Azienda come sistema
Sistema aperto
L’azienda è un sistema aperto che si adatta ai mercati, creando e adattandosi ad essi.
Sistema dinamico
L’azienda si evolve rispondendo ai bisogni. I mercati sono dinamici perché i bisogni che esprimono cambiano.
Sistema finalizzato
La sintesi del sistema sta nella massimizzazione del profitto.
Sistema durevole sul mercato
L’azienda genera valore in una prospettiva futura.
Dimensione probabilistica e prospettica
La dimensione di un’azienda sta nel suo futuro. In definitiva, possiamo affermare che l’azienda è un sistema dinamico, complesso e finalizzato dove il primo obiettivo è generare profitto in modo strutturato. L’azienda si presenta come un organo autonomo che perdura nel tempo e che trascende dalle persone, come ente che combina il suo ambiente per generare profitto, ed è l’unità elementare su cui si costruisce l’intero sistema economico.
Massimizzazione del profitto e interesse
Nel massimizzare il nostro profitto, bisogna anche massimizzare i nostri interessi; questa è l’abilità manageriale. Il capitale è la prima componente per poter fare impresa. Il capitale prima esce e poi rientra, e la funzione di ricchezza è sempre crescente. Fare profitto strutturato significa soddisfare automaticamente tutti i bisogni secondari di un’azienda. Fare impresa significa non avere la certezza che il tuo investimento riesca e c’è una proporzionalità diretta tra il rischio e il profitto.
Sistema aziendale
Finalità probabilistica
L’azienda è un sistema che ha un'unica finalità intesa in senso probabilistico. La complessità sta nell’insieme di due aspetti:
Aspetto soggettivo
L’aspetto soggettivo è il più rilevante dell’azienda, per aspetto soggettivo si intende il “management” che consente all’azienda tre momenti:
- Pianificazione: formulazione degli obiettivi, la sua corretta formulazione rappresenta l’aspetto più rilevante per la sopravvivenza dell’azienda. Cosa si intende per obiettivo? Per obiettivo si intende un obiettivo che va collocato nel tempo e quindi definito nel suo periodo. Un obiettivo ha caratteristiche molto precise ed esclude tutto ciò che non sia necessario per il raggiungimento di esso. Infine, un obiettivo deve essere misurabile, non deve avere ambiguità e deve essere definito in termini quantitativi.
- Organizzazione gestionale: la formulazione degli obiettivi presuppone contestualmente la definizione di un percorso escludente di qualsiasi altra azione che non rientri nel programma; senza di essa l’obiettivo rimane vago.
- Controllo: è necessario un controllo in corsa d’opera per assicurarsi di ciò che realmente stiamo raggiungendo e se siamo in linea con ciò che ci siamo prefissati. È fondamentale, dunque, stabilire dei check durante il processo per avere una chiara percezione del nostro percorso. Stabilire degli obiettivi è un “trade-off”. Ho bisogno di strutturare l’azienda in modo tale da raggiungere un obiettivo.
Aspetto oggettivo
Per aspetto oggettivo si intendono tutti gli asset che contribuiscono alla realizzazione del prodotto. Possiamo ulteriormente affermare che le aziende possono dividersi in aziende di servizi e aziende commerciali.
Tipi di aziende
- Aziende di servizi: in queste aziende il consumo avviene nel momento in cui acquisti il servizio.
- Aziende commerciali: le aziende commerciali o di distribuzione forniscono ai propri clienti beni tangibili che hanno in precedenza acquisito da fornitori. Queste aziende consentono di ottenere un incremento di utilità nei beni attraverso produzione e consumo.
Dimensione delle aziende
Le aziende in base alla dimensione si catalogano in base a vari fattori:
- Quantitativi in termini di capitale;
- Capacità produttiva: per capacità produttiva si intende la capacità tecnica massima che gli impianti ti consentono di realizzare nel tempo stabilito.
Aspetto tecnico
Per aspetto tecnico si intende la capacità del macchinario di produrre unità di prodotto.
Valutazione del rischio
Come si stabilisce se un rischio è congruo? La congruità si valuta con ciò che puoi ottenere dai mercati finanziari a parità di rischio. Il profitto deve sempre remunerare congruamente il rischio.
Equilibrio economico-finanziario
Cosa si intende per equilibrio economico-finanziario e come si raggiunge? L’equilibrio economico-finanziario è una situazione che l’azienda raggiunge tramite la massimizzazione del profitto, ed il profitto deve essere congruo a remunerare gli azionisti.
