimento e a quella di finanziamento.
Ci dobbiamo soffermare sulla variazione che subiscono gli elementi patrimoniali dal 1.1 al 31.12, ovvero la variazione che ha subito la grandezza di riferimento.
- Acquisti di immobilizzazioni pagati in contanti, dismissione di immobilizzazioni con incassi del valore di realizzo;
- Apporti di capitale in denaro con mezzi propri, i soci hanno apportato risorse liquide;
L’azienda che lo redige informa i lettori rispetto alla variazione che le disponibilità liquide (che è un aggregato di singoli valori) hanno subito nel corso dell’anno; infatti, vengono rintracciate l’ammontare delle disponibilità liquide all’inizio e alla fine dell’esercizio.
Quindi dallo S.P. andando a ritroso possiamo analizzare le cause che hanno alimentato i flussi positivi e i flussi negativi in modo da individuare anche il perché c’è stata questa variazione.
- Restituzione di capitale, quindi diminuzione di mezzi propri con rimborso di denaro;
Il rendiconto finanziario va ad integrare quelle informazioni che non sono presenti nello S.P. (che è appunto un’informazione statica), spiegando le cause di queste variazioni della risorsa finanziaria, che per semplicità circoscriviamo alla cassa.
Le operazioni che determinano un impatto sulla risorsa finanziaria, che per semplicità circoscriviamo alla Cassa:
- Ricavi → misurati da entrate per la parte che viene incassata;
- Costi → misurati da uscite per la parte che viene pagata;
- Pagamenti di dividendi, quindi distribuzione di utile con pagamento in denaro;
Per considerare le cause che hanno generato la variazione della cassa, dobbiamo ragionare per flussi finanziari andando a capire quali sono le variazioni intervenute nei singoli elementi patrimoniali (attività e passività).
- Incasso di crediti in momenti successivi diversi da quelli in cui sono sorti;
L’analisi per flussi è di tipo dinamico e mette in evidenza le variazioni che intervengono negli elementi patrimoniali e riesce anche ad assicurare un’informazione aggiuntiva, ovvero le cause che hanno generato queste variazioni. Per il rendiconto, aree omogenee, possiamo anche capire da che cosa dipendono e quindi qual è la causa che ha generato la variazione della cassa.
- Ottenimento di finanziamenti da terzi: + cassa + debiti di finanziamento.
- Restituzione di finanziamenti: - debiti di finanziamento – cassa.
Area degli investimenti
In quest’area raccogliamo i flussi collegati agli investimenti in beni durevoli. In particolare, stiamo parlando di flussi in uscita collegati all’acquisto di immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie, ma anche ai flussi in entrata collegati alle dismissioni di queste immobilizzazioni perché, come in tutte le aree che stiamo considerando, sono flussi positivi e negativi.
I flussi possono essere catalogati in poche categorie omogenee, perché la scelta del principio contabile, in linea con le soluzioni proposte dai principi contabili internazionali, è quella di mostrarli collocandoli in tre principali aggregati. Dobbiamo capire questi aggregati che tipo di flussi andranno ad accogliere e a mostrare.
Qui stiamo interessando tutte quelle operazioni di gestione che spesso abbiamo per comodità presentato articolate in circuiti, ma l’elemento che dobbiamo cogliere è che in quelle operazioni stiamo concentrando l’attenzione sulla parte di quelle operazioni che hanno avuto un immediato effetto sulla cassa.
Le aree omogenee di cui parliamo sono l’area operativa, l’area degli investimenti e l’area dei finanziamenti.
Area dei finanziamenti
Quest’area ha separatamente esposti i flussi in entrata e i flussi in uscita che sono collegati alle movimentazioni di capitale di debito, quindi accensione ed estinzione di debiti di finanziamento e aumenti e diminuzioni di capitale proprio, con contropartita le risorse monetarie.
Non stiamo quindi discutendo della competenza economica di quei componenti, ma stiamo discutendo della loro competenza finanziaria, cioè della parte di quell’operazione reddituale, di investimento, di finanziamento (con mezzi propri o con mezzi di terzi) che va a movimentare l’aggregato disponibilità liquide (l’impatto delle operazioni sulle disponibilità liquide).
Area operativa
Il fattore in comune che individuiamo queste cause di variazione della risorsa finanziaria è che l’attenzione non viene concentrata sulla competenza economica, ovvero sul loro impatto nella determinazione del Reddito di periodo secondo il principio di competenza economica, ma sulla loro rilevanza di carattere finanziario.
In quest’area dobbiamo raccogliere i flussi collegati a quelle operazioni di acquisto, produzione e vendita di beni e fornitura di servizi. Tecnicamente stiamo parlando di fatto di quelle attività che sono di gestione caratteristica oppure accessoria dell’area reddituale. Quindi sono le operazioni che hanno un impatto sulle disponibilità liquide e che trovano.
Circuito della produzione, circuito degli investimenti, circuito dei finanziamenti attinti con vincolo di capitale proprio o capitale di terzi con contropartita.
Sulla determinazione dei flussi dell&r
-
Riassunto esame Contabilità e bilancio, Prof. Macchioni Riccardo, libro consigliato Bilancio di esercizio e princip…
-
Riassunto esame contabilità, bilancio e principi contabili, Prof. Andreaus Michele, libro consigliato Bilanci d'ese…
-
Riassunto esame Diritto commerciale, Prof. Macchioni Riccardo, libro consigliato Manuela di diritto commerciale , G…
-
Riassunto esame Ragioneria applicata, Prof. Galeone Graziana, libro consigliato Bilancio di esercizio e principi co…