Sistemi informativi
Proprietà del sistema transazionale: ACID
⦁ Atomicità : dopo aver effettuato le modifiche il sistema non deve trovarsi in uno stato
intermedio. Ovvero l’applicazione deve mantenere le modifiche (commit) e ricordarsi dei
cambiamenti effettuati per poter eventualmente ripristinare il sistema (rollback).
⦁ Consistenza: una transazione che parte da uno stato in cui valgono tutti i vincoli di
integrità , deve ritrovarsi in uno stato consistente anche al termine dell’esecuzione.
⦁ Isolamento/Concorrenza: una transazione viene eseguita in locale, senza conoscere
lo stato di altre transazioni eseguite contemporaneamente.
⦁ Durabilità /Persistenza: l’esecuzione di una transazione deve essere memorizzata
nel caso in cui sia andata a buon fine (commit).
Le Transazioni
Le transazioni sono un insieme di istruzioni di lettura e scrittura di un database che deve
essere eseguita in maniera atomica (o tutto o niente). Una transazione raggruppa istruzioni
multiple in una singola operazione tutto o niente. Le operazioni intermedie non sono visibili
alle altre transazioni concomitanti e se avviene qualche errore che non permette di
completare la transazione, allora nessuna di queste operazioni modifica il database.
Nell’ambito di un linguaggio di programmazione, le transazioni iniziano con l’istruzione
"begin transaction" e terminano con l’istruzione "end transaction". All’interno di queste due
istruzioni, possono comparire più istruzioni di "commit work" o "rollback work" ma, durante
l’esecuzione, può essere eseguita solo una delle due.
⦁ Commit work --> la transazione è andata a buon fine;
⦁ Rollback work --> è necessario tornare allo stato precedente perché la transazione
non è andata a buon fine.
Un sistema transazionale è un sistema che è in grado di definire ed eseguire transazioni per
conto di diverse applicazioni concorrenti.
Livelli di astrazione
Un DBMS ha tre livelli di astrazione dei dati.
⦁ livello fisico (o interno) corrisponde al modo in cui i dati sono memorizzati.
⦁ livello logico (o livello concettuale) che descrive quali dati sono archiviati.
⦁ livello esterno (o vista) corrisponde al modo di vedere i dati da parte dell’utente
stesso.
Indipendenza dei dati
⦁ Indipendenza fisica: l’amministratore della base di dati può modificare lo schema
fisico della base di dati senza alterare lo schema logico e le viste (es. può aggiungere un
indice su un campo di una tabella per migliorare l’efficienza dei programmi applicativi senza
modificare lo schema logico o le viste).
⦁ Indipendenza logica: Un DBMS permette di accedere ai dati logici
indipendentemente dalla loro rappresentazione fisica (es. utilizzando SQL è possibile
interrogare, modificare, cancellare i dati senza sapere dove si trova fisicamente il file).
Modelli di dati
Il modello di dati è un insieme di concetti utilizzati per organizzare i dati e descriverne la
struttura in modo che risulti comprensibile all’elaboratore.
Il modello di dati è costituito da:
⦁ tipi di dato elementari (intero, carattere, ...)
⦁ meccanismo di strutturazione per definire strutture più complesse (costruttore di
record, array, ...)
Il modello relazionale è il modello di dati più diffuso.
Il modello relazionale
Il m
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Appunti seconda lezione Sistemi informativi e basi dati
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Appunti Basi di dati e sistemi informativi
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Appunti di Sistemi informativi
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Appunti Basi di dati e sistemi informativi