Report 1
PARAFARMACIA ROSSI
• Riassunto
Il dott. Eugenio Rossi, proprietario di una parafarmacia localizzata in una zona in forte sviluppo,
vorrebbe comprendere più approfonditamente la sua attività. Grazie all’aiuto di suo figlio, si metterà
al lavoro per controllare e soddisfare gli equilibri economico-finanziari.
Il problema
•
Il dott. Rossi vuole verificare la soddisfazione degli equilibri aziendali.
I soggetti
• Persone:
A)
- Dott. Eugenio Rossi
Proprietario della parafarmacia:
Farmacista collaboratore ed ex direttone della farmacia comunale.
Laureato in farmacia negli anni ’80.
- Figlio del dott. Eugenio Rossi
Studente in economia.
Eventi
•
Anno 2021
Il dott. Rossi apre la sua parafarmacia.
Dopo la laurea
Il dott. Rossi lavorò in farmacie comunali prima come farmacista collaboratore e come direttore.
Anni ’80
Il signor Rossi si laureò in farmacia.
Elementi rilevanti (driver della decisione)
•
1. Conto economico dell’attività.
Conto economico €
A) Valore della produzione
1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 472.000
5) altri ricavi e proventi 15.000
Totale 487.000
B) Costi della produzione
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 248.000
7) per servizi 6.000
9) per il personale 76.000
10) ammortamento e svalutazioni 28.000
Totale 358.000
Differenza tra valore e costi della produzione (A-B) 129.000
C) Proventi e oneri finanziari
17) interessi e altri oneri finanziari 32.000
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D) 12.000
20) imposte sul reddito d’esercizio 7.000
21) utile dell’esercizio 90.000
2. Stato patrimoniale dell’attività. STATO PATRIMONIALE
ATTIVO PASSIVO
€ €
B) Immobilizzazioni A) Patrimonio netto
II - Immobilizzazioni materiali I - Capitale 100.000
1) terreni e fabbricati 439.000 IX - Utile d’esercizio 90.000
4) altri beni 108.000 Totale 190.000
Totale 547.000
Totale immobilizzazioni (B) D) Debiti
547.000 4) Debiti verso banche 400.000
C) Attivo circolante 7) Debiti verso fornitori 26.000
I - Rimanenze 14) Altri debiti 6.000
1) materie prime, sussidiari e 52.000 Totale 432.000
di consumo
Totale 52.000
II - Crediti
5 quarter) verso altri 8.000
Totale 8.000
IV - Disponibilità liquide
1) depositavi bancari e postali 12.000
3) denaro e valori in cassa 3.000
Totale 15.000
Totale attivo circolante (C) 75.000
Totale attivo Totale passivo
622.000 622.000
Opzioni
•
1) Disinvestimento parte dell’attivo immobilizzato
- Intervenire sugli equilibri patrimoniali vendendo l’immobile.
- Affitto dell’immobile da un terzo.
Vantaggi
- I debiti con le banche vengono risolti.
- L’aumentare dell’elasticità della struttura aziendale e dell’autonomia finanziaria.
Svantaggi
- Con l’affitto dell’immobile sorgerebbe un ulteriore costo di circa 21.000€.
2) Disinvestimento obbligazioni
- Disinvestire 400.00€.
Vantaggi
- Copre i debiti con le banche.
Svantaggi
- È una scelta che potrebbe comportare dei rischi.
Scelta raccomandata
•
Per verificare gli equilibri aziendali è necessario calcolare i relativi indici patrimoniali e finanziari.
Per quanto riguarda la situazione patrimoniale, si sono calcolati gli indici per analizzare l’attitudine
dell’impresa a mantenere nel tempo una struttura patrimoniale equilibrata che le consenta di
continuare ad operare. INDICI DI NATURA PATRIMONIALE
Immobilizzazioni / Capitale
Indice rigidità impieghi 547.000 / 622.000 = 88%
investito
Attivo circolante / Capitale
Indice elasticità impieghi 75.000 / 622.000 = 12%
investito
L’indice di rigidità degli impieghi indica se l’azienda ha una struttura patrimoniale rigida o elastica.
Si identifica l’impresa come una struttura patrimoniale rigida, in quanto gli investimenti nell’attivo
immobilizzato prevalgono sulle attività correnti.
INDICI DI NATURA PATRIMONIALE
Capitale proprio / Capitale
Indice autonomia finanziaria 190.000 / 622.000 = 31%
investito
Capitale di terzi / Capitale
Indice dipendenza finanziaria 432.000 / 622.000 = 69%
investito
L’indice di autonomia finanziaria indica quanto l’azienda tende a fare ricorso al capitale di terzi.
Si identifica che l’impresa non è autonoma dal punto di vista finanziario.
Per quanto riguarda la situazione finanziaria, si sono calcolati gli indici per analizzare la capacità
della gestione di mantenere nel tempo l'equilibrio tra entrate e uscite, tanto nel breve che nel lungo
termine. INDICI DI NATURA FINANZIARIA
Indici di solidità
Capitale proprio -
Margine di struttura essenziale 190.000 - 547.000 = - 357.000
Immobilizzazioni
Capitale permanente -
Margine di struttura 590.000 - 547.000 = 43.000
Immobilizzazioni
Il margine di struttura essenziale indica se l’attività riesce a far fronte agli investimenti nelle
immobilizzazioni interamente con il capitale proprio.
