Studio della termodinamica di un sistema multicomponenete eterogeneo
Multicomponente: costituito da più di una specie chimica, anche se ci concentreremo sui
sistemi monocomponenti. (r: numero specie chimiche)
Eterogeneo: le sue proprietà siche variano con la posizione, può essere visto come la
somma di più sistemi omogenei. Ogni sotto sistema omogeneo prende il nome di “fase”.
(M: numero di fasi) Interfaccia: HP sempli cativa: la curvatura delle
1 • Permeabile interfacce è trascurabile.
T = • Mobile I campi di forza super ciali sono
• Diatermica dunque trascurabili (no e etti capillari).
• Deformabile
2 ...
-- Gli e etti capillari agiscono sulle pareti,
ma se il sistema è molto maggiore
rispetto alla zona interessata dalle pareti,
3 allora posso adoperare questa HP.
1) Quante fasi possono coesistere all’equilibrio?
2) Quante variabili/grandezze intensive indipendenti, caratterizzano gli stati di equilibrio?
Quante sono le variabili indipendenti che posso speci care e impostare per uno stato di
equilibrio? non
Poiché le interfacce non impongono vincoli, devi studiare una condizione di equilibrio
vincolato, dunque devono essere all’equilibrio tutte le grandezze intensive: equilibrio termico,
meccanico e chimico (potenziali chimici)
T() Tr) T(b)
Equilibrio termico: = =
=...
pk p(m)
p(t)
Equilibrio meccanico: Il numero di variabili incognite è: M(r+2)
=
= =... (11)
M
u
I Numero di equazioni (M-1)(r+2) + M
Me
=
=...
= (11)
y2
Mi M
=
= =...
Equilibrio chimico: Per ogni fase ho
· una relazione di
pr
!
uf Gibbs-Duhem
y =
= =...
Il problema è ben posto, ammette una o più soluzioni, se e solo se il numero di equazioni è
minore o uguale al numero di incognite: monofase
[bifase
1
M(r+2) (M-1)(r+2) + M Esempio: r=1
-
M(r+2) M(r+2) - r -2 + M M23
(sistema monocomponente)
M r + 2 trifase
3
[ triplo)
(punto
ff fi fi ff fi
MX2) -
2) f(ED)
indip
Evar M
Evar-EEq 2
r
+ +
= = =
-
.
. Regola delle fasi (di Gibbs)
(GDL: gradi di libertà) (M monofase f 2
1 =
=
f MM f
bifase
3
Tornando all’esempio di prima con r=1: 1
2 =
=
-
= trifase f
M 3 0
=
=
Se ho f=0 non posso scegliere a che temperatura e pressione osservare un punto triplo come
invece posso fare per l’acqua che bolle che se fisso la pressione a 1atm allora posso osservare
che il fenomeno avviene a circa 100ºC.
3 f
M 1
M 4 In questo caso anche un punto triplo ha 1GDL
Se r = 2 : = = =
,
A noi interessa in particolare il caso monocomponente, poiché nelle macchine di conversione di
energia scorrono fluidi generalmente monocomponenti bifase.
Transizioni di fase (in particolare bifase monocomponenti liquido-vapore)
() Tr) T
+
Per equilibrio termico: =
=
p(z) pr Legame tra T=p detto di “saturazione”
Per equilibrio meccanico: p
=
= In un sistema monofase le
z yyy +
(( +
p) (T p)
(T variabili indipendenti sono
Per equilibrio chimico: (
=
= , solo due, quindi tramite la
, relazione di Gibbs-Duhem
posso esprimere Mu in
funzione di T e p.
Ma P
(ak)( P) Curva di coesistenza delle fasi (intersezione delle 2 superfici)
=, Traduce il legame di saturazione
P)
(y() =
, la superficie
zona con con
bassi
di
valori a più
i
> T & la superficie
I zona con con
P A bassi
di
valori a più
i
1
Se proietto la curva di coesistenza sul piano (T,p): -
A
Per un sistema monocomponente: transi
....
g
( = fase
di
p I
Per un sistema monocomponente, nella quale il
potenziale di Gibbs è dipendente da T e p, tale T
>
potenziale in condizioni di equilibrio è minimo.
Transizione di fase del 1º ordine: qualsiasi trasformazione che va da uno stato monofase a un
altro, passando per la curva di coesistenza.
g()
g(z) dg vdp
-3dT +
=
= Il
#
Le transizioni di fase, sono del del 1º ordine se il potenziale di Gibbs è continuo, ma le sue
derivate parziali prime sono discontinue:
agg Vi è uno scambio di calore
agg Ho volumi specifici diversi in base alla fase
differenziamo tale espressione di continuità per
pa g(f) g() trovare gli spostamenti sulla curva, al fine di
= sapere come essa varia in funzione di T e p.
