Qual'è l'obiettivo dell'impresa?
Edward Freeman (1984): «To create value for stakeholders»
| Stakeholder | Aspettative suddivise per aree di valore |
|---|---|
| Dipendenti | Salute e sicurezza Sviluppo competenze Equità sociale Qualità del lavoro |
| Clienti | Qualità del prodotto Sicurezza nell’utilizzo del prodotto Tutela del consumatore Trasparenza dell’informazione |
| Fornitori | Partnership Selezione e analisi dei fornitori |
| Comunità | Creazione di valore aggiunto per la comunità Sicurezza e tutela dell’ambiente |
L’obiettivo principale dell’impresa è massimizzare i propri profitti per gli azionisti svolgendo un’attività lavorativa nel modo più professionale possibile. Massimizzando i profitti creo valore e di conseguenza offro lavoro e occupazione.
Teoria degli stakeholders
La sopravvivenza dell'impresa sta nella capacità del management di creare e distribuire valore tra i diversi stakeholders.
Legittimazione sociale
Un esempio Nike: si scoprì che un fornitore secondario di Nike utilizzava manodopera di soli 14 anni di età per la produzione di vestiti (persero tantissimi clienti poiché, secondo gli stakeholders, venne violata proprio la legittimazione sociale). Senza legittimazione sociale l'azienda non può sopravvivere.
Milton Friedman (1970): «To create value for shareholders»
«Esiste una sola responsabilità sociale del business: usare le proprie risorse e impegnarsi in attività volte ad aumentare i propri profitti, rimanendo all’interno delle regole del gioco, vale a dire, impegnandosi in una competizione aperta e libera senza inganni e frodi».
Qual'è l'obiettivo dell'impresa?
Edward Freeman (1984): «To create value for stakeholders»
| Stakeholder | Aspettative suddivise per aree di valore |
|---|---|
| Dipendenti | Salute e sicurezza Sviluppo competenze Equità sociale Qualità del lavoro |
| Clienti | Qualità del prodotto Sicurezza nell'utilizzo del prodotto Tutela del consumatore Trasparenza dell'informazione |
| Fornitori | Partnership Selezione e analisi dei fornitori |
| Comunità | Creazione di valore aggiunto per la comunità Sicurezza e tutela dell’ambiente |
L'obiettivo principale dell'impresa è massimizzare i propri profitti per gli azionisti svolgendo un’attività lavorativa nel modo più professionale possibile. Massimizzando i profitti creo valore e di conseguenza offro lavoro e occupazione.
Teoria degli stakeholders
La sopravvivenza dell'impresa sta nella capacità del management di creare e distribuire valore tra i diversi stakeholders.
Legittimazione sociale
Un esempio Nike: si scoprì che un fornitore secondario di Nike utilizzava manodopera di soli 14 anni di età per la produzione di vestiti (persero tantissimi clienti poiché, secondo gli stakeholders, venne violata proprio la legittimazione sociale). Senza legittimazione sociale l'azienda non può sopravvivere.
Milton Friedman (1970): «To create value for shareholders»
«Esiste una sola responsabilità sociale del business: usare le proprie risorse e impegnarsi in attività volte ad aumentare i propri profitti, rimanendo all'interno delle regole del gioco, vale a dire, impiegando in una competizione aperta e libera senza inganni o frodi».
Triple bottom line
È l'ultima riga del conto economico e deve basarsi su una triplice performance:
- Economica
- Ambientale
- Sociale
Aumentare la performance sociale non fa aumentare sempre quella economica. Esempio: decidere di stipendiare i propri dipendenti con un salario superiore rispetto all'effettiva disponibilità economica, non ha un impatto positivo sulla parte economica. L'aspetto della performance sociale è quello di introdurre e portare innovazione sostenibile: apportare cambiamenti, anche radicali, al proprio sistema aziendale, ai servizi offerti, all'obiettivo dell'azienda in modo tale da generare valore per la società (focus).
Modello di maturità per innovazione sostenibile
Asse X: investimenti in innovazione.
Maggiori sono gli investimenti in innovazione e sostenibilità, maggiore è il ritorno economico.
Venne introdotto da Adams per aiutare le imprese in questa fase transitoria verso la sostenibilità. È composto da 3 fasi:
Ottimizzazione operativa
Svolgere le stesse attività ma in maniera più approfondita e ottimizzata. È un tipo di ottimizzazione incrementale orientata a rendere i processi produttivi più sostenibili oppure re-ingegnerizzare i processi in modo tale che questi richiedano meno risorse. Si focalizza anche sulla riduzione delle emissioni e dei rifiuti.