Il margine risulta negativo, quindi l’impresa non riesce a coprire gli investimenti nelle
immobilizzazioni solo con il capitale proprio.
Il margine di struttura globale, indica se con il capitale permanente si possono coprire gli
investimenti nelle immobilizzazioni con il capitale proprio e le passività consolidate.
Il margine risulta positivo, quindi l’impresa è riuscita a coprire gli investimenti nelle
immobilizzazioni solo con il capitale permanente.
INDICI DI NATURA FINANZIARIA
Indici di liquidità
Attività correnti - Passività
Margine di disponibilità (CCN) 475.000 - 32.000 = 43.000
correnti
Liquidità immediate e
Margine di tesoriera 23.000 - 32.000 = - 9.000
differite - Passività correnti
Il margine di disponibilità indica se alla scadenza dei debiti l’impresa riesce o meno a coprire tali
debiti a breve con le attività correnti.
Il margine risulta positivo, quindi l’impresa, con le attività correnti, è riuscita a coprire i debiti a
breve scadenza.
Il margine di tesoreria indica se l’impresa riesce a coprire i debiti a breve scadenza con le sole
liquidità immediate e differite.
Il margine risulta negativo, quindi l’impresa non riesce a far fronte ai debiti a breve con le sole
liquidità immediate e differite.
Sarà quindi necessario disinvestire parte dell’attivo immobilizzato per intervenire sugli equilibri,
facendo fronte ai debiti con le banche e rendendo più elastica la struttura aziendale e l’autonomia
finanziaria.
Piano di azione per l’implementazione
•
Per il raggiungimento del suo obbiettivo, il dott. Rossi dovrà attenersi alle seguenti fasi:
- Vendita dell’immobile: con la vendita dell’immobile, di valore 439.000€, il dott. Rossi entrerà in
possesso della cifra necessaria per coprire il debito con la banca.
- Utilizzo del ricavato della vendita per saldare il debito della banca: al fine di migliorare
l’elasticità e l’autonomia patrimoniale della farmacia.
- Affitto del locale dal soggetto terzo: in modo tale da poter continuare a svolgere la propria
attività dietro il pagamento di un affitto di valore annuo stimato 21.000€.
Report 2
COMUNE DI BETTISNAGO
• Riassunto
Il Comune di Bettisnago è una città industrializzata e multiculturale conosciuta per le sue facoltà
universitarie in continua espansione. La sua posizione è strategica, in quanto situata alla confluenza
di due fiumi.
Nei prossimi anni prevede un consistente incremento degli iscritti, principalmente fuori sede. In
risposta a ciò, si propone un aumento degli investimenti per rispondere alle esigenze degli studenti e
all’incremento della popolazione.
Ai fini di collegare la periferia molto popolata, al centro, è in fase di decisione un piano di
ampliamento della linea metropolitana da due a tre linee. Inoltre, si sta prendendo in
considerazione la ristrutturazione e il miglioramento di strutture già esistenti adibite ai trasferimenti
degli studenti.
Gli elevati costi però preoccupano gli assessori e il Sindaco.
Il Consiglio si prefigge di individuare l'opzione migliore per la conciliazione e la realizzazione di
tali investimenti, in modo che coincidano con i bilanci.
Il problema
•
L’assessore deve attuare importanti investimenti senza gravare sull’indebitamento del Comune.
I soggetti
• Persone:
A)
- Assessore al bilancio: Dott. Manfredi
Ha valutato e proposto delle opzioni per risolvere il problema.
Istituzioni:
B)
- Consiglio comunale:
Si prefigge di individuare la strada migliore per conciliare la realizzazione degli investimenti
mantenendo gli equilibri di bilancio a preventivo e consuntivo.
Eventi
•
Tra gli anni 2021 e 2022: Università
Per quanto riguarda l’ambito universitario è previsto un consistente incremento degli iscritti,
soprattutto fuori sede, che rendono necessaria la ristrutturazione di alloggi ed un miglioramento del
servizio dei mezzi di trasporto. Con lo scopo di collegare maggiormente la periferia è previsto un
piano di ampliamento della linea metropolitana da due a tre linee.
Anni 90: Modernizzazione
I grandi lavori urbanistici hanno contribuito alla realizzazione di un quartiere adibito agli affari, di
una galleria che attraversa la collina e di una metropolitana.
Tra gli anni 1960 e 1970: Aumento demografico
Ulteriore aumento demografico con la conseguente creazione di nuovi quartieri di abitazione in
periferia.
Fine 1800 e inizio 1900: Prima industrializzazione
Con la nascita delle prime industrie la città ha attirato un considerevole numero di persone,
raddoppiando di dimensioni. In risposta a ciò, è stato incrementato il numero di case popolari
rendendosi necessario la costruzione di un primo sistema di mezzi pubblici che favorisse il trasporto
degli operai alle industrie.
Elementi rilevanti (driver della decisione)
•
3. Primario è il rispetto dei costi degli investimenti, per l’ottenimento di un bilancio equilibrato.
4. Fondamentale è il rispetto dell’interesse collettivo. È necessario considerare le ripercussioni di
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Economia aziendale – Parte 2 – Collegamenti dei 5 casi + Caso Langustura svolto con schema casi
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