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Vie motrici

Vie motrici ↓ vie motrici che sono discendenti permettono alla corteccia cerebrale di coordinare, attivare ed eseguire le strategie motorie collegando le aree motorie ai muscoli striati, attraverso la corteccia operando direttamente sui motoneuroni spinali, sia in modo indiretto sia attraverso il cervelletto.

Alcuni nuclei del tronco encefalico sono modulati dal cervelletto.

Catena di connessione

È una catena di due neuroni: ① neurone piramidale gigante dello strato quinto, localizzato nella corteccia motoria, lamina 5; ② motoneurone somatomotore nella lamina 9 del midollo spinale.

L'insieme delle catene forma il sistema piramidale: sistema corticospinale e sistema corticonucleare ↓↓ attiva e comanda i muscoli degli arti, del tronco e i muscoli masticatori.

Questa è una strategia raggiunta dal tratto extrapiramidale e attiva la sequenza di movimenti che costituisce la strategia motoria che si vuole svolgere.

Tratto corticospinale

Il tratto corticospinale è determinato dalla lamina 1-5. Origina dalle grandi cellule piramidali dello strato 5 della corteccia.

Il 40% delle fibre derivanti dall'area motoria primaria e il 60% dalle aree premotorie, anche dall'area somestesica primaria, costituiscono gli assoni delle cellule piramidali.

Le fibre corticospinali, nel centro semiovale, decorrono nella sostanza bianca sottocorticale e portano posteriormente alla capsula interna, braccio anteriore, cervicale, con bosacrale.

Nel discendere nel piede del mesencefalo, il tratto arriva nel tronco encefalico, a livello del bulbo, dove le piramidi bulbari diventano compatte.

Tra bulbo e midollo le fibre prendono diverse strade. A livello del bulbo, l'85% parte dei neuroni dell'area motoria primaria si incrociano e portano controlateralmente nel cordone laterale del midollo spinale. Il restante porta omolateralmente nel cordone anteriore mediano del midollo.

Le fibre fanno sinapsi direttamente con i motoneuroni della lamina 9 della sostanza bianca del midollo spinale ↓> formano il tratto piramidale diretto e il tratto piramidale crociato.

Il tratto piramidale crociato, attivato nei movimenti di precisione, raggiunge i motoneuroni della lamina 9 controlaterale. Il tratto piramidale diretto arriva ai motoneuroni della lamina 9 omolaterale prossimale.

I motoneuroni controlaterali innervano i muscoli del cingolo e degli arti.

Tratto corticonucleare

Il tratto corticonucleare origina dalle grandi cellule piramidali dello strato 5 della corteccia. Il 40% delle fibre derivanti dall'area motoria primaria e il 60% dalle aree premotorie, anche dall'area motoria, inoltre quelle anche, costituiscono gli assoni delle cellule piramidali.

Le fibre corticonucleari, nel centro semiovale, decorrono nella sostanza bianca sottocorticale e raggiungono posteriormente la capsula interna, braccio della.

Successivamente il tratto corticonucleare porta nel tronco encefalico, terminando con sinapsi con i motoneuroni somatomotori dei nuclei dei nervi cranici, sia controlaterali.

La sinapsi è mediata da interneuroni presenti nella formazione reticolare centroponto-mesencefalica, generatori della masticazione.

I nervi motori faciale e ipoglosso ricevono direttamente i corticomotoneuroni dall'area NB o come il.

Vie extrapiramidali

Vie extrapiramidali ↓ esse rendono precisa ed essenziale la strategia motoria. Si occupano di modulare, tramite sinapsi, tronco encefalico e cervelletto tra primo motoneurone e secondo.

I fasci extrapiramidali sono i seguenti:

  • Tratto tettospinale
  • Tratto reticolospinale laterale
  • Tratto rubrospinale
  • Tratto vestibolospinale laterale
  • Tratto vestibolospinale mediale
  • Tratto reticolospinale mediale

Il compartimento laterale ↓ coordina i movimenti della muscolatura distale dell'arto superiore. Si occupa di controllare la postura e la locomozione e collabora con il rubrospinale, facilitando i flessori degli arti.

Il sistema piramidale, tettospinale, regola il movimento occhi-testa. Il reticolospinale regola la postura. Il vestibolospinale med-lat regola il movimento collo-arti. Il fascicolo longitudinale mediale regola i movimenti oculari.

Tratto rubrospinale

Tratto rubrospinale, paleorubro. Origina dalla parte magnocellulare del nucleo rosso, che riceve afferenze dalle stesse strutture corticali che danno origine alle fibre corticospinali, ovvero area motoria primaria, area motoria supplementare e premotoria.

Riceve inoltre dal nucleo globoso ed emboliforme informazioni spinocerebellari, dunque propriocettive.

Il tratto forma, dopo origine, una decussazione tegmentale anteriore. Incrocia la linea mediana e discende controlateralmente rispetto al fascio piramidale crociato.

Si dispone controlateralmente nella lamina 8, attraverso interneuroni, agendo sui motoneuroni e facilitando i flessori ed inibendo gli estensori dell'arto, agisce lombo-sacrale.

Informazioni corticali, informazioni articolari e cerebellari: globoso-emboliforme, premotoria, supplementare, premotoria; origine via parte magnocellulare rosso micro rubro, paleorubro.

Le fibre si incrociano formando la decussazione tegmentale, portano controlateralmente e il fascio piramidale arriva alla lamina. Dove gli interneuroni sono, i motoneuroni essi stimolano la lamina 8 dei motoneuroni, facilitano i flessori degli arti inibendo gli estensori.

Tratto tettospinale

Il tratto occhi-testa regola il movimento.

Info corticali: premotoria, supplementare, premotoria; aree corticali 18-19; informazioni acustiche; collicolo superiore; cellule gangliari della retina; integratore multisensoriale; spino-tettale.

È l'unico tratto che discende nel fascio senza influenza encefalica posteriore, parietale neo-cerebellare. Il fascio decorre medialmente al fascicolo longitudinale mediale.

Le fibre arrivano alla lamina cervicale, motoneuroni, gli interneuroni agiscono sulla lamina dei motoneuroni, facilitano motoneuroni controlaterali del collo e inibiscono i muscoli omolaterali.

Tratti reticolospinali

I tratti reticolospinali laterale e mediale, integrando le informazioni dai nuclei cerebellari, dalle informazioni corticali e dai meccanolettori, regolano la postura.

Tratto spinoreticolare, nucleo del fastigio, plantari, 3 S. Il fastigio arriva al verme. La componente, le fibre, ha origine dai nuclei reticolari dello spinocerebello e vanno al nucleo indole vestibolari.

Provengono dal ponte bulbo: reticolospinale laterale, reticolospinale mediale, tratto spinotalamico mediale.

Scarica di bassa frequenza, esterocettive. Il fascio arriva agli interneuroni della lamina 7-8 e il fascio arriva agli interneuroni della lamina 7-8.

Gli interneuroni agiscono sui motoneuroni della lamina e gli interneuroni agiscono sui motoneuroni della lamina.

I motoneuroni agiscono facilitando i muscoli flessori e facilitano i muscoli estensori, azione medesima e antagonista.

I tratti vestibolospinali mediale-laterale coordinano e regolano i movimenti degli arti e le informazioni.

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Scienze biologiche BIO/16 Anatomia umana

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sillyblue di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia 3 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Anastasi Giuseppe.
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