Trasformazione organizzativa
“Fare bene facendo cose diverse”. L'analisi dell'innovazione si estende anche ad altri stakeholders esterni all'impresa (fornitori), infatti si selezionano fornitori ai quali sono richieste certificazioni di sostenibilità. In questa fase si collabora anche con altre aziende specializzate nello smaltimento dei rifiuti. (Aumento della sostenibilità). Infine bisogna prestare attenzione al design del prodotto in modo tale da ridurre l'impatto ambientale del prodotto stesso.
Sviluppo sistemico
“Faccio bene, interagendo in maniera innovativa con gli altri”; si parla quindi di network del valore: si inizia ad allargare la propria rete relazionale andando a coinvolgere altri stakeholders (laboratori di ricerca, università, comunità). In questa fase sono importantissime le benefit corporations.
Tornando al modello di Adams, è difficile collocare un'azienda in una specifica fase: in altre parole è molto difficile che un'impresa segua sequenzialmente le 3 fasi; infatti, per ogni bene che si va a produrre, l'impresa può essere collegata in fasi differenti.
Benefit corporations
Per diventare una B Corp bisogna rispettare alcuni standard molto esigenti (infatti ce ne sono pochissime). Le imprese, dopo la richiesta per diventarlo, vengono valutate sui concetti visti qui sopra e devono realizzare un punteggio di 80. Raggiungere questo obiettivo permetterà all'azienda di avere maggiori guadagni e una maggiore interazione con gli stakeholders.
Società benefit non equivale a B Corp. La prima infatti si impegna a:
Agenda ONU 2030
- Combattere la povertà
- Eliminare le disuguaglianze sociali
- Ridurre l'inquinamento (transizione energetica)
Si pone questi obiettivi da raggiungere entro il 2030 ed è stata adottata da più di 100 paesi.
Economia circolare
Ovviamente viene respinto il modello di economia lineare che considera le risorse naturali illimitate e che considera l'ambiente in grado di smaltire illimitatamente i rifiuti prodotti.
Tutte le dimensioni della vita umana e del pianeta, da raggiungere entro il 2030.
Una visione integrata dello sviluppo, basata su quattro pilastri:
- Economia
- Società
- Ambiente
- Istituzioni
Passaggio da Taking, making and disposing a regenerating, lasting, sharing.
Rigenerare
L'economia deve rigenerarsi in modo autonomo con le tecnologie che favoriscono la preservazione delle risorse naturali (utilizzo di risorse rinnovabili), in questo modo si aumenta il ciclo di vita dei prodotti riutilizzandoli e riciclandoli. Il mio prodotto deve quindi seguire un ciclo biologico (caratterizzato da materiali non tossici reintegrabili nella biosfera) rispetto ad un ciclo tecnico.
Durare
Allungare il ciclo di vita del prodotto utilizzandolo per il maggior tempo possibile e progettandolo in modo da favorire tecniche di manutenzione e riparazione.
Condividere
Ha lo scopo di cambiare il processo di produzione delle industrie ma soprattutto il comportamento del consumatore, incentivarlo a condividere e non a possedere.
Report di sostenibilità
Momento di riflessione che viene fatto periodicamente e ci dà indicazioni su ciò che si è svolto durante l'anno, in particolare: sull'organizzazione della società e sul raggiungimento degli obiettivi prefissati. Questo è un momento anche di comunicazione delle nuove strategie aziendali agli stakeholders.
Cambio di paradigma: approccio integrato
Recupero, riuso e riciclo delle risorse: la capacità di un'azienda di ritirare il proprio prodotto giunto alla fine di un ciclo di vita per riempiegarlo nuovamente (es. Regenesi, Garbage Lab, Looptworks).
Estensione della durata del prodotto: la commercializzazione di prodotti pensati per durare a lungo nel tempo (es. Fairphone).
Piattaforme di condivisione: grazie ad una digitalizzazione sempre più avanzata, negli ultimi anni si sono moltiplicate le piattaforme di collaborazione tra gli utenti per gruppi di prodotti (es. Bla Bla Car, Car-to-Go).
Dal prodotto al servizio: modello di business che negli ultimi anni è stato adottato per auto, apparecchi IT, musica e film in streaming, attrezzature sportive e che sta prendendo piede anche in altri comparti come abbigliamento, arredamento, oggettistica, giocattoli e imballaggi.
Forniture o acquisti sostenibili: la capacità di provvedere a forniture di risorse totalmente da fonti rinnovabili, da riuso e da materiali riciclati, riciclabili o biodegradabili.
Alma Mater Studiorum - Università di Bologna
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Probabilità - Appunti
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Appunti Probabilità condizionata
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Appunti sulle variabili aleatorie e sulle funzioni di probabilità
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Appunti Probabilità