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2023

Anatomia Patologica 1

CLAUDIA SERRA CITOPATOLOGIA

CITOLOGIA E TIPI DI CELLULE

La citologia è una branca dell’anatomia patologica che, Distretti di interesse della citologia: In tutti i

tramite tecniche diverse, valuta le alterazioni delle distretti si può fare citologia. Quelli più

cellule dei vari organi, con l’intento di identificare frequentemente usati nella routine diagnostica sono:

entità morbose di cui il paziente è affetto. • liquor in caso di tumori del SNC e meningiti, si

Campione citologico: ci permette di ricostruire la evidenziano cellule neoplastiche; in caso di patologie

morfologia di un tessuto a partire da elementi singoli infiammatorie si evidenziano cellule infiammatorie.

Mediante l’analisi chimico-fisica, si evidenziano

infatti in citologia diagnostica viene persa la

‘’geografia spaziale’’ dell’organo/tessuto. (NON determinati marker proteici.

osservo la struttura microscopica dell’organo). In un • urine mediante l’emissione delle urine (atto

campione citologico i criteri diagnostici si basano sulle fisiologico), si possono esaminare le cellule all’interno.

caratteristiche delle cellule: Gli organi più semplici da esaminare sono gli organi

1) morfologia del citoplasma e del nucleo. In particolare, superficiali poiché più aggredibili con un ago. Più il

ci concentriamo su: parenchima è profondo e si deve superare, con l’ago,

• dimensioni di nucleo e citoplasma strutture importanti, più è difficile (ad esempio, rene,

• rapporto nucleo/citoplasma pancreas).

• forma citoplasma

• morfologia nucleo margini; forma;

→ Tipi di materiale per un esame citologico:

tridimensionalità; distribuzione cromatina; • citologia esfoliativa

presenza nucleolo. • citologia abrasiva

• citologia da agoaspirazione

2) pattern di aggregazione

Differenze con campione istologico: nel campione

istologico si riconosce l’epitelio con la membrana CITOLOGIA ESFOLIATIVA

basale e il tessuto connettivo e si vede quindi la È l’esame più semplice in quanto avviene attraverso il

struttura nell’insieme. Sono mantenuti “siti, prelievo di cellule che normalmente hanno un turn-

orientamento e rapporti” delle componenti tissutali over e tendono perciò a desquamarsi fisiologicamente

prelevate e anche nelle lesioni che si discostano molto (talvolta ciò accade in seguito a patologia).

dall’anatomia dell’organo da cui derivano, è mantenuta • Urine

“la geografia spaziale” tra epitelio, stroma e vasi. • Espettorato quando abbiamo un sospetto di

lesione a livello bronchiale per possibili contaminazioni

ESEMPIO: Si riconosce che è un adenocarcinoma in caso di espettorato si devono prelevare 3 campioni

perché si vedono le strutture ghiandolari immerse nel con % di positività elevata su 3 campioni.

tessuto connettivo insieme ad atipie cellulari e cellule • Secrezioni es. morbo di Paget, che può dare

disposte irregolarmente. Ciò non è possibile nel secrezioni ematiche

campione citologico in quanto è ciò che c’è attorno • Versamento pleurico, cardiaco, ascitico, sinoviale.

alle cellule che facilita l’indagine istologica. • Liquor

• Lavaggi

La citologia dà diagnosi indicative e non certe ed è anche • Pap-test (vedi dopo)

piuttosto difficile da interpretare poiché bisogna

concentrarsi solo ed esclusivamente sulle alterazioni CITOLOGIA ABRASIVA

delle singole cellule o piccoli aggregati e non sull’intero Le cellule esfoliano spontaneamente e si devono

tessuto. (Non è importante trovare una diagnosi netta raccogliere nel liquido o secrezione già presente. Si

dall'analisi del campione citologico; infatti, il clinico attua una esfoliazione provocata (forzata) quando la

vuole sapere, per esempio, se sono presenti cellule lesione esfolia poco oppure si vuole essere più precisi

neoplastiche e la citologia nasce prevalentemente per nella localizzazione.

questo). 1

Appunti di Claudia Serra

Appunti di Claudia Serra

Scarificazione cute/mucose. Effettuata mediante una Si ha una maggiore invasività se le lesioni sono a livello

spazzolina che provoca un minimo traumatismo. Si della laringe, trachea, bronchi. Questo non perché

raschia la lesione superficiale, quindi, c’è invasività l’esame in sé è invasivo (o comunque lo è

maggiore (può dare minimo fastidio e sanguinamento) minimamente), ma perché a queste lesioni dobbiamo

arrivarci tramite un broncoscopio.

L’esfoliazione può essere provocata tramite: CITOLOGIA DA AGOASPIRAZIONE (FNAC O

• Lavaggio washing

Si fa laddove ci sono lesioni a cui non si può accedere FNC)

In questo caso c’è come target un nodulo o massa

perché sono troppo distanti. Si inietta la fisiologica e

poi si aspira È poco invasivo. Usato per l’albero espansiva. Si può vedere palpatoriamente o

bronchiale e cavità peritoneale. ecograficamente.

Quindi con la guida ecografica e con un ago molto

• Scraping è la metodica in cui si fa una sottile ((5mm) andiamo a pungere. Si può arrivare alla

scarnificazione (grattamento maggiore) con eventuale diagnosi definitiva e in caso di positività NON è

necessario fare un intervento diagnostico istologico,

sanguinamento. analisi lesioni cutanee

→ ma è sufficiente l’intervento citologico per proseguire

l’iter terapeutico (es. intervento chirurgico).

• brushing spazzolamento: possibile sugli organi

→ Le sedi di prelievo più frequenti sono:

cavi accessibili dall’esterno (trachea, bronchi, tubo

→ - Mammella

digerente, cervice uterina, vagina, utero) - Tiroide

- Tubo digerente: è importante distinguere un altro - Ghiandole salivari

esame da un brushing. Quando abbiamo lesioni - Linfonodi

evidenti a livello gastrico/duodenale facciamo esame - Noduli sottocutanei

agobioptico, quando siamo a livello vie biliari facciamo - Fegato (è preferibile esame istologico)

brushing. Dipende quindi dall’organo interessato. - Polmone (è preferibile esame istologico)

- Trachea e bronchi: quando la lesione è troppo - Pancreas (è preferibile esame istologico)

lontana per l’agobioptico agiamo con il brushing. - Reni (è preferibile esame istologico)

- Cervice uterina e vagina: non provoca

sanguinamento.

- Utero

METODI ANALISI CITOLOGICA cellule e dei singoli nuclei. È l’esame migliore e il più

CITOLOGIA CONVENZIONALE utilizzato.

È il metodo più antico che però tutt’ora è il più

utilizzato in alcune strutture dove il materiale viene CITOSPIN

prelevato e strisciato sul vetrino. È una metodica È un esame più vecchio di quello della citologia su

semplicissima che però spesso viene fatta male in strato sottile, ma simile in quanto si basa su delle

quanto, se lo striscio viene fatto realizzando uno macchine che separano le varie cellule.

strato sottile, si possono vedere bene le singole cellule

mentre, se lo striscio viene realizzato senza le CITOINCLUSO

adeguate attenzioni ci si troverà il materiale spesso Si utilizza la boccettina con il liquido, si fa la citologia

che non permetterà la visione corretta al microscopio su strato sottile e successivamente viene centrifugato

(si vedrà stratificazione di elementi cellulare che non si in altre macchine. Il concentrato rimane nel fondo del

vedono singolarmente). barattolo e viene incluso con paraffina come se fosse

una biopsia e questo fa sì che si abbia un campione

CITOLOGIA SU STRATO SOTTILE paraffinico di cellule che si può trattare come un

Nasce successivamente e consiste nel prelievo che campione istologico. Si potranno preparare tanti

viene messo in un barattolino con un liquido di vetrini che potranno essere utilizzati per fare

conservazione particolare. Successivamente viene l’immunoistochimica. Ciò permetterà di effettuare una

messo in una macchina che filtra le singole cellule e le diagnosi (si può comunicare al clinico l’eventuale

distribuisce in uno strato sottile tutte separate l’una tumore maligno andando per esempio ad effettuare sul

dalle altre; questo permette la visione delle singole campione la citocheratina-5 e comunicando

successivamente che si tratta di un carcinoma

2

squamocellulare oppure effettuando la TTF-1 si potrà man mano che si consumano hanno meno cellule e

dire che potrebbe essere un adenocarcinoma primitivo quindi ci si ferma su una diagnosi di sospetto di

del polmone). Quando non si può fare il citoincluso è malignità.

difficile fare l’immunoistochimica su altri vetrini che

CRITERI DI MALIGNITÀ

I criteri citologici di malignità sono fondamentalmente nel trasporto dei prodotti nucleolari verso il

10: citoplasma.

• Cellularità aumentata • Mitosi. Le mitosi sono di raro riscontro in un

• Dispersione cellulare campione citologico non neoplastico. Inoltre, in una

• Sovrapposizione nucleare neoplasia possiamo riscontrare mitosi atipiche.

• Perdita di polarità • Necrosi. In una neoplasia si può verificare uno

• Variabilità di taglia e forma dei nuclei squilibrio tra la proliferazione cellulare e la capacità

• Inversione/alterazione del rapporto N/C vascolare di fornire i substrati metabolici necessari.

• Cromatina mal distribuita Nel materiale necrotico possono essere presenti

• Nucleoli voluminosi fibrina e globuli rossi.

• Mitosi

• Necrosi. CITOLOGIA CERVICO-VAGINALE

• Cellularità aumentata. In una neoplasia è presente, Citologia esfoliativa ginecologica: PAP test

ovviamente, una proliferazione cellulare che può È molto frequente. Possono essere eseguiti per 2

spiegare il riscontro di una cellularità aumentata motivi:

(rispetto a ciò che ci potremmo aspettare nel tessuto • screening in pz asintomatiche (eseguito su donne

in esame). sane tra i 25 e i 64 anni)

• Dispersione cellulare. In una neoplasia possono • scopo diagnostico in pz sintomatiche (perdita di

verificarsi alterazioni degli apparati giunzionali sangue e quindi probabilità elevata di avere un tumore

• Sovrapposizione nucleare. In una neoplasia le al collo dell’utero).

cellule proliferano in maniera disordinata, perdono

l’inibizione da contatto, e possono tendere a Il prelievo viene effettuato nella regione chiamata zona

sovrapporsi (si dispongono in più strati e non in un di trasformazione, collocata tra l’eso- e

singolo strato). l’endocervice. La prima porzione è caratterizzata da un

• Perdita di polarità. In una neoplasia le cellule epitelio squamoso, la seconda da un epitelio cilindrico.

proliferano orientate in maniera non uniforme.

• Variabilità di taglia e forma dei nuclei. In una Il materiale viene raccolto tramite due tecniche:

neoplasia i nuclei possono avere una forma alterata e I. Con una spatolina che poi si striscia direttamente sul

mostrare marcate differenze di forma e dimensione da vetrino. Non posso usarlo per effettuare altri esami →

una cellula all’altra. Inoltre, il nucleo può localizzarsi in tecnica simil-striscio di sangue

periferia, talvolta sembra “uscire” dai margini 2. Oppure viene immesso in fase liquida (si chiama

citoplasmatici. vaial) mediante una spazzola che prende sia la parte

• Inversione/alterazione del rapporto N/C. In una esocervicale che quella endocervicale e il risultato avrà

neoplasia il rapporto nucleo/citoplasma è pari o una capacità diagnostica è maggiore). Posso

superiore a 0,70 (mancata maturazione della cellula conservare il materiale raccolto per ulteriori esami

che esprime meno citoplasma; maggiore è il grado di [IIC o molecolari] tecnica substrato sottile.

indifferenziazione, maggiore è il volume occupato dal

nucleo rispetto al volume occupato dal citoplasma). Fissazione: una volta raccolte, le cellule devono

• Cromatina mal distribuita. In una neoplasia la permanere in condizione tale da avere una morfologia

cromatina ha una distribuzione irregolare, non stabile. Nella citologia il fissativo più utilizzato è

omogenea; inoltre, la membrana nucleare può apparire l’alcool, mentre in istologia è la formalina.

ispessita (come se fosse stata disegna con un

pennarello) e irregolare. Colorazione: Ci sono due colorazioni principali

• Nucleoli voluminosi. In una neoplasia i nucleoli Papanicolau: buona definizione di nucleo, membrana

aumentano di volume come conseguenza del blocco nucleare nucleoli e citoplasma. Si esegue sul materiale

fissato con alcol, sia con striscio che in fase liquida. 3

Appunti di Claudia Serra

Appunti di Claudia Serra

Essa si basa sulla combinazione di una colorazione Categorie del Bethesda system:

nucleare (a base di ematossilina) e di due Adeguatezza

controcolorazioni citoplasmatiche (a base di Orange-G - Soddisfacente

e EA-50 [Eosina e Verde Luce]) - Insoddisfacente (presenza di materiale oscurante,

