Lezione 0
ecologia + design = eco design —> approccio al design industriale con una speciale attenzione
all’ecocompatibilità del prodotto/servizio
I CONFINI PLANETARI sono una serie di nove limiti entro i quali l’umanità può continuare a
svilupparsi e prosperare per le generazioni a venire
1. Cambiamento climatico
2. Perdita di biodiversità
3. Ciclo dell’azoto e del fosforo
4. Inquinamento da sostanze chimiche
5. modi ca del sistema agrario
6. Utilizzo delle acque dolci
7. Acidi cazione degli oceani
8. Riduzione dello strato di ozono
9. Rilascio di aerosol nell’atmosfera
Oltrepassando questi con ni le condizioni del Pianeta e della vita sulla terra sono a grave rischio
Lezione 1
LO SVILUPPO SOSTENIBILE
• GLOBALIZZAZIONE
L’intensi cazione di relazioni sociali mondiali che collegano tra loro località distanti
facendo in modo che gli eventi locali vengano modellati dagli eventi che si veri cano a
migliaia di chilometri e viceversa.
PERSONE- PIANETA- PROFITTO in equilibrio per la sostenibilità
—> Il termine SVILUPPO, introdotto da Truman nel 1949, indica un processo
intrinsecamente legato alla crescita quantitativa dei beni e delle risorse disponibili, in un
andamento progressivo praticamente illimitato
—> lo SVILUPPO SOSTENIBILE, lungi dall’essere una de nitiva condizione di armonia, è
piuttosto un processo di cambiamento per cui lo sfruttamento delle risorse, la direzione
degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali
siano resi coerenti con i bisogni futuri oltre che con gli attuali.
• INDICI DI BENESSERE:
- PIL = è il valore di mercato di tutti i beni e servizi nali prodotti in un paese in un dato
periodo di tempo
—> PRO un buon indicatore di prosperit economica, sintetico, comprensibile
e facilmente comparabile a livello internazionale.
—> CONTRO esclude importanti variabili economiche (lavoro domestico, lavoro di
cura, capitale sociale, attivit di volontariato e beni relazionali), include variabili
negativamente associate al benessere (attivit inquinanti, spese per divorzi e
incidenti, spreco di energia, ecc.).
- FIL = felicita interna lorda
- ISEW= indice di benessere economico
- HDI= indice di sviluppo umano
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Lezione 2
DESIGN DEI SERVIZI
SERVICE: un’attività svolta per altri, dotata di un valore economico e spesso svolta a ni
commerciali. In questo ambito, possiamo includere sia il lavoro svolto da esseri umani che
da sistemi automatizzati
SERVICE INTERFACE: l’interfaccia del servizio è l’area, ambito, zona in cui avvengono le
interazioni tra il fornitore di un servizio e gli utenti
PRODUCT SERVICE SYSTEM: risultato di una strategia di innovazione, che sposta il focus
del business dalla progettazione e vendita di soli prodotti sici, alla vendita di un sistema
di prodotti e servizi che possono congiuntamente soddisfare le esigenze speci che
dell’utente
• PROCUCT-ORIENTED DESIGN
—> il produttore/ distributore fornisce servizi addizionali (manutenzioni, aggiornamenti,
sostituzioni, ecc) per garantire e migliorare le performance dell’intero ciclo di vita del
prodotto
Vantaggi:
- estensione del ciclo di vita
- Manutenzione e aggiornamento costante
es: cu e Gerrard street
• USE-ORIENTED
—> il produttore/ distributore o re la funzionalità del prodotto senza il possesso
dell’oggetto sico. Vengono utilizzati prodotti e strumenti condivisi che garantiscono
l’opportunità all’utente di personalizzare la fase d’uso autonomamente
Vantaggi:
- riduzione del consumo di risorse
- Focus sui bene ci e non sul possesso
- Condivisione e creazione di risultati
- Personalizzazione dell’esperienza d’uso
es: monopattino helbiz
• RESULT-ORIENTED
—> il produttore/ distributore dematerializza il sistema prodotto attraverso la “ produzione
di risultati”, ovvero progettando il servizio al posto del prodotto tradizionale in modo da
proporre l’acquisto dei risultati e non del prodotto sico e personale
Vantaggi:
- riduzione del consumo di risorse
- Focus sui bene ci e non sul possesso
es: Net ix - satispay
USE-CENTERED DESIGN (UCD)
—> è un approccio progettuale nel quale è data massima attenzione ai bisogni, ai desideri e ai
limiti dell’utente nell’utilizzo del prodotto/servizio nale. Tale attenzione è posta in ogni passo del
processo di progettazione per massimizzare l’usabilità del prodotto/ servizio stesso.
Si basa su:
- test previsionali e strumenti inclusivi per de nire gli atteggiamenti e le esigenze dell’utente
- Veri che di usabilità e accessibilità
- Sistemi di prototipazione e implementazione
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UX-USER EXPERIENCE (UX)
—> rappresenta un processo che valuta la qualità dell’esperienza che una persona ha quando
interagisce con un prodotto, un servizio, un sistema. L’UX si concentra principalmente su questo
aspetto speci co, ovvero le persone che interagiscono con un particolare prodotto e la loro
esperienza ricevuta da tale interazione piuttosto che una più ampia interazione tra soggetti.
Si basa su:
- speci ci metodi e tecniche riconducibili allo human centered design, natura soggettiva,
continua e dinamica dell’esperienza, dove l’utente è immerso e riveste un ruolo centrale ed
attivo
- Comportamenti dell’utente e dei suoi bisogni, ciò che apprezza le sue capacità e i limiti che
possiede.
Lezione 3
PROGETTAZIONE 21-03-24
- DESIGN SISTEMICO
Approccio che mira a progettare sistemi produttivi che imitano il funzionamento della
natura, in cui non ci sono scarti
Vantaggi:
• Il ri uto è considerato risorsa
• Tende allo scarto zero
• Progettazione di relazioni tra attori del territorio
• Emissioni zero
5 PRINCIPI DEL DESIGN SISTEMICO:
1. Relazioni ( le relazione generano lo stesso sistema aperto)
2. output>input (gli scarti di un sistema diventano risorse per un altro)
3. Autopoiesi (i sistemi autopoietici si sostengono e si riproducono autonomamente)
4. Agire localmente
5. Uomo al centro del design
-DESIGN BIOMIMETICO
Imita la biologia con un aspetto legato all’oggetto in sé:
Jalin Danius
Es: treno in Giappone che ha il primo vagone con forma di un becco di uccello: l’aria permette di
scivolare e va più veloce: DESIGN BIOMIMETICO
Es: cisterna per l’acqua in paesi molto caldi sfrutto il funzionamento naturale della condensa per
creare acqua in posti estremamente umidi: DESIGN SISTEMICO
Modello produttivo lineare (COMPETIZIONE)
Modello produttivo sistemico (COLLABORAZIONE)
• Coinvolgimento armonico di tutti i soggetti
• Reti di relazioni territoriali
• I ri uiti diventano risorse
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Lezione 4 5-04-2024
PRODUZIONE
“La produzione è un processo che combina di erenti input materiali e immateriali per creare
qualcosa da utilizzare o consumare”
DALLA MATERIA PRIMA AL PRODOTTO
Materia prima—> materiale fornito sfruttando le risorse naturali e destinato a successive
lavorazioni per le produzioni di beni
semilavorato—> prodotto che ha subito una lavorazione e costituisce lo stadio intermedio
per ulteriori lavorazioni
Prodotto—> risultato di un processo di produzione, costituito da una sequenza di azioni,
dipendenti o indipendenti le una dalle altre, atte a produrre un bene
LE 3 DIMENSIONI DELLA SOSTENIBILITA’ (equilibrio tra di loro)
• Planet
• People
• Pro t
• (Cultura)
Planet: sostenibilità ambientale
- istituzione di normative ambientali da parte delle legislature locali
- Utilizzo delle risorse in funzione del territorio e localizzazione (frequenza e
dimensioni dell’approvvigionamento)
People: sostenibilità sociale
- gestione dei costi sociali (ripartizione tra società e impresa)
- Rapporto con il territorio di produzione (legami culturali e know-how territoriale)
Pro t: sostenibilità economica
- rispetto delle normative scali
- Scelta prioritaria della qualità rispetto alla quantità
- Localizzazione e promozione del lavoro locale
sbilanciamento verso il pro tto
Quando c’e un disequilibrio tra le tre P e uno i problemi sono:
- Esternalizzazione dei costi di produzione—> un’attività economica o sociale di un gruppo di
persone ha un impatto su un altro gruppo e quando tale impatto non è pienamente tenuto in
considerazione e compensato da parte del primo gruppo di persone.
dumping ambientale/sociale:
- fenomeno di concorrenza sleale
Dumping ambientale: avviene quando un’impresa può immettere sul mercato beni a prezzi più
bassi perché prodotti a minori costi in paesi dover la normativa per la tutela ambientale non
esiste o è fortemente permissiva
Dumping sociale: avviene quando un impresa può immettere sul mercato beni a prezzi più bassi
perché sfrutta il fattore lavoro di un territorio senza sopportare i costi sociali che ricadono
invece sulla collettività
IL CONTESTO TERRITORIALE
—> produzione delocalizzata:
Avviene in un contesto globale, senza tener conto di alcun legame con il territorio di distribuzione
ed uso del bene o servizio.
La Produzione OFFSHORE
• riduce i costi di approvigionamento
• Possibilità di produrre in regioni più permissive in materia di tutela dell’ambiente e di
diritti umani
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• Riduzione complessiva dei costi di produzione
• Possibilità di mantenere la competitività, senza rischiare di uscire dal mercato
—> produzione locale:
Avviene in un contesto che tiene in considerazione le connessioni (esistenti o auspicabili) presenti
all’interno del territorio di distribuzio
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Requisiti ambientali del prodotto
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Appunti del corso Requisiti ambientali del prodotto (Sostenibilità e design)
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Appunti Design e requisiti ambientali del prodotto
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Appunti approfonditi Rischi ambientali e salute