Digerente dentizione
Denti
Denti – 32 in adulti – 8 incisivi, 4 canini, 8 premolari, 12 molari; decidui 20 – 2 incisivi, 1 canino, 2 molari. Frontali sono incisivi e canini, laterali premolari e molari. Definitivi da 6 anno di vita a 17-21 anno. Primaria da 6 settimane a 21 mesi crescono.
Odontogenesi
Odontogenesi – da lamina dentale si approfondiscono a gemma dentale – 20 mascellari e 20 mandibolari. Costituzione – smalto, dentina, cemento, polpa. Smalto – origine epiteliale – prismi d’idrossiapatite a evoluzione ritmica – linee incrementali, di Retzius. Dentina – origine mesenchimale – connettivo avascolare – intorno camera pulpare – collagene mineralizzato (primapredentina – cemento – limite da calcoglobuli). Polpa – lasso vascolarizzato e innervato – odontoblasti in matrice.
Vasi e nervi
VASI – rami alveolari posteriori ed anteriori, superiori e inferiori. NERVI – trigemino con rami alveolari e fibre mieliniche C per il dolore.
Gengiva e mucosa
Gengiva – mucosa masticatoria, intorno processi alveolari e colletto – tra denti è interdentale. Mucosa – epitelio di rivestimento e lamina propria. Legamento periodontale – complesso tra radice e cavità alveolare – fasci di collagene fissati a cemento e osso alveolare.
Palato
Formazione e struttura
Formazione osteofibromucosa: 2/3 anteriori palato duro, posteriore palato molle. Palato duro – processi palatini del mascellare e lamine palatine – in mezzo rafe palatino, che termina anteriormente con papilla incisiva, con a lato pieghe trasverse. Mucosa masticatoria adesa a periostio.
Palato molle
Palato molle – lamina muscolare che isola rinofaringe da cavità buccale. Con margine libero posteriore a dare istmo delle fauci, caratterizzato da un appendice, l’ugola. Mucosa – pavimentoso non stratificato. Aponeurosi – fibre del muscolo tensore del palato – ancorata a palato duro e a processi pterigoidei.
Muscoli
- Tensore del velo palatino – triangoli saldati a sfenoide e tuba uditiva.
- Elevatore del palato – cilindro poi piatto – da piramide del temporale a aponeurosi posteriore.
- Dell’ugola, glossopalatino, faringopalatino.
Pavimento buccale
Caratterizzato da solco sottolinguale – in rapporto con lingua inferiore – delimitato da arcate gengivodentali anteriormente e da archi glossopalatini posteriormente. Solco sottolinguale ha frenulo con carruncola – dotto di sottomandibolare e sottolinguale.
Lingua
Organo mobile – muscolo coperto da mucosa. Fa parte del pavimento della cavità buccale. Masticazione, assunzione, formazione del bolo dal cibo, sede della sensibilità gustativa, aiuta fonazione. Ha corpo e radice, divisi da solco terminale – con archi a estremità e foro cieco all’apice. Apice in rapporto con incisivi. Ha poi solco mediano. La base si unisce a epiglottide con pieghe glossoepiglottiche (tra mediana e laterale con vallecole) e non ha faccia inferiore, prosegue con radice (connettivo vascolarizzato).
Vascolarizzazione e innervazione
Vascolarizzazione – arteria sottolinguale e linguale – da facciale e carotide esterna. Linfatico – tanti linfonodi. Rami motori da ipoglosso; sensitivi da mandibolare anteriormente e dal IX e X posteriormente. Muscolo glossopalatino innervato da plesso faringeo. Simpatico innerva ghiandole. Muscoli estrinseci – genioglosso, ioglosso, condroglosso, stiloglosso, glossopalatino, faringoglosso, amigdaloglosso.
Ghiandole salivari maggiori
Parotide e sottomandibolare nel collo, sottolinguale nel pavimento buccale. Parotide ha dotto escretore in vestibolo buccale, le altre sboccano a livello del solco sottolinguale.