MayGrunwald Giemsa: evidenzia meglio i granuli prelievo acellulato o paucicellulato)

citoplasmatici e, di conseguenza, l’origine della cellula

si fa sul materiale strisciato sul vetrino, non è fissato Negativo

ma asciugato (a secco). Si fa per il materiale emo- - Per lesioni intraepiteliali o malignità

linfatico periferico, ma soprattutto per gli aspirati - Possono essere presenti microorganismi o altre

midollari perché si vedono meglio le caratteristiche alterazioni non neoplastiche (da refertare)

delle granulazioni del citoplasma. Esso è costituito da

due tipi di coloranti: May Grunwald e azzurro II di Anormalità delle cellule epiteliali di tipo squamoso

metilene. - ASC: Atypical Squamous Cells

Cellule squamose atipiche

Dopo il prelievo di eso- ed endocervice si possono - ASC-US: Atypical Squamous Cells of

utilizzare entrambi i test per avere una maggiore Undetermined Significance

sensibilità, ovvero: Cellule squamose atipiche di significato indeterminato

• PAP test

• HPV test - ASC-H: Atypical Squamous Cells, cannot rule out

HSIL

L’infezione da parte dell’HPV avviene sempre a carico Cellule squamose atipiche che non consentono esclusione di lesioni

delle cellule di riserva dello strato di trasformazione. squamose intraepiteliali alto grado (possono essere dovute a

modificazioni come semplici infiammazioni o a particolari situazioni

L’infezione può rimanere latente per molto tempo ormonali).

oppure dare piccole lesioni. Queste lesioni possono

regredire tramite esfoliazione naturale oppure LSIL: Low grade Squamous Intraepithelial Lesion

-

diventare lesioni più gravi. Lesioni squamose intraepiteliali di basso grado (bisognerà eseguire

I virioni trasformano le cellule in coilociti, che la colposcopia)

indicano l’avvenuta infezione da parte dell’HPV. HSIL: High grade Squamous Intraepithelial Lesion

-

I coilociti sono cellule epiteliali squamose che hanno Lesioni squamose intraepiteliali di alto grado (include la displasia

subito una serie di modificazioni strutturali che si moderata -CIN2-, la displasia grave -CIN3- e il carcinoma in situ).

manifestano come conseguenza dell’infezione da parte

del virus del papilloma umano. Sono caratterizzati da: Anormalità delle cellule epiteliali di tipo

ghiandolare

• Nuclei grandi (da 2 a 3 volte le normali dimensioni) • AGC: Atypical Glandular Cells

• Membrana nucleare irregolare Cellule ghiandolari atipiche (tra queste riconosciamo AGC che NON

• Ipercromasia (nuclei molto più scuri del normale) possiedono caratteristiche morfologiche che consentono di

• Aree perinucleari più chiare che prendono il nome identificarle come adenocarcinoma in situ, e AGC con lesioni che le

rendono probabilmente neoplastiche).

di: “aloni nucleari” o “vacuolizzazione citoplasmatica • AIS: (cervical) Adenocarcinoma In Situ

perinucleare”. Adenocarcinoma endocervicale in situ.

Queste cellule sono considerate lesioni minime che CITOLOGIA URINARIA

possono essere identificate con il PAP test, La citologia urinaria è un esame eseguito molto di

caratteristiche solo della LSIL (vd. dopo) perché non è frequente: specifico per la ricerca di cellule

ancora stato integrato il genoma e il virus produce neoplastiche.

nuovi virioni che modificano la cellula. Quando il Come tutti gli esami citologici, soprattutto le urine, è

genoma dell’HPV viene integrato nel genoma umano un esame:

parliamo di HSIL. • non invasivo

• facilmente accettabile dal paziente

BETHESDA SYSTEM – citologia ce rvico -vaginale • poco costoso e ripetibile nel caso in cui qualcosa non

Il Bethesda system è un sistema di refertazione degli andasse bene.

esami di citologia cervico-vaginale. Deve il suo nome

alla città in cui si è svolto il congresso nel quale è stato L’esame citologico delle urine è molto significativo e

sviluppato. molto sensibile Consente con buona probabilità di fare

4

diagnosi di neoplasia maligna uroteliale. è invece meno • spesso recidiva quindi effettuo controlli: citologia

sensibile per la diagnosi del carcinoma uroteliale di urine (ogni 6 mesi) e citoscopia (ogni 12 mesi).

basso grado (papillare). • si manifesta con ematuria (macro-micro).

Infatti, viene spesso usata per il follow up (ogni 6 mesi) • può essere di ALTO/BASSO grado:

a differenza di altri tumori, il carcinoma uroteliale - Alto grado: aggressivi, crescono rapidamente e

recidiva (soprattutto il papillare) molto infiltrano la parete muscolare.

frequentemente. - Basso grado: superficiali, non infiltrano (al massimo

L'esito di questo esame è correlato e condizionato da infiltrano

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Scienze mediche MED/08 Anatomia patologica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ClaudiaMed di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia patologica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cagliari o del prof Fanni Alessandra.
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