Piani attuativi convenzionali: PPE, LC, PEEP; PdR, PIP, PEEP di Roma
Piani attuativi: appartengono ai piani in scala comunale ma rispettano sempre il PRG. Sono stati programmi complessi introdotti nella legislazione molto prima dei piani innovativi e basati sulla partecipazione economica del privato. I piani attuativi invece si basano su un approccio urbanista dirigista, senza contributo della popolazione.
Attuazione
Diretta: interventi singoli conformi alle norme tecniche di attuazione
Indiretta: fatta attraverso piani attuativi vari, ovvero:
Piano particolareggiato di esecuzione (PPE)
Redatto dal Comune e si usa per la costruzione di un nuovo quartiere o il recupero di uno esistente; contiene:
- Planimetria del quartiere: reti stradali, dati altimetrici, masse e altezze degli edifici del quartiere
- Zonizzazione: spazi riservati a opere pubbliche, edifici da restaurare
- Elenchi catastali delle proprietà da espropriare: carte catastali che indicano dove sono previste opere di urbanizzazione
Piano di lottizzazione convenzionata (LC)
Di iniziativa privata e assomiglia molto graficamente al PPE ma è proposta al comune da privati i quali stipulano una convenzione. Il privato deve cedere al comune le aree su cui ci saranno opere di urbanizzazione primaria e secondaria e si impegna a pagare le opere primarie e parte delle secondarie e dà delle garanzie finanziarie. Non c’è esproprio ma cessione volontaria.
Piano di edilizia economica e popolare (PEEP)
Iniziativa del comune, il comune fa opere pubbliche. Si usa per realizzare quartieri residenziali di edilizia residenziale pubblica (case popolari ma non solo) che non possono essere fatte con la lottizzazione convenzionata perché questa richiede costi che le classi meno abbienti non possono sostenere. Questo piano sceglie le aree da destinare all’edilizia residenziale pubblica (ERP):
- Edilizia sovvenzionata: totalmente a carico dello Stato
- Edilizia agevolata: le classi medie si riuniscono in cooperativa che gode di tassi agevolati in parte coperti dallo Stato
- Edilizia convenzionata: realizzata da imprese private che costruiscono case solo per i meno abbienti
Oss: spesso in Italia nelle zone PEEP hanno costruito solo edilizia sovvenzionata e riunito le peggiori famiglie, costruendo una bomba sociale (es. Vele Scampia) che non vengono rifatte perché andrebbero rifatte con soldi statali. Inoltre il PEEP ha validità di 18 anni poi decade, quindi i quartieri vanno costruiti entro quel tempo. A Roma ci sono state 3 generazioni di PEEP.
ITER: Il Comune forma il Piano, costruisce opere di urbanizzazione e poi cede i lotti agli operatori che vogliono fare ERP.
Piano di recupero (PdR)
Ovvero non si costruiscono nuovi quartieri ma si recuperano quelli vecchi già esistenti attraverso planimetrie che individuano zone ed edifici su cui intervenire per la riqualifica di una zona di degrado (classi di intervento).
ITER: simile al PPE.
Piano di insediamento produttivo (PIP)
È uno strumento di politica economica: ha lo scopo di incentivare le imprese, offrendo loro aree per la loro espansione, aree che saranno soggette a esproprio come nel PPE. Costituisce la zona D: ovvero raccoglie varie attività (artigianali, industriali, commerciali). Vale 10 anni e non è prorogabile.
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