Farmacoterapia 2 lez. 10 12/12/22
Ieri abbiamo un po’ accennato, quando abbiamo parlato degli antipsicotici, che un altro problema è l’alterazione del rilascio dell’ormone della crescita, sia in un eccesso, nei bambini e nell’età adulta, sia in un difetto che porta a nanismo; quindi, le ghiandole del sistema endocrino sono diverse e rappresentano un sistema complesso che parte dall’ipofisi, tiroide fino ad arrivare ai testicoli che sono indirettamente modulate dal rilascio di ormoni dell’ipofisi stessa.
Dal punto di vista degli ormoni, questi appartengono a diverse strutture, sono formati da un numero diverso di AA, alcuni in numero ridotto che dirigono la melanocortina e quelli somatotropi che sono intorno ai 200 AA; poi abbiamo gli ormoni glicoproteici, la struttura di divisione(?) non è indispensabile.
Per quanto riguarda gli ormoni, sapete appunto da altre materie, sono sostanze che vengono rilasciate allo scopo di mettere in comunicazione parti diverse del nostro organismo e lo fanno attraverso il sangue; quindi, la loro azione rispetto a quella che è l’azione del SNC è un’azione lenta.
Regolazione dei sistemi ormonali
Una caratteristica di tutti i sistemi ormonali è che hanno un’azione di stimolazione e una inibitoria, che tiene sotto controllo. Di solito l’azione inibitoria è un’azione che può essere mediata da tutti gli altri ormoni, come nel caso dell’ormone della crescita, esistono ormoni che rilasciati bloccano l’azione dell’ormone della crescita, la somatostatina, oppure c’è un’azione a feedback negativo; quindi, la presenza in circolo degli stessi ormoni porta ad una regolazione di questi.
Una delle patologie molto diffuse sono alterazioni del rilascio di ormoni tiroidei che hanno un riflesso sull’organismo estremamente ampio, lo stesso questo sistema è un sistema di regolazione a feedback negativo.
Es. di questo sistema a feedback negativo: per quanto riguarda gli ormoni della tiroide, un abbassamento della temperatura porta a stimolazione dell’ipotalamo che a sua volta stimola l’ipofisi anteriore, che a sua volta rilascia il TSH che a sua volta stimola la tiroide che porta al rilascio di T3 e T4 che in qualche modo aumentano la temperatura, aumentano il metabolismo, e allo stesso tempo la tirosina esercita un sistema a feedback su quello che è il rilascio dell’ormone TSH da parte dell’ipofisi anteriore.
Infatti, quando si sospetta che c’è qualcosa che non va nel sistema, e c’è un caso di ipotiroidismo, si misura il TSH e se il TSH fosse troppo alto andrebbero somministrati degli ormoni tiroidei che sono identici a quelli prodotti dal nostro organismo, soprattutto i T4 e la triiodotiroidina, che possono essere somministrati per controllare sia il sistema endocrino che si basa sugli ormoni tiroidei sia lo stesso TSH che viene utilizzato proprio come parametro di riferimento.
Ormoni liposolubili e idrosolubili
Un’altra curiosità: gli ormoni possono essere liposolubili o idrosolubili; quelli liposolubili di solito possono agire attraverso dei recettori, oppure possono diffondere la membrana e agire su recettori nucleari, infatti, uno dei compiti che hanno gli ormoni dei vari sistemi è quella di stimolare la sintesi proteica, quindi è in qualche modo naturale che ci sia questa azione a livello del nucleo.
Qui c’è un esempio degli ormoni liposolubili che attivano la sintesi proteica che vuol dire togliere canali, o regolare la Na+/K+ATPasi, che è regolata dagli ormoni in generale.
Gli idrosolubili sono quelli che agiscono sui recettori della membrana e poi attivano all’interno lo stesso una serie di fattori.
Qui c’è un’altra divisione riassuntiva e permette di vedere come gli ormoni possano essere rilasciati.
Alterazioni del sistema endocrino
Per quanto riguarda gli ormoni ci sono dei sintomi abbastanza evidenti che possono essere osservati e messi in relazione con quello che è un’alterazione del sistema endocrino.
Questo è il nanismo. Per quanto riguarda il nanismo c’è una riduzione proporzionale delle dimensioni dell’individuo che è dovuto a livello ipofisario quando c’è una riduzione dell’ormone della crescita, e poi c’è un nanismo tiroideo che si manifesta però con gambe molto corte, busto molto ampio rispetto alle gambe.
Normalmente gli ormoni sono regolati da un ormone stimolante e uno inibente però nel caso della prolattina non è ben chiaro l’agente che provoca il rilascio di prolattina, certamente è legato alla gravidanza, c’è tutto il sistema della riproduzione che è coinvolto, mentre è noto che la dopamina ha questa azione inibitoria sul rilascio di prolattina.
Ipofisi e ipotalamo
Per quanto riguarda l’ipofisi che è la ghiandola principale, ipofisi anteriore e ipofisi posteriore, hanno un ruolo diverso e rilasciano ormoni diversi. L’ipofisi è a sua volta regolata dall’ipotalamo che rilascia i cosiddetti releasing-hormon tra cui il TRH che rilascia il TSH, la tireotropina, il CRH che ha una funzione nel cervello di neurotrasmettitore vero e proprio, è prodotto in diverse aree del cervello che sono coinvolte in diverse funzioni, rilasciano la corticotropina e stimolano il rilascio degli ormoni delle surrenali.
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