,
· ?
Idp
2 dg dg
=
: wadp
* w(dp jadT
dT +
+
c = -
-
T [sa -11]dT va]dp
> [ur
= -
e 2
=
Pendenza nel piano T-p Viz
= Clausius-Clapeyron
Relazione di do
d di solito
e
altri
120 e
-
Analizziamo meglio il caso in cui
PA liquido Osservando la curva di coesistenza delle fasi per
l’acqua notiamo che oltre che avere una pendenza
negativa, se aumento la pressione su un pezzo di
ghiaccio, esso fonderà più velocemente.
· Avvicinandosi alla curva di coesistenza per
& e ettuare la transizione.
solido 13 T
Se volessi rappresentare tutte le transizioni di fase sul diagramma T-p, avrei un gra co di questo
tipo: PA
Nel caso
· dell’acqua e di
poche altre liquido
sostanze Punto super critico
C
.
solida
La maggior
· ·
↳ triplo
stato
parte delle
sostanze vapore D T
La curva di transizione liquido vapore si interrompe nel punto critico C, poiché in determinate
condizioni i liquidi e i gas possono assumere densità molto simili!
Questa cosa non può mai accadere per un solido con un gas o un liquido.
ff Sistema monocomponente bifase: transizioni di fase del 1º ordine
Caratteristiche:
y()(y
((k) g)
=
· =
Deriva dall’equilibrio chimico, dalla quale discende un legame di saturazione:
p)
(((T yk(T
p) =
, ,
Ciò implica che vi è un legame fra la T e la P, la quale rende il sistema monovariante:
TPY
= saturazion
e
Il termine “di 1º ordine” fa riferimento al fatto che se il potenziale chimico (potenziale di Gibbs
⑭ molare/specifico) è continuo, le sue derivate prime rispetto a T e P, sono invece discontinue:
Per effettuare la transizione di fase, devo scambiare
f calore. Poiché tale calore è scambiato a P=cost., per
via dell’equilibrio meccanico delle fasi, tale calore
prende il nome di calore latente perché la
trasformazione isobara è al contempo isoterma
A
I La densità delle due fasi è diversa!
Ogni sostanza ha il suo legame di saturazione, è possibile tuttavia fornire un modello
& unificato, attraverso la derivata di P rispetto a T: solido
-io v S
V
L S
= - :
, V vapore
: liquido
) L
120
L-S
20 Sb
Bi (
Ga * :
, ,
,
PA )
(
* Per temperature maggiori della temperatura critica,
scompare la differenza fra liquido e vapore, ottenendo
C
L · quindi un liquidò super critico o un gas
S incondensabile.
Pr & Ciò è possibile poiché vapore e liquido non hanno
triplo
↳ punto una differenza qualitativa, entrambi hanno molecole
V libere di muoversi, ma nel liquidò esse sono più
vicine.
T
>
Tr
Prendiamo ora una generica curva di coesistenza sul piano (P,T):
Ps(T)
Pa alla
di saturazione temperatura
Pressione T
: di
a Temperatura saturazione alla
Ts(P) p
: pressione
A Se ci muoviamo dalla fase 1 alla fase 2, attraversando
.
20 la curva di saturazione, la sostanza rimarrà per un certo
Ps(T) tempo alla Ts e la Ps finché tutta la fase 1 non si sarà
tramutata nella fase 2. Dunque tale percorso da A a B,
non rappresenta un solo stato termodinamico, ma ne
D B rappresenta infiniti, caratterizzati da pari P e pari T, ma
con diversa distribuzione delle fasi (quantità delle fasi).
T
>
Ts(P)
Tali infiniti stati termodinamici non li posso apprezzare sul grafico, perché T e P sono grandezze
intensive!
Devo quindi sostituire almeno una di quelle due grandezze intensive con una grandezza
estensiva (specifica o molare).
