Lezione 1 anatomia dell’apparato genitale femminile
Utero
Utero: è un organo che fuori dalla gravidanza è grande 8 cm; è un muscolo (tessuto muscolare); la sua funzione è quella di essere un contenitore per la gravidanza; si può dilatare e distendere fino a contenere un bambino di 3,3 kg. Al momento del travaglio l’utero subisce delle contrazioni che permettono la nascita del bambino.
Sezione dell’utero
È un muscolo liscio, è indipendente dalla volontà e c’è una membrana interna (mucosa) che riveste la faccia interna dell’utero, questa mucosa prende il nome di endometrio. L’endometrio è un tessuto sensibile all’azione degli estrogeni; quando le donne cominciano a produrre estrogeni nel momento del menarca (12-13 anni, prima mestruazione) li continuano a produrre fino a 52-53 anni, arrivati quindi alla menopausa.
Dato che l’endometrio risponde agli estrogeni, questo tessuto ogni mese viene stimolato a proliferare estrogeni e il tessuto cresce e poi in quel tessuto si può annidare un’eventuale gravidanza; se invece non c’è nessuna gravidanza, l’endometrio viene eliminato.
Quando la donna va in menopausa, l’endometrio è atrofico e misura un 1 mm perché non è più stimolato dagli estrogeni.
- Miometrio: Parte muscolare.
- Endometrio: Tessuto interno, muscolare.
Isteroscopia, tube e fecondazione
Quando si fa una isteroscopia (si va a guardare l’interno della cavità uterina), si possono vedere due piccoli buchi dove entrano le tube che entrano poi nell’utero. Se nell’ovaio c’è una piccola macchia gialla significa che è avvenuta l’ovulazione e quando la cellula uovo viene espulsa viene captata dal padiglione tubarico ed entra nella tuba; con il rapporto liquido-seminale viene rilasciata nei fornici vaginali.
Gli spermatozoi risalgono lungo l’utero ed entrano nelle tube e l’ovocita entrato nella tuba viene spostato mano a mano; viene spostato nella tuba proprio perché quest’ultima ha una muscolatura che per peristalsi lo fa muovere ed ha anche delle ciglia; la fecondazione avviene qui.
Lo spermatozoo entra nell’ovocita e si riforma una cellula con 46 cromosomi poi si comincia a dividere e a mano a mano attraversa tutta la tuba ed entra dentro la cavità uterina.
L’ovulazione avviene a metà ciclo, al 14° giorno; avviene la fecondazione lo stesso giorno e 6 giorni dopo la gravidanza si è impiantata nell’utero. Le tube hanno la funzione di condurre la gravidanza.
Collo dell’utero, legamenti e ureteri
Collo dell’utero: presenta delle insaccature che prendono il nome di fornici.
Ci sono poi dei legamenti in grado di mantenere l’utero nella sua posizione.
Legamento largo: è una plica del peritoneo.
Ureteri: ce ne sono due e sono dei condotti che portano l’urina in vescica; sono strutture dell’apparato urinario, il quale è molto vicino all’apparato genitale.
Utero in antiversione e retroversione
Utero: l’utero visto lateralmente, è messo in antiversione in condizioni normali, quando la donna rimane incinta si raddrizza e si sviluppa verso l’addome. Alcune donne presentano una variante fisiologica che consiste nell’utero retroverso, in questo caso l’utero va avanti verso la pancia e forma una curva verso dietro e guarda verso il dietro.
Il flusso di sangue che va all’utero è enorme ed essenziale. Da fuori gravidanza a in gravidanza il flusso di sangue all’utero aumenta di 10 volte, passa da 80 ml di minuto a 800 ml di minuto.
Vagina, genitali e bacino
Vagina: canale virtuale che si dilata; l’utero si trova in fondo alla vagina. La parete anteriore della vagina ha contatto con la vescica. Arriva a dilatarsi per la fuoriuscita del bambino.
Genitali: dall’alto verso il basso si ha:
- Meato uretrale.
- Introito vaginale.
- Ano (tre orifizi).
Arterie uterine.
Muscoli del pavimento pelvico.
Nel bacino ginoide si annida il feto.
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