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Definiamo i domini

Definiamo i domini: D cognomi = {Piccinini, Oliveto, Marone, Varini}

D nomi = {Sara, Sofia, Rossella, Chiara}

Definiamo una tupla sui seguenti domini: t = (Piccinini, Chiara)

r = (Oliveto, Rossella)

Il primo elemento appartiene al primo dominio, così come il secondo elemento appartiene al secondo dominio.

Prodotto cartesiano

D nomi X D cognomi = l’insieme di tutte le tuple t su D nomi, D cognomi

D nomi X D cognomi = { (Chiara, Piccinini), (Chiara, Oliveto), (Chiara, Marone), (Chiara, Varini), (Sara, Piccinini)… }

Ciascun elemento del primo dominio può combinarsi con tutti gli elementi del secondo dominio e viceversa.

In questo caso avremo un totale di 16 elementi.

Analogamente, supponiamo di considerare un terzo dominio D interi = {1…10}

Il prodotto cartesiano D nomi X D cognomi X D interi darà vita a 160 combinazioni.

Relazione

La relazione che scaturisce dal prodotto cartesiano D nomi x D cognomi è un sottoinsieme del tipo R D nomi X D cognomi. ⊆

Nella relazione si considerano solo alcune tuple.

Ad esempio, consideriamo la seguente relazione:

STUDENTIWEB = { (Chiara, Piccinini), (Rossella, Oliveto), (Sara, Marone), (Sofia, Varini)}

Questa relazione presenta delle caratteristiche:

  • Grado della relazione = numero di domini = 2
  • Cardinalità della relazione = numero di tuple = 4

Un altro esempio ci viene dato dalle seguenti relazioni:

  • STUDENTITESINA D nomi X D cognomi, da cui potremmo ottenere ⊆ STUDENTITESINA = { (Sara, Marone)}.
  • STUDENTISUPERATOESAME = {}

In generale non ci potranno mai essere 2 tuple identiche definite per la stessa relazione.

Riprendiamo STUDENTIWEB = { (Chiara, Piccinini), (Rossella, Oliveto), (Sara, Marone), (Sofia, Varini)}. Avremo:

Ogni riga rappresenta una tupla.

Ogni colonna determina gli attributi.

Supponiamo di definire una nuova relazione:

STUDENTI_SI D nomi X D cognomi X D INT X D INT ⊆

Otteniamo tuple come STUDENTI_SI = { (Sofia, Varini, 1, 3490), (Chiara, Piccinini, 2, 2903),...}

Il terzo e il quarto elemento delle singole tuple non hanno una specifica definizione. Solo nel momento in cui noi attribuiamo un nome al loro dominio, assumono significato.

Ad esempio, STUDENTI_SI (nome, cognome, annocorso, matricola).

Così facendo, definiamo uno schema di relazione dato da un nome e 4 attributi.

Dato lo schema di relazione STUDENTI_SI (nome, cognome, annocorso, matricola), l'istanza di relazione è insieme di tuple su (nome, cognome, annocorso, matricola) quali t_STUDENTI_SI = { (Sofia, Rossi, 4, 3490), (Chiara, Neri, 2, 2903), (Luca, Bianchi, 2, 3049)}.

r_STUDENTI_SI = { (Sofia, Varini, 1, 3490), (Chiara, P

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