Economia di scala
Per economia di scala si intende l’assorbimento del costo di produzione di un prodotto quando questo prodotto è realizzato in quantità molto grandi (quasi al limite di capacità produttiva).
Capacità tecnica di un'azienda
Per capacità tecnica si intende avere le capacità di produrre un certo quantitativo di prodotti in modo conveniente. Le aziende possono distinguersi in società di persone e società di capitali. Cosa cambia?
Società di persone e società di capitali
- Società di persone: sono quelle società che non hanno una propria autonomia giuridica-patrimoniale, ovvero l’azienda risponde alle perdite direttamente con il patrimonio personale del/dei soci.
- Società di capitali: sono quelle società che hanno una propria autonomia giuridico-patrimoniale dove l’azienda risponde alle perdite con il suo patrimonio e non con quello del/dei soci.
Capitale di rischio e capitale di debito
Capitale di rischio: si intende il denaro dato alle persone che si assumono il rischio di fare impresa.
Capitale di debito: si intende il denaro conferito all’azienda sotto forma di prestito. Il capitale di rischio è sempre più rischioso di un capitale di debito.
Breve periodo
Cosa si intende per breve periodo? Quando parliamo di breve periodo non facciamo riferimento al tempo, ma al tempo che un macchinario impiega per svolgere una produzione rimanendo costante nel tempo.
Espansione di capacità produttiva
L’espansione di capacità produttiva riguarda la decisione circa le quantità di produzione dal punto di vista economico e tecnico; questo discorso va collocato anche in vista prospettica rispetto alla probabile domanda futura che riguarderà il mio prodotto. L’azienda paga con il margine le eccedenze di capacità produttiva.
Capacità tecnica di un'azienda
Per capacità tecnica di un’azienda si intende la capacità di produrre un certo quantitativo di prodotti. Ciò è conveniente nel momento in cui produco una grande quantità di prodotti. La capacità tecnica di un’azienda va differenziata dall’aspetto tecnico, che rappresenta la capacità del macchinario di produrre x unità di prodotto. Dunque, la capacità quantitativa che il macchinario è in grado di produrre.
Figure fondamentali del sistema aziendale
All’interno del sistema aziendale sono presenti figure fondamentali per la vita della società. Adesso parleremo del soggetto economico e del soggetto giuridico.
- Soggetto economico: si intende la persona o il gruppo di persone che assumono le decisioni dell’azienda e che quindi di fatto la governano e la controllano.
- Soggetto giuridico: si intende la persona in capo alla quale nascono le obbligazioni dell’azienda, colui che risponde giuridicamente dell’azienda.
Conflitto d'agenzia
Cosa rappresenta il fenomeno chiamato “conflitto d’agenzia”? Per conflitto d’agenzia si intende il rapporto tra azionisti e il management dell’azienda, quando l’azienda non lavora più nell’interesse dell’azionista si verifica il conflitto d’agenzia.
Aziende contendibili sui mercati
Cosa sono e cosa si intende per aziende contendibili sui mercati? Sono quelle aziende che si possono comprare detenendo il 51% dei diritti di voto; questo fenomeno accade spesso nei mercati Anglosassoni, ovvero, quei mercati con un sistema capitalistico avanzato che gira in modo molto efficiente.
Gruppi e aggregazioni aziendali
Per gruppi e/o aggregazioni aziendali si intendono quelle aziende collegate tra loro attraverso le estensioni delle partecipazioni all’interno dell’azienda. Questi gruppi di aziende dipendono dal vincolo con cui sono state formalizzate e sono autonome una dall’altra. Con le aggregazioni aziendali possiamo introdurre il concetto di “aziende sorelle”:
- Per aziende sorelle si intendono quelle aziende che hanno il medesimo azionista di riferimento ma del tutto autonoma l’una dall’altra.
Partecipazione indiretta
(Gruppi o aggregazioni d’aziende) Io ho la mia azienda, costituisco la mia azienda e ne acquisisco il 51%. Questa società costituisce una nuova società che a sua volta controlla per il 51%. Cosa accade? Accade che l’azienda “A” controlla indirettamente l’azienda “C”. La cassaforte di famiglia ha tutte le partecipazioni delle cooperative, ha il controllo di tutte le società al di sotto dell’azienda “A”.
Governo del sistema di attività
Come posso governare questo sistema di attività per poter raggiungere la finalità comune? E in che modo organizzo la mia azienda in modo tale da poter raggiungere la finalità comune? Posso agire attraverso due punti di vista:
- Punto di vista tecnico;
- Punto di vista economico-finanziario;
La mancanza di uno di questi due punti di vista implica la non possibilità dell’azione. La combinