Estratto del documento

Minimo globale, gradiente e matrice Hessiana

Minimo globale f(x*) ≤ f(x)     ∀ x ∈ ℝn

Se considero f: ℝn → ℝ       x ↦ f(x)

Esempio

f: ℝ2 → ℝ

f(x, y) = (x2 + 3y2) et-x2-y2

Gradiente ∇f = (     ...     )T   → (immaginato come un vettore colonna)

Matrice Hessiana (∇2f)i,j = 𝔡2f / 𝔡xi𝔡xj

Es

f(x) = x2 - 3x + 2

∇f(x) = f'(x) = [2x-3] (Gradiento)

2f(x) = f''(x) = [2] (Hessiana)

f(x,y) = x2 + y2

∇f(x,y) = [2x     2y]

2f(x,y) = [2   0][0   2]

Minimo globale

Minimo globale f(x*) ≤ f(x) ∀ x ∈ ℝn

Se considero u = z ℝ2 → ℝ

f: ℝ → ℝ

x → f(x)

Esempio

f: ℝ2 → ℝ

f(x, y2) = (x2 + 3y2) et-x2-y2

Gradiente ∇f = ( ∂f/∂x1 ∂f/∂x2 ... ∂f/∂xn )T ⇒ (immaginato come un vettore colonna)

Matrice Hessiana (∇2f)i,j = 2f/∂xi∂xj

Es

f(x) = x2 - 3x + 2

∇f(x) = f'(x) = [2x - 3]

2f(x) = f''(x) = [2]

f(x, y3) = x2 + y2

∇f(x, y) = [2x 2y]

2f(x, y) = [2 0]/[0 2]

Derivate

f(x,y) = (1-x)2 + 5(y - x5)2

∇f(x,y) = [2(10x3 - 10xy + x - 1)10(y - x5)]

x ( (1-x)2 + 5 ∂y (⋅ x2 + y2) )

∂u (1-x)2 = ∂∂u u5

dove u = 1-x e ∂∂u (u2) = 2u

5 ( ∂x (⋅ x2 + y2) ) + 2 (1-x) ( ∂x (x-x) )

5 [ ∂x (-x2 + y2) ] + ( ∂u(1) ∂x (x1) )

2(-1-x)

5 ( ∂x ( (-x2 + y2) ) + 2 (1-x) ∂x )

-2 (1-x) ( ∂x (x1) ) + 5 ( ∂x (-x2 + y2) )

5 ( ∂x (-x2 + y2) - 2 (1-x) )

5 ( (2(-x2 + y) ∂x ( -x2 + y )) ) + ( -2 (1-x)

50-2 (1-x) + 50 (-x2 + y) ( ∂x ( -x2 + y ))

-2 (1-x) + 50 (-x2 + y) ( ∂x (y) - 2x )

= -2(1-x) + 50 (-x2 + y) ( -2x + 0 )

= -2(1-x) - 20x ( -x2 + y )

Autovalori e definitezza della matrice

Data una matrice A reale simmetrica 2 x 2 con autovalori λ1, λ2 vale:

Trace (A) = λ1 + λ2

det (A) = λ1 · λ2

A è definita positiva <=> det(A) > 0 e Trace (A) > 0

A è definita negativa <=> det(A) > 0 e Trace (A) < 0

A è indefinita <=> det (A) < 0

Esempio Hessiana

2f (1,1) = [ 42 -20-20 10 ]

A = [ 42, 20; -20, 10 ] ; Trace (A); det (A); eig(A),

Condizione sul gradiente

Vettore uguale a zero?

∇f(x*) = [ 00 ] <=> ||∇f(x*)|| = 0

Matlab per verificare questa condizione usa la norma infinito

Se io calcolo il gradiente e quel gradiente non è uguale al vettore nullo, posso affermare che quel punto non è un punto di minimo relativo.

Condizione sufficiente

Se f(x) ∈ C2(ℝn) ∇f(x*) =0 e ∇2f(x*) è definita positiva, allora x* è un punto di minimo relativo.

In un esercizio tipo, se io ho una funzione e ci viene chiesto di trovare i punti di minimo relativo, la prima cosa che si fa è calcolare il gradiente e vedere quando il gradiente si annulla ovvero quando tutte le componenti sono =0. Quindi sto escludendo tutti i punti per cui non ho tutte le componenti =0. Poi vado a calcolare la matrice Hessiana in quei punti che ho già selezionato e andando a vedere quando ottengo una matrice definita positiva e solo in quei punti posso affermare di avere un minimo relativo.

Es

f(x,y)= x2+y2

∇f(x,y)= [ 2x ][ 2y ]

2f(x,y)= [ 2 0 ][ 0 2 ]

↳ matrice definita positiva

Se vado a calcolare il det. 2∙2 - 0∙0 = 4 → positivo

Traccia 2+2=4

Quindi, quando det(A)>0 e Trace(A)>0 A è definita positiva.

Quindi: x* punto di minimo

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 28
Metodi matematici Pag. 1 Metodi matematici Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Metodi matematici Pag. 6
1 su 28
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze matematiche e informatiche MAT/05 Analisi matematica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MarAnto00 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Metodi matematici per l'ingegneria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pavia o del prof Lisini Stefano.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community