Studio del piano U-S
Al fine di complementare l’analisi exergetica, consideriamo la rappresentazione di stati e
processi nel piano (U,S).
Noi sappiamo che la relazione fondamentale stabilisce che:
V, )
US
U = S, cost .
Con N=cost. la U sarebbe funzione di 2 variabili, perciò sarebbe una superficie, per evitare ciò
scelgo delle linee isolivello, ovvero impongo una delle due variabili come costante, in questo caso
V, perciò sul piano U-S saranno presenti solo delle isovolumiche.
Per il 3º principio della termodinamica a 0K, l’entropia è nulla (flesso orizzontale sul grafico).
ก
U
100 V
=+ 20 V
Ve ③
.
! nulla
pendenza
positiva
o Ta
tyx =
(x
A .
0
% 卡品
⼀ ! 0
:
I S
concavità l'alto S
verso stato di equilibrio (SE),
Ogni punto delle curve sul grafico, identificano uno poiché in tali punti le
grandezze intensive sono definite.
Se sul grafico mi muovo in orizzontale, con U=cost., allora:
-
* TdS pdV allora
sY
d UF
TdS pdV > =
- -
Se mi muovo in verticale, con S=cost., allora:
" pdu U Ut
Td allora
-
du - Vz Vz
Vn
Ne deduciamo che: < c
Consideriamo ora una isocora nel piano U-S:
Un K
Tr
1
.
Un c S
>
S1
Posso produrre L con un processo adiabatico?
SU = - > O
ㄴ !
Sirr
t
OS 0
3
-
Dall’analisi exergetica, abbiamo appreso che per una macchina motrice il massimo lavoro
reversibilità.
prodotto equivale al lavoro prodotto in condizioni di
1U Leu
0
Le -DU Crew
Lmax
>
= = =
-
S/r
1S 1S 0
-
= =
-
Se nello stato 1 sono in uno stato di equilibrio, sono già alla minima energia interna a pari
entropia, perciò non posso produrre lavoro senza scambiare calore, poiché ciò comporterebbe
una diminuzione di energia interna la quale è già minima!
se
Dunque il sistema si trova in uno stato di equilibrio il processo adiabatico è caratterizzato da
lavoro nullo! !
disponibilità adiabatica .
Il lavoro reversibile in un processo adiabatico prende il nome di
4
Lreu =
In uno stato di equilibrio la disponibilità adiabatica è nulla, ovvero, il massimo lavoro producibile
da tale processo adiabatico è zero.
Consideriamo un nuovo universo, nella quale permettiamo anche uno scambio di calore.
In questo processo il sistema si porta da uno
Q ㄴ stato 1 a uno stato 0, nella quale si trova in
equilibrio termico con l’ambiente.
To
Sirr)Q
(1s L ToDS Sirr
AU
L
Q
SU +
- -
=
- -
= ToSirr
aS-
+ =
Considero, come prima, un caso di trasformazione reversibile, al fine di trovare il massimo lavoro
ottenibile. ㅇ ㆁ
AP
ToSi
.
TolSe
U - . EVO
Ue EVi
L ) -
- -
- - -
- S
.
어 K
Us Ts
I )
} } 20
( √
Lrew max -
-
!Wed, & To (Sn-So)
+ S
)
So S1
은 è l’energia disponibile del sistema nello stato 1 rispetto al termostato alla temperatura
2
ambiente T0. ! 0
Poiché il punto 1 si trova in uno stato di equilibrio, allora: - non
Ora consideriamo il caso di un sistema a volume costante, la quale si trova in uno stato
di equilibrio.
Per analizzare meglio la questione, partiamo da un esempio, in particolare quello di una
lastra di vetro che fa da finestra, il quale avrà un certo spessore; consideriamo il caso per la
quale sulla facciata esterna avremo una T maggiore che sulla facciata interna:
TS temperatura
di
distribuzione equilibrio
NON
T() : >
-
TG To
< ー
.
블 ↑. TS Se però isolo le due lastre, le due temperature si porteranno a una
temperatura di equilibrio, che in questo caso avendo una distribuzione
lineare sarà una temperatura media. Si tratta di un processo spontaneo.
(U 0
=
caratterizzati da
spontanei
principi
i sono :
! · x os
Ora rappresentiamo la trasformazione in esame sul grafico, passando da uno stato di non
equilibrio a uno stato di equilibrio. equilibrio
E
!
VA : equilibrio
NE : non
processo l'entropia
Se
spontaneo Ve
VE E è
NE massima a
t )
D . L
* S
Se
SNE
Quindi, se non partiamo da uno stato di equilibrio è possibile creare una trasformazione
adiabatica la quale genera lavoro tramite un processo spontaneo, senza la necessità di un
serbatoio di calore. L’analisi del processo: Processo adiabatico (meccanico)
- { Su
l L L es. molla carica
sU = -
= StSir AS Sir .
As 30
=
In caso di processo reversibile:
(1U Lrev I
= -
= -
Lmax Lrev
= AS O
-
Che sul grafico si traduce nel seguente percorso:
!
VA
N
NEE
·
* * S
SNE Se
Se però ora consideriamo di partire dallo stesso stato di non equilibrio e tramite un
processo termodinamico reversibile, arrivare in equilibrio termico con un serbatoio di
calore a T0, sul grafico notiamo che:
!
VA Q ㄴ
VE NE t
e
ur L
Du Q
ㅣ = -
es-sal) Si 号
SS Sa -
. t
-
+
o 。
L UnE-Uo ToDS
AU ToDS + r
+
= =
=
-
* S
SNe Se
S !
Dal grafico risulta evidente che: ⼝ !
Se la temperatura del termostato coincide con la temperatura di E’, allora le due quantità sono
SEMPRE
uguali, altrimenti in tutti gli altri casi un processo termodinamico ha più margine di
produrre lavoro rispetto a una trasformazione adiabatica meccanica.
Prendiamo anche il caso in cui passi ad uno stato a temperatura più alta:
U A
i
i Com’è possibile vedere l’energia disponibile è
maggiore della disponibilità adiabatica.
Questo vale anche se partissi da un punto di
non equilibrio.
. DS
Sy So !
UA ! In quest’altro caso ci rendiamo conto che A è uno
stato di equilibrio per la curva a volume V
segnato, mentre B per tale volume, è uno stato di
B NON equilibrio.
TB
)
. Tuttavia se prendessimo in considerazione la
curva a volume V cappuccio a una temperatura
Ta
A
. c Tb, in tal caso B sarebbe uno stato di equilibrio,
mentre A no.
S
P
Sistemi fluenti (aperti) Come visto in meccanica dei fluidi, per questi
sistemi viene adottato un punto di vista
O Euleriano, pertanto il campo di moto è descritto
I
_ dalle linee di corrente.
" Adottiamo anche l’ipotesi del continuo, perciò
> no molecole o atomi, abbiamo solo le particelle
le quali mi indicano un elemento infinitesimo del
volume dV di massa elementare anche’essa.
^
~ d
elemento d
di volume :
↳
volume controllo particella di
di
V)
( massa " locale
densità
permeabile
controllo
(A) di
superficie [m)]
moto
di
ü sampo
Postulato dell’equilibrio locale: ogni particella è un sistema termodinamico in uno stato di
equilibrio che evolve secondo trasformazioni internamente reversibili.
In questo modo possiamo identificare in un volume di controllo una distribuzione di temperatura
e pressione.
Principi di conservazione:
• Massa
• Energia Yexergia
• Entropia
• Quantità di moto
• Momento della quantità di moto
Le equazioni di bilancio si fanno su grandezze estensive e che quindi si trasportano.
[udF]
[unità F)
estensiva
F di
grandezza =
generica
+ [odF]
di
quantità contenuta
F (v)
in
98
]
[ *
找毙毙 ]
器
[
浆
di
unità
F massa
per
Il bilancio di F su (V), si compone dei seguenti termini: Generazione di F
+
,
r
"
⿏ =
+ Ʃ (sorgente/pozzo)
es. effetti dissipativi,
Flusso reazioni chimiche,…
avvettivo di F Flusso
Termine di
accumulo diffusivo di F
dovuti il
in quale
a al contatto
dovuto
trasporto
70 attraversa
* (A)
(v)
net
F in
tempo les scambio termico scambio
F (V)
net
<O tempo in o
di
di moto
stazionario quantità collisionel
cost nel
F
O (V)
tempo in
= regime
>
= per
Vediamo più del dettaglio il primo termine.
La componente normale è l’unica componente del campo di moto la quale contribuisce
all’attraversamento delle particelle attraverso (A). questa formulazione le particelle
wix
in o se
* dt
If uscenti da (A)
D
on sono
.
a
.
「 [
" J
!
ω ]
]
" m
[ ]
-
an " = * und
Ar If particelle
positivo
vendere il entranti
le
flusso se sono
per
contorni parzialmente aperti
Poiché i dei volumi di controllo sono solo (i contorni di un tubo
in generale è quasi sempre possibile trascurare i
che trasporta un fluido sono impermeabili),
flussi diffusivi in tali contorni, poiché i flussi avvettivi li mascherano totalmente; nei contorni
chiusi e impermeabili, invece, vi possono essere solo flussi diffusivi.
Il termine di generazione è trascurabile a meno di velocità relativistiche.
Osserviamo ora un volume di controllo di tipici sistemi di conversione dell’energia:
f t
o r
e
rrupi
.
itusk
per
'
,
mnitkesmrbrty
s HP semplificative: &2 =
ftitoreeaers
- Wr
1. Flusso 1D (assiale) Wine = Wz
=- We ;
2. Flussi diffusivi su 1-1 e 2-2 sono
;
m trascurabili.
h 3. Proprietà uniformi sulle sezioni
d’ingresso e d’uscita.
^
"
ow
-
" rdito
숍 品
… £
/ingresso/aspirazione)
Bilancio della massa * = ]
[
F µ kzI
"
[
Kg *
9
M
F f
#
; - ;
- [ ;
] frorfan
!
⼆ - dA
!
d 申
+ C
impermeabile
superficie ,
)
↑
Ta elo
A ) 0
a 2
.
← - lateral
trea .
t lwedAe fefwd
felwenmdt
befwini
“ dA 9
- -
- -
I . ㅣ
cost
f Apf
HP3 : =
teorema della media integrale:
Per il se ho l’integrale di una funzione su un dominio, posso
sempre affermare che esso è uguale al valore medio della funzione per la sua estensione del
dominio (in questo caso l’area). J
凹⿏
d ⇌ 틈
Az dA
Ar frc cw
fec n '
ω >
ω ,
z
-
>
! media
velocità
di sezione mi
flusso entrante
avvettivo
gewisAn > :
- portate massiche
flusso avrettivo uscente
W2)Az mz
fx >
- :
= [For]
portata m A
g
massica w>
<
:
Se la portata massica entrante è maggiore della portata massica uscente, la massa si accumula
nel volume di controllo, viceversa qualora fosse minore.
regime stazionario,
In caso di la massa entrante sarebbe uguale a quella uscente e quindi:
in = =m2 = ·ท < > è calcolabile direttamente grazie
W
ai tubi di venturi i quali di forniscono
*
洲 m A
Portata volumica: <!>
v direttamente una misurazione della
-
9 velocità media, questo ci permette di
averne il valore senza dover calcolare
Δ :
&2.
Ve =
In regime stazionario: In l’integrale.
=
Se il fluido è incomprimibile: &3
In =
Riassunto F: generica grandezza estensiva
噩毙 )
[ 卡
! Ʃπ
Fpa
tr r
=
+ { ↓
{
다
(S diffusivo sorgente/pozzo
flusso
flusso
accumula avrettivo - * da
= f
HP .
