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Modello relazionale

ai è il nome dell'attributo;

vi è il valore del dominio dell'attributo (di ≡ vi).

In forma matematica, quindi:

Partite = { <(Casa, Juve), (Fuori, Lazio), (RetiCasa, 3), (RetiFuori, 1)>
<(Casa, Lazio), (Fuori, Milan), (RetiCasa, 2), (RetiFuori, 0)>
<(Casa, Juve), (Fuori, Roma), (RetiCasa, 0), (RetiFuori, 2)>
<(Casa, Roma), (Fuori, Milan), (RetiCasa, 0), (RetiFuori

2.1.3 Tabelle e relazioni

Una tabella rappresenta una relazione se:

  • I valori di ogni colonna sono tra loro omogenei;
  • Le righe sono diverse tra loro;
  • Le intestazioni delle colonne sono diverse tra loro.

In una tabella che rappresenta una relazione:

  • L'ordinamento tra le righe è irrilevante;
  • L'ordinamento tra le colonne è irrilevante.

2.1.4 Modello basato su valori

Nel modello relazionale, una base di dati è definita da:

  • Un insieme di relazioni;
  • Collegate fra loro.

I riferimenti fra dati in relazioni diverse sono rappresentati da valori dei domini che compaiono nelle n-uple:

28 Modello relazionale

  • ai è il nome dell'attributo;
  • vi è il valore del dominio dell'attributo (di ≡ vi).

In forma matematica, quindi:

Partite = {<(Casa, Juve), (Fuori, Lazio), (RetiCasa, 3), (RetiFuori, 1)>
<(Casa, Lazio), (Fuori, Milan), (RetiCasa, 2), (RetiFuori, 0)>
<(Casa, Juve), (Fuori, Roma), (RetiCasa, 0), (RetiFuori, 2)>
<(Casa, Roma), (Fuori, Milan), (RetiCasa, 0), (RetiFuori, ...)

2.1.3 Tabelle e relazioni

Una tabella rappresenta una relazione se:

  • I valori di ogni colonna sono tra loro omogenei;
  • Le righe sono diverse tra loro;
  • Le intestazioni delle colonne sono diverse tra loro.

In una tabella che rappresenta una relazione:

  • L'ordinamento tra le righe è irrilevante;
  • L'ordinamento tra le colonne è irrilevante.

2.1.4 Modello basato su valori

Nel modello relazionale, una base di dati è definita da:

  • Un insieme di relazioni;
  • Collegate fra loro.

I riferimenti fra dati in relazioni diverse sono rappresentati da valori dei domini che compaiono nelle n-uple:

2.2 Relazioni

I vantaggi derivanti dall’uso di una struttura basata su valori sono i seguenti:

  • Indipendenza dalle strutture fisiche che possono cambiare dinamicamente;
  • Si rappresenta solo ciò che è rilevante dal punto di vista dell’applicazione;
  • L’utente finale vede gli stessi dati dei programmatori;
  • I dati sono portabili più facilmente da un sistema a un altro;
  • I puntatori sono direzionali.

2.2 Relazioni

Definizione. Si definisce schema di relazione un nome R con un insieme di attributi X = {A1, ..., An}. Si può denotare con:

R(A1, ..., An)
R(X)

A ciascun attributo A è associato un dominio dom(A).

Definizione. Si definisce schema di base di dati un insieme di schemi di relazione:

R = {R1(X1), ..., Rn(Xn)}

Definizione. Una tupla su un insieme di attributi X è:

  • Una funzione;
  • Che associa a ciascun attributo A ∈ X un valore del dominio di A, dom(A).

Osservazione. La differenza fra questa definizione e quella tradizionale di relazione matematica risiede nella definizione di tupla:

Nella relazione matematica si hanno n-uple i cui elementi sono individuati per posizione (un po' come negli array posizionali in cui gli indici sono 0, 1, 2, ...):

t = (d1, d2, ..., dn)

Nelle tuple della nuova definizione gli elementi sono individuati per mezzo degli attributi, cioè con una tecnica non posizionale (un po' come negli array associativi):

t = ((A1, d1), (A2, d2), ..., (An, dn))

La tupla, dunque, è rappresentabile dalla riga di una tabella.

Si indica con t[A] la restrizione su A della tupla t sull’attributo A. Per esempio, in riferimento alla tupla rappresentata dalla prima riga della tabella dell'esempio calcistico,

t[Fuori] = Lazio

2.2 Relazioni

Data la definizione di tupla, si può definire la relazione:

3Definizione. Una (istanza di) relazione su uno schema di relazione R(X):

  • Insieme r di tuple su X.

Definizione. Una (istanza di) base di dati su uno schema di base di dati R = {R1(X1), ..., Rn(Xn)}:

  • Insieme di relazioni r = {r1, ..., rn};
  • ri è una relazione su Ri;

Inoltre:

  • La cardinalità di una istanza di relazione è data dal suo numero di tuple;
  • Il grado di uno schema di relazione è dato dal suo numero di attributi.

Riassumendo:

3Anziché definire la relazione come sottoinsieme di un prodotto cartesiano fra domini, la si definisce come insieme di alcune tuple su tali domini.

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Ermil di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Basi di dati e sistemi informativi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Politecnica delle Marche - Ancona o del prof Diamantini Claudia.
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