CHIMICA · Semestre Filtro
CHIMICA
Costituzione della materia,
teoria atomica e isotopi
1. Mappa del modulo
Snodo Idea da ricordare
Si distingue in sostanze pure (elementi, composti) e
Materia miscele.
Elemento È identificato dal numero di protoni Z.
Composto Contiene elementi in rapporti stechiometrici definiti.
Dalton interpreta le leggi ponderali con un modello
Teoria atomica particellare della materia.
Nucleo con protoni e neutroni; elettroni distribuiti
Atomo intorno al nucleo.
Numero di protoni: determina l’identità chimica
Numero atomico Z dell’elemento.
Numero di massa A A = protoni + neutroni.
Stesso Z, diverso numero di neutroni e quindi
Isotopi diverso A.
Massa atomica Media ponderata delle masse isotopiche naturali.
2. Costituzione della materia
La materia è tutto ciò che possiede massa e occupa spazio. Dal punto di vista della
composizione si distingue in sostanze pure e miscele.
Categoria Definizione Esempio
Sostanza pura costituita da un
Elemento C, Fe, O₂
solo tipo di elemento chimico.
Sostanza pura formata da due o
Composto H₂O, CO₂, NaCl
più elementi in rapporto definito.
Combinazione fisica di due o più
Miscela sostanze pure in proporzioni aria, sangue, ottone
variabili.
2.1 Elementi e simboli chimici
Sono noti 118 elementi. Ogni elemento è indicato da un simbolo di una o due lettere: la prima
è maiuscola, l’eventuale seconda minuscola. L’identità di un elemento dipende dal suo
numero atomico Z, cioè dal numero di protoni nel nucleo.
Precisione d’esame “Atomi dello stesso elemento” significa stesso numero di protoni.
Possono però differire nel numero di neutroni: sono gli isotopi.
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2.2 Composti e formule
In un composto gli elementi sono presenti secondo rapporti stechiometrici definiti. La formula
chimica indica quali elementi sono presenti e, tramite gli indici, il loro rapporto numerico.
H₂O: 2 atomi di H per 1 atomo di O.
CO₂: 1 atomo di C per 2 atomi di O.
NaCl: rapporto stechiometrico Na:Cl = 1:1.
Precisione d’esame Non tutti i composti sono costituiti da molecole discrete: nei solidi ionici,
come NaCl, è più corretto parlare di unità formula organizzate in un reticolo cristallino.
2.3 Miscele: omogenee ed eterogenee
Nelle miscele i componenti mantengono la propria identità chimica e possono essere presenti
in proporzioni variabili. Le miscele possono essere:
omogenee: una sola fase macroscopicamente uniforme (es. aria, soluzione salina, molte
leghe);
eterogenee: due o più fasi distinguibili o separabili fisicamente (es. sangue considerato nelle
sue componenti cellulari e plasmatiche).
Snodo centrale Composto = composizione definita e trasformazione chimica per separarne
gli elementi. Miscela = composizione variabile e componenti separabili con metodi fisici
appropriati.
3. Fondamenti della teoria atomica di Dalton
Nel 1808 John Dalton formulò una teoria atomica capace di interpretare quantitativamente le
leggi della combinazione chimica. I postulati storici fondamentali possono essere riassunti
così:
1. La materia è costituita da atomi.
2. Gli atomi di uno stesso elemento hanno proprietà chimiche caratteristiche; elementi diversi
hanno atomi diversi.
3. Nelle comuni reazioni chimiche gli atomi si riordinano: non vengono creati né distrutti.
4. I composti derivano dalla c