Macchine termiche
Una macchina termica è un dispositivo che scambia calore con l'ambiente e produce lavoro. Ogni macchina termica contiene fluido motore. Se la macchina termica deve produrre lavoro in modo continuativo il fluido motore deve percorrere un ciclo di trasformazioni.
Ciclo di Carnot
Il ciclo di Carnot è il più semplice ciclo reversibile che avviene tra due sorgenti termiche. È dato da una serie di trasformazioni cicliche, ossia ha lo stesso punto di partenza e di arrivo nel piano p-V.
Per il ciclo di Carnot è necessario che le due sorgenti tra cui si svolge il ciclo siano a temperature differenti Tc e Te con Tc > Te. Il ciclo è composto da 2 isoterme e due adiabatiche tutte reversibili.
Macchine termiche
Una macchina termica è un dispositivo che scambia calore con l'ambiente e produce lavoro. Ogni macchina termica contiene fluido motore. Se la macchina termica deve produrre lavoro in modo continuativo il fluido motore deve percorrere un ciclo di trasformazioni.
Ciclo di Carnot
Il ciclo di Carnot è il più semplice ciclo reversibile che avviene tra due sorgenti termiche. È dato da una serie di trasformazioni cicliche, ossia ha lo stesso punto di partenza e di arrivo nel piano p-V.
Per il ciclo di Carnot è necessario che le due sorgenti tra cui si svolge il ciclo siano a temperature differenti Tc e Tf con Tc > Tf. Il ciclo è composto da 2 isoterme e due adiabatiche tutte reversibili.
La macchina lavora descrivendo sempre lo stesso ciclo per cui si ha ΔU = 0.
Per il primo principio della termodinamica si ha:
Q - L = 0 ⇒ Q = L
Indicando con |Qc| e |QR| i moduli delle quantità di calore che il fluido scambia con le due sorgenti, si ha:
L = |Qc| - |QR|
Per definizione sappiamo che il rendimento termodinamico η:
η = |L|/|Qc| = |Qc| - |QR|/|Qc| = 1 - |QR|/|Qc|
(rapporto tra il lavoro erogato dalla macchina (ciò che otteniamo) e l'energia termica assorbita (ciò che spendiamo))
- Lungo A-B la trasformazione è isoterma. Il fluido motore subisce un'espansione di volume VA - VB.
- So che ΔU = 0 ⇒ LAB = Qc.
LAB = ∫VAVB p dV = nRTC ∫VAVB dv/v = nRTC log VB/VA
⇒ |Qc| = Qc = nRTC log VB/VA
Lungo C-D: isoterma.
QR = LCD = nRTB log VD/VC
⇒ |QR| = QR = nRTB log VC/VD
|Qcc| e |Q2| otteniamo:
|Q2| / |Qcc| = μRTr log / 0 * 1 / μRTc log / A
|Q2| / |Qcc| = Tr / Tc log c / 0 / log B / A
Allora: η = 1 - |Q2| / |Qcc| = 1 - Tr / Tc
Dato che Tr < Tc allora: 0 < η < 1
3) AD, BC → Adiabatico
Q = 0 → Applico eq. dell'adiabatico:
Tr B / A = Tc c / 0
B / A = c / 0
Il ciclo di Carnot è un ciclo reversibile se esso viene percorso in senso inverso, le energie scambiate con le sorgenti cambiano segno:
|L| = |Qc| - |Q2| ⇒ |Qc| = |Q2| + |L()
Il ciclo di Carnot diventa quindi un ciclo frigorifero (trasferisce calore da una sorgente fredda a una calda). Si calcola quindi l'efficienza o il COP (coefficiente di prestazione).
ε = / L
ε = Tr / Tc-Tr
Trasformazione isocora
È una trasformazione che avviene a volume costante. In questo caso non si ha scambio di lavoro, per cui per la I legge della termodinamica:
L = 0 ΔU = Q V = cost.
dQ−PdV=dU ⇒ dQ=dU ⇒ nCV = 1/n dQ/dt = 1/h dU/dt
⇒ dU=hCVdt equivale a ΔU=ncVΔt
Per ampi intervalli di temperatura si osserva che CV può essere considerato cost.
U=∫nCV dt = hCV∫dt=hCVt+C
⇒ Q−L=hCV(T2−T1)=ncVΔT
⇒ dQ−dL=hCVdt
Dalla Teoria cinetica dei gas ⇒ U=3/2nRT = hCVt
CV=3R gas poliatomico
CV = 3R/2 gas monoatomico
CV = 5R/2 gas biatomico
Trasformazione isobara
È una trasformazione che avviene a pressione costante ρ=cost.
dQ−dL=dU ⇒ dQ−PdV=dU ⇒ dQ=dU+PdV
cp=1/n dQ/dt = 1/n dU/dt + 1/h PdV/dt
⇒ CV+1/h PdV/dt = CV + KRΔT/hΔt
⇒ Cp= CV+R
pV=nRT ⇒ dpV+pdV=nRdT ⇒ PdV=nRdT
Monatomico Cp = 5/2 R
Biatomico Cp = 7/2 R
Poliatomico Cp = 4 R
Trasformazioni adiabatiche
Il sistema deve essere ben isolato per impedire l'entrata o l'uscita di energia termica.
Q = 0 ΔU = L
In forma differenziale:
dQ* = ∅L = ∅U → - ∅L = ∅U
Per l'espressione generale del lavoro questo lo si intende come la pressione per la variazione di volume.
∅U = n cv ΔT
∅L = P ∅V
Possiamo quindi scrivere:
-P∅V = n cv ΔT
Ma sappiamo che PV = nRT → P =
Sostituendo:
-∅RT ∅V = ∅cv ΔT
Divido tutto per T:
-∅R ∅V =
Divido entrambi i membri per cv:
-∅R ∅V =
Per la legge di Mayer so che R = CP - CV
- (CP - CV) ΔV/CVV = ΔT/T
⇒ (CP/CV - CV/CV) ΔV/V = ΔT/T
Pongo γ = CP / CV ⇒ (γ - 1) ΔV/V = - ΔT/T
Integrando:
(γ - 1) ∫AB 1/V dV = - ∫AB dT/T
(γ - 1) [ln V]AB = - [ln T]AB
(γ - 1) [log VB - log VA] = - [log TB - log TA]
(γ - 1) [log VB/VA] = -log TB/TA
log (VB/VA)γ-1 = -log TB/TA
(VB/VA)γ-1 = (TB/TA)-1
(VB/VA)γ-1 = TA/TB
TB (VB)γ-1 = TA (VA)γ-1
T(V)γ-1 = cost.
Per la legge dei gas perfetti T = PV/nR per cui
(PV/nR) (v)γ-1 = cost. ⇒ PVγ = cost. ⇒ TP1/γ - 1 = cost.
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