N NB yk
(1)
N !: molare
frazione
1
dividendo per N:
+ +
=
= Et Er No N828 Ne
E
Una generica grandezza estensiva: =
+
= +
= moltre
yky(
y(y(1)
Se divido tutto per N: e +
=
Dunque, se alla T sostituiamo il volume molare, otteniamo il piano del lavoro:
~(2)
(1)
Pax11 ~
E 1
satural x x
= +
fase
x0 1
: 1
. fase
di
transizione y(2)y()
(((y(1)
u +
=
! ! ~(2)
(1)
~
determinare
P x X
posso I
X
- xk) xx
F 0 1
o = =
- satura
/fase 2
- > v
F
di
r
ü 1
fase
lavoro di
associato alla P
transizione
# Ve
=
:
Se invece che la temperatura, sostituisco l’entropia alla pressione, ottengo il piano del calore:
y(2)
y()
Es
Tax11 1
satural = +
fase
x10 1
: 1
. fase
di
transizione y(2)y()
y((y(1) +
=
! !
F ! La transizione di fase è la stessa!
isotermobarica
La transizione di fase è
- x4 xx 1
0
o =
:
- satural
/fase 2
X > 1
e
(2)
-
112 +Post
-
alla fase di
di
transizione
calore mol
# 1
necessario q =
:
Poiché l’entalpia è facilmente misurabile rispetto all’entropia, nell’equazione di Clausius-Clapeyron
si scrive: = latente”.
Tale calore prende il nome di “entalpia di transizione di fase” o “calore
Transizione di fase liquido-vapore con quantità specifiche:
di del
(Pi) saturazione
temperatura liquido
PA alla P
Ts pressione
:
(Ti) di del
Ps temperatura
L saturazione liquido alla Ti
pressione
:
C
· PSc(Ti) liquido saturo
P NON
> compresso
: --
Pr liquido
· saturo
(P) sottoraffreddato
T Tsc NON
> : -
PL(TL) V > T
Ts(P)
Th di del
Tsu(Pr) saturazione
temperatura liquido alla Pr
pressione
:
PA Psu(Tr) di del temperatura
saturazione liquido alla Tr
pressione
:
L USANO
SI
NOU
C I presso/depressurizzato
Pr (Psu(Tu)
· saturo -
Non
vapore
:
(PV) surriscaldato
saturo
Pu(Tu) Tsv
Tv Non
> vapore
: -
Pr ⑧ V >
Tsu(Pr) T
Tr
Effettuiamo la rappresentazione in massa per la curva di coesistenza sul piano (P,V):
Titolo di vapore X
limite inferiore
curva
Pa % M1s
M Mus
+
=
superiore
E limite
curva A
I > dividendo M 1
per =
:
Vs
Ls frazione
1-1 in
: massa
liquido
del
y
>
Pa umido
E VU vapore
:
I MusVEMr
M *
V +
=
Vo dividendo
p · :
M
per
isoterma XV
2) regola della
(1
v Leva
+ -
= -
+
U
y
>
E +
=-
Possiamo anche disegnare le isoterme: 0 )
!
/0
E
K tende
Nella zona degli stati bifase la pendenza è nulla, questo implica che: do
+ -
-
k =
+ /indefinito
dp
bifase K
ps(T)
Per sistemi 0
p 0 =
+
= =
: +
;
= 3
B N
= dT 0
=
(
C + =
=
Passiamo ora alla rappresentazione sul piano (T-s): della leva
S regola
15
*
Ta s = +
04jx 1
x S
= Ss
=
= -
All’aumentare della temperatura di saturazione verso
C, l’area sottesa alla transizione di fase (calore latente),
diminuisce sino ad annullarsi.
Vu
IS VS
Ts(P) È possibile dare dei modelli dell’entalpia specifica di
transizione di fase (la quale rappresenta il calore):
575S hIr = BT
A
5 -
Esempio di una delle prime formule empiriche per l’entalpia di transizione di fase (calore latente
di evaporazione), detta formula di Régnault:
[l]
hir vale o %
<t
60570 300
606 0
5 <
= per
- :
, .
Possiamo determinare analiticamente il legame di saturazione, integrando la relazione di
Clausius-Clapeyron.
In particolare ci occuperemo del legame di saturazione per la transizione di fase L-V:
=
A meno di essere vicini a C, il volume L’hp di GP la posso fare poiché se sono lontano dal punto
specifico del vapore è molto maggiore del critico, la pressione è molto minore della pressione critica,
volume specifico del liquido, quindi posso quindi la pressione ridotta <<1, indipendentemente dalla
approssimare il volume di transizione di temperatura, z tende a 1.
fase al volume del vapore saturo! Dunque il vapore si comporta verosimilmente come un GP.
Adesso siamo rimasti con una dipendenza funzionale delle sole variabili P e T, dunque posso
separare le variabili e integrare!
=d
=
"cost cost
b
a = = bhT
(p q C
+
= - -
Questa formula mi fornisce un modello approssimato del legame di saturazione nella transizione
di fase L-V, il quale è tanto più preciso quanto sono lontano da C.
a, b e c sono i coefficienti di regressione del mio modello non lineare!
Al tempo in cui è stato determinato questo modello, i logaritmi erano difficili da calcolare. Per
disfarsene si è attuata un’ulteriore semplificazione, considerando tanti intervalli di temperatura
più ristretti (invece che dal punto triplo a C), in questo modo posso sostituire al calore di
evaporazione il suo valore medio (in approssimazione):
hirE A
=
hp z
= c
+
-
Ho perso però un GDL (non ho più un coefficiente di regressione), per sopperire a questa
mancanza consideriamo che la temperatura in gradi Celsius sarebbe il suo valore + una costante
(273,15), se tale costante la modifico in modo da “aggiustare” la perdita di informazione nella
regressione, ho riacquistato il GDL perso. d
ta
T +
=
hp - +
=
Queste prendono il nome di relazioni di Antoine, ognuna valida per un certo intervallo, ad esempio:
lp
%
0 10
+ 170 19 016
= -
, 20
Tale formula, per quanto approssimata, ha un errore medio dello 0,8%!
Applicazione delle transizioni di fase per la creazione di macchine termiche
Grazie alle transizioni di fase, ora abbiamo la possibilità di generare delle isoterme, utili per creare
un ciclo di Carnot! monotone
= crescenti
TA *
P2 C
Poiché se P=cost, anche T=cost, allora: a
B3 =
= Pr P4
3 =
Ts(Pz) Ciclo diretto (motore) a vapore:
21 Si usa l’acqua per varie ragioni tra cui una campana
nel grafico più larga, permettendo quindi di
Ts(Pe) 1 scambiare calori e lavori più grandi.
41 > st
* 153
12 *
1 5
=
= 4
Sfortunatamente anche in questo caso non riesco ad ottenere un ciclo di Carnot, questo perché
riusciamo a fare bene le isobare e quindi le isoterme, ma non siamo altrettanto in grado di
creare delle buone isoentropiche. bifase
La trasformazione maggiormente critica è la: 1- 21 compressione
-
Poiché non riesco a comprimere adeguatamente un liquido non saturo, posso spostarmi sulla
curva di coesistenza per ottenere un liquido saturo da comprimere:
TA liquido
di
1-21 isoentropica
compressione
: un
P2 B3
= (pd
ds
P)
s(T dp
+
s pu
- =
= -
Pr ,
P
3 =
Ts(Pz) 21 di (pT dT
& T1 Ta
0
B
Ts(Pe) 2 0
1 >
= =
=
= +
: - =
-
.
& 43
1 Se il liquido fosse realmente incomprimibile le due
temperature coinciderebbero, poiché i liquidi reali non
> lo sono vi è una leggera differenza di temperatura, ma
st
Ti trascurabile.
evaporatore & Si è visto sperimentalmente che per funzionare
bene, la turbina ha bisogno di un modulo pari a:
3
21- =
lp 1113 85
230
T 48
- - : .
*
l
~
1 +
- & - 41
condensatore *
% a
Ta 1
1 - *
17 q-q 1
1
gi-g /lavoro prodotto
netto
BE 0
+ = = =
: - BWR5O
↓ -
=
V
=
Pa
(vedp
I =
l h /P Pz)
E Poiché LI il volume rimane cost.
=
-
= -
T
*
dh
*= Cdp Abbiamo un
pi)
( Pz)
h h
h c + >(P
c cambio di fase, il
, =
= -
= -
= - volume non è cost.
* W
Ac 10 s
t
BWR = per
12-1 I valori delle entalpie vanno cercati sulle tabelle
=
Mi
TA Poiché tale coincidenza di temperature non è
surriscaldamento coincide possibile, necessariamente:
↑ Threale
3 Terap
Thideale Thideale
>
=
21 Trond Tareale ideale
ideale <To
To =
· 43
1 D st
Nel condensatore le differenze di temperatura si attestano sulla decina di gradi, mentre per
l’evaporatore che sfrutta la combustione, significa avere temperature Th molto maggiori della
temperatura critica dell’H2O, abbiamo quindi grande spreco per irreversibilità. Posso aumentarne
le prestazioni aumentando la temperatura media superiore, per farlo posso aumentare la P
nell’evaporatore, in questo modo però mi diminuisce il
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-
Corso Fisica tecnica - parte 1
-
Corso Fisica tecnica - parte 2
-
Formulario del corso di Fisica tecnica
-
Appunti del corso di Fisica tecnica - seconda parte