Ghiandole minori
MINORI – intramurali, in guance palato e lingua – es. ghiandole posteriori di lingua (aiutano gusto).
Parotidi
In loggia parotidea, sotto padiglione, dietro mandibola, davanti sternocleidomastoideo – avvolti in fascia parotidea – superficiale tra ghiandola e cute, profonda con intermezzo di grasso. Lobulata, 25 gr – faccia esterna triangolare con base superiore ed apice inferiore (con 2 margini; ant e post). Anteriormente ha massetere, posteriormente sternocleidomastoideo. Base corrisponde ad arcata del meato acustico esterno e a arcata zigomatica. Parte profonda prismatica – faccia anteriore in rapporto con massetere, mandibola e pterigoideo interno; posteriore con processo mastoideo, sternocleidomastoideo, digastrico posteriore e muscoli stiliani. Le due ghiandole sono unite da un setto interghiadolare. Profondamente termina nel processo faringeo, tra legamento stilo e sfeno mandibolare. Carotide esterna l’attraversa ed è in rapporto posteriormente (qui dentro da rami terminali – mascellare e temporale). Giugulare esterna l’attraversa, anteriormente e superficialmente a carotide. È poi attraversata dal nervo facciale (a dare cervico e temporo facciale) ed auricolotemporale (da mandibolare di trigemino). Dotto escretore – dotto parotideo, di Stenone – da faccia esterna, sopra massetere attraverso buccinatore, a vestibolo, sopra secondo molare – 5 cm (rapporto pure con arteria trasversa della faccia e rami del nervo facciale). Intorno dotto ghiandole malari. Ho poi sopra massetere parotide accessoria. Arterie – carotide esterna, auricolare posteriore e anteriore, temporale, mascellare. Vene – facciale e giugulare esterna. Linfonodi – a parotidei e a giugulari e cervicali profondi. Innervazione eccitosecretrice parasimpatica da glossofaringeo, da nucleo salivatorio inferiore a ganglio otico, con plesso timpanico e piccolo petroso superficiale. Fibre simpatiche da ganglio cervicale superiore paravertebrale. Fibre sensitive da auricolotemporale.
Sottomandibolari
Regioni sopraioidee, in logge sottomandibolari, con capsula. 7-8 gr – triangolari. Facce – Laterale con davanti, con arteria e vena sottomentale in mezzo, fossa sottomandibolare di mandibola, dietro pterigoideo interno, medialmente miloioideo ioglosso atiloioideo digastrico (copre poi nervo ipoglosso). Dotto escretore – dotto sottomandibolare, di Wharton – 5 cm – da faccia mediale poi avanti in alto medialmente – fino solco sottolinguale, accosta ghiandola sottolinguale e sbocca vicino caruncola. Arterie – facciale. Vene – sottomentale. Linfatici – a sottomandibolari. Nervi eccisecretrici parasimpatici da nucleo salivatorio superiore e corda del timpano, facciale, e linguale – a ganglio sottomandibolare sotto nervo linguale. Fibre simpatiche da ganglio cervicale superiore.
Sottolinguali
Sotto solco sottolinguale, loggia sottolinguale, più lobi a creare un ovoide. Faccia laterale, faccia mediale, margine superiore e inferiore, polo anteriore e posteriore. Faccia laterale in contatto con fossetta sottomandibolare di mandibola, mediale con muscolo genioglosso nervo linguale arteria sottolinguale e dotto sottomandibolare, margine superiore da solco e piega sottolinguale, margine inferiore tocca miloioideo, davanti ha origine di genioglosso, dietro ha ghiandola sottomandibolare. Dotti escretori – uno per lobulo a confluire in principale, di maggiore, che sbocca in caruncola sottolinguale, vicino Wharton. Arterie – sottolinguale e sottomentale. Vene – in sottolinguale e sottomentale. Linfatici – a sottomandobolari. Nervi come sottomandibolari.