. uniformi
proprietà
1) cost
i cost
(2-2) bx
11-1) f
" =
es
su = ·
,
ED
2) 1) 2)
(2
(1
0
= so e
- -
F
, WYz
WR1
3) moto 1D we
Wr
: = =
- ,
n Λ
^ della
Bilancio :
massa (
]
[
⼭装 m A
me ! ⻘ wdA
f
等 < a> <ω>
- -
;
-
- ,
0
i in
in
stazionario
regime =
=
:
in
Bilancio energetico [ ] E
Ep
EEUTEK EP I
F Ek potenziale
E cinetica
* :
- : ;
: !
恋 ]
[
超
。 Poiché uso il punto di vista Euleriano, il volume di controllo è fisso, perciò
d
d non variano i suoi termini di energia cinetica e potenziale!
⼆ -
f - dAc
fperwinidA
andA skeiwi
* ni
f le - :
- .
-
.
t (A)
ㅣ WedAo widAz
% ー
-
fe
=
I flussi diffusivi sono influenzati dai flussi di calore, dai flussi di lavoro e di pressione (pulsione).
It
t
2 tecnica
potenza
: I fra
netto l'ingresso
燕 ⼀ a
[p pulsione
potenza di
netta l'uscita
e
:
t Q potenza termica
. : ìa lp
l Q
! + +
z
p
,
La potenza netta di pulsione sarebbe il lavoro generato dalla pressione alle sezioni 1-1 e 2-2.
forza di
· pressione
P pidA
dp - -
ω
⼀四 dFp pūndA
!
幽
? ! Lp -
- -
dA -
x SpindA
Lp = -
In una macchina con una sezione d’ingresso e una di uscita:
- pw :
ip - dA
wini dAr
nidA
dAr Piws Psw
-
fy
- % .
.
,
-
pot
寺 Lavoro meccanico specifico del flusso di pulsione
S 9
p =
- vt /
ip pzwdt t s
widt-e
*
ge
= pir
Per linearità degli integrali, posso unire il risultato del flusso di pulsione con il flusso avvettivo,
poiché ho in entrambi una grandezza specifica.
ffpvt ht
Q
e
d [
wzdAc ]
+!
+
edA *
器 - ! !
f +
pzvi +
ω t
)
. /
) = 12-2)
รว-
1 * prt)
fe
Analizziamo meglio il termine: + meccaniza
energia "
te
= ept -
put uttentteptt
ett put ht j
a x
{
entalpia
⼀紫⼆量⼆⻘起
ai mgz
-
Tornando all’equazione di bilancio ottengo: tettio
- fafroghoron
gotropho Ue
wid
dA
d . t
wo -
,
Ora cerchiamo un modo per maneggiare gli integrali all’interno del bilancio:
el Ishion
htot choott = hi
時 wd .
WdA = A fro
US ws ,
\ integrale
media
teo .
Concentrandoci sul significato fisico, ci rendiamo conto che l’integrale esprime un flusso
energetico che deriva dal trasporto della massa delle particelle dovuto alla velocità.
Possiamo quindi esprimere tale flusso energetico, come un flusso della massa, ovvero, della
portata massica entrante e uscente: <thews = *
echo hot
=in
in
A =
ws im portata
In di (BULK)
media
Media pesata dell’entalpia
specifica totale sulla velocità haozwd
靠
.
twdAhaotn
chai ⼀等
ω> 和 …
Tornando all’equazione di bilancio: ihtomc
mihtomn ☆+Ʃ
Q
器
do - l
* + i
-
La semplificazione degli integrali che abbiamo appena fatt
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-
Corso Fisica tecnica - parte 1
-
Formulario del corso di Fisica tecnica
-
Corso Fisica Tecnica parte 3
-
Appunti del corso di Fisica tecnica - seconda parte