Istmo delle fauci
In comunicazione bocca e faringe – pavimento volta e pareti – base lingua, palato molle, archi palatini. Archi – glossopalatino e faringopalatino – delimitano fossa tonsillare con tonsilla palatina. Fosse tonsillari – depressioni alla convergenza degli archi. Tonsille palatine – con tonsilla faringea e tubarica da anello di Waldeyer – più voluminosa nel bambino. Limitate da capsule fibrose – in rapporto con piano muscolare, nervo glossofaringeo, arteria palatina ascendente.
Faringe
Tratto di canale digerente che segue a istmo e prosegue con esofago. Da base cranica a 6 cervicale, 15 cm – slargato poi tubulare, appiattito. Parte nasale, parte buccale, parte laringea – tra volta e palato molle, tra molle e epiglottide. Parete anteriore – adito laringeo, istmo delle fauci, coane. Parte posteriore – connettivo lasso, fascia cervicale profonda. Pareti laterali – spazio faringomandibolare con carotide e giugulare interna, nervo glossofaringeo vago ipoglosso – limitato da mandibola con muscolo pterigoideo interno, e a volte con prolungamento di parotide. Estremità inferiore – sotto cricoide, 6° cervicale.
Configurazione interna
Anteriormente piega, a lato rilievi delle cartilagini aritenoidi e della cricoide – docce profonde, recessi piriformi – con a fondo un rilievo, piega del nervo laringeo superiore. Posteriormente rilievi da ghiandole. Lateralmente, dietro cornetti nasali, ho orifizi faringei delle tube uditive. Gli orifizi faringei – triangolari con intorno tonsilla tubarica. Volta – concava con tonsilla – insieme di pieghe raggiate, divise da solchi. Arteria è faringea ascendente, ramo di carotide esterna, e rami di palatina e tiroidea. Vene in plessi intramurali – drenati da vene faringee – giugulare interna. Linfatici – posteriori laterali e anteroinferiori – poi a cervicali profondi. Nervi – plesso faringeo – glossofaringeo, vago e accessorio.
Muscoli
- Costrittori – superiore, medio, inferiore.
- Elevatori – stilofaringeo e faringopalatino.
Esofago
Canale alimentare verticale, dopo faringe, fino stomaco. Estremità superiore – 6° cervicale – poi 25 cm fino 10° toracica. Parte cervicale, mediastinica, diaframmatica, addominale – 5 cm, 16 cm, 2 cm, 3 cm. Da 6°C a 4°T accosta colonna – poi in avanti, sopra aorta.
Curvature e restringimenti
Prima curva – convesso a SX per evitare aorta; seconda curva per tornare mediano. 4 restringimenti – cricoideo, aortico, bronchiale, diaframmatico. Prima e dopo restringimenti chiamo esofago; fuso cricoaortico, fuso broncodiaframmatico, imbuto precardiale. A livello della 6° cervicale e 2° toracica ho; anteriormente unione con trachea, attraverso fascetti muscolari, interrotta solo da lobo sx di tiroide e da muscoli sternoioideo e sternotiroideo – contatto con nervo ricorrente sinistro.
Relazioni
Faccia posteriore fascia cervicale profonda – a separarlo spazio retroesofageo (che continua con retrofaringeo). Facce laterali – lobi tiroidei, arterie tiroidee, carotidi comuni, nervi ricorrenti. Parte mediastinica decorre nel mediastino posteriore e vede tratto sopra e sotto bronco sinistro (epi e ipo bronchiale). Anteriormente rapporto con trachea membranosa stretto grazie muscoli tracheo e bronco esofageo. Posteriormente contatto con colonna, fino 4° toracica, poi diventa ipobronchiale andando avanti, che ha dietro azygos emiazygos dotto toracico e aorta. Lateralmente a dx pleura mediastinica e azygos a dare seno interazigosesofageo; a sx ho aorta discendente con seno interaorticoesofageo – vaghi ai lati a dare rami anteriori e posteriori, che davanti daranno tronco comune anteriore.
Parte diaframmatica e addominale
Parte diaframmatica corrisponde a tratto tra orifizio esofageo e diaframma – dove ho muscolo frenoesofageo. Parte addominale si mette in rapporto con fegato sx ant e aorta add e pilastri mediali post e a dx con lobo caudato, e fondo dello stomaco. Tratto ricoperto da peritoneo, che prosegue davanti stomaco ant, su diaframma sup, a dx su fegato a dare legamento epatogastrico. Arterie – da tiroidea inferiore, bronchiali, intercostali, aorta, freniche e gastrica. Vene – plesso periesofageo – 2/3 sup a cava sup, inferiormente a gastrica. Linfonodi – a cervicali profondi, paratracheali, mediastinici, gastrici. Nervi – vago.
Stomaco
Stomaco – tratto dilatato del canale alimentare, tra esofago ed intestino, per digestione. Sotto diaframma, in ipocondrio sinistro ed epigastrio, con inferiormente colon trasverso, lateralmente diaframma, anteriormente con parete addominale – aprendo torace vedo solo piloro. Tramite il diaframma ha rapporti con pericardio cuore e pleura sx. Anteriormente, su piccola curvatura ha fegato.
ConfiguraZione esterna
Parte toracica ha area di Traube – semiluna convessa a sx, con inferiormente cartilagini costali – da 5° a 9° costa – qua bolla gastrica, di gas, per auscultazione. Parte addominale ha area di Labbé – terzo inferiore del corpo e piloro – in basso linea da 9° costa, a sx coste, a dx fegato. Posteriormente ho rapporti con organi sovramesocolici, con diaframma, con seno pleurale costodiaframmatico, con milza, con surrene e rene sx, con pancreas, con mesocolon e colon trasverso – attraverso mesocolon con duodeno ascendente, flessura duodenodigiunale e intestino tenue. Capacità media di 1200 ml – 30 cm di lunghezza, 10 cm di diametro. Variabile rispetto costituzione e comportamenti – es grosso in obesi, verticale in longitipi. Forma di sacca con estremità prossimale a cupola, a sx di piano sagittale, e distale conica a destra. Asse verticale poi orizzontale e ascendente – concavità a destra. Due pareti, due margini, 2 orifizi. Margine destro è piccola curvatura concava, 15 cm – ospita aorta, celiaca, plesso celiaco, pilastri mediali diaframma, colonna – è coperta da fegato. Margine sinistro è grande curvatura convessa, 40 cm – rapporto con centro tendineo diaframma (e cuore), con trasverso dell’addome, con flessura sx del colon, colon trasverso.
Orifizi
Orifizio superiore è il cardia ed è delimitato dall’incisura cardiale – fino 2 cm sotto sbocco esofageo – 10° toracica, con fegato davanti – alla sua sx vedo vago sx, posteriormente vago dx. Orifizio inferiore è il piloro ed è segnato da un solco anulare, pilorico – conico vs alto a dx, 90° con corpo a dare piega angolare – antro con piccola tuberosità, canale verso dx 3 cm – 1° lombare, con testa del pancreas post e fegato ant. Fondo – grande tuberosità, superiore, a cupola – limitato da piano passante dal cardia – con respirazione segue diaframma, arriva a 5° costa. Corpo – dopo fondo, verso il basso a dare forma cilindroconica – limitato inf da linea da piega angolare.
Analisi radiologica
Tonicità da diverse morfologie – verticale ad uncino nel normotipo. Solitamente superiormente fondo ha gas, regola pressione e impedisce reflusso. Confine con piloro è invece solitamente radiotrasparente. Configurazione interna. A stomaco vuoto ho pieghe gastriche anastomizzate a reticolo – solo su piccola curvatura vedo longitudinali libere, che delimitano docciatura da esofago, ovvero la via gastrica breve. Le anastomosi quando stomaco si dilata formano solchi permanenti, che delimitano areole gastriche. In areole gastriche ho fossette gastriche in cui si aprono ghiandole – tra di loro ho creste gastriche. A livello del piloro ho valvola con orifizio pilorico.
Vasi
Arterie – gastrica e gastroepiploica dx e sx – gastriche su piccola, gastroepiploiche su grande curvatura – e su fondo gastriche brevi. Vene – rete sottocapsulare che fanno a capo a vena coronaria pilorica gastriche e gastroepiploiche – a porta. Nervi – vaghi – parasimpatico bulbare e simpatico lombare – plesso gastrico anteriore posteriore superiore inferiore – ho poi plesso mienterico di Auerbach e sottomucoso di Meissner. Linfatico – linfonodi gastrici superiori e lienali.
Intestino tenue
Funzioni di digestione e assorbimento – da sfintere pilorico a valvola ileocecale – da epigastrio a fossa iliaca destra. 7 metri – 4/5 di tutto l’intestino – 47 mm a 27 mm di diametro – capienza fino 6 litri. Parti principali – duodeno e mesenteriale.
Duodeno
30 cm di lunghezza, 47 mm di diametro – da 1° lombare a dx a 2° lombare a sx. Applicato a parete posteriore – profondo e con scarsa mobilità. 4 parti – superiore, discendente, orizzontale, ascendente. Superiore – bulbo – sotto lobo quadrato, da piloro a colecisti. Rapporti – lobo quadrato, collo cistifellea (legamento duodenocistico) ANT, pancreas INF, dotto coledoco, arteria epatica, vena porta POST. Discendente – lunga il doppio della prima, cornicia la testa del pancreas, sotto rene dx da flessura. Rapporti – corpo cistifellea, mesocolon, colon trasverso, intestino mesenteriale ANT, rene destro, vasi renali, pelvi renale, uretere POST, lobo dx fegato, flessura dx colon LAT, pancreas MED. Orizzontale – davanti 3°-4° lombare – sopra cava inferiore e aorta – poi a sx flette. Rapporti – pancreas SUP, vasi mesenterici e mesocolon ANT, tenue mesenteriale, cava inferiore, aorta INF. Ascendente – sx di colonna e aorta fino radice mesocolon trasverso – a 2° lombare si flette – flessura duodeno-digiunale. Rapporti – anse e mesocolon ANT, vasi renali e uretere sx POST, rene sx e colica sx LAT, pancreas e aorta MED.
Flessura duodeno-digiunale
Da duodeno e digiuno – 4 cm a sx di mediana, tra 1° e 2° lombare – applicata a parete posteriore – fissata da muscolo di Treiz (sospensore del duodeno) – da orifizio esofageo del diaframma. Rapporti – origine mesentere, radice mesocolon trasverso, corpo inf pancreas, borsa omentale, arco vascolare di Treitz (incrocio colica sx e vena mesenterica inf). Peritoneo che lo copre da fossette duodenali. L’inserzione parietale del mesocolon fa in modo di avere un duodeno sopra e uno sotto mesocolico.
Internamente
Pieghe circolari/valvole conniventi inferiormente, liscio superiormente. Per questo all’analisi radiologica irregolare. Discendente – piega longitudinale (2 cm, con inf papilla maggiore), papille duodenali (maggiore per Wirsung e coledoco – unite con ampolla; minore per dotto accessorio di Santorini).
Vascolarizzazione
Pancreaticoduodenale superiore, da epatica, ed inferiore, da mesenterica superiore – a dare arcate per pareti.
Tenue mesenteriale
Porzione più lunga dell’intestino, da duodeno a crasso – da 2° lombare a fossa iliaca dx, dove valvola ileocecale – 7 m. Porzione – digiuno e ileo – 2/5 e 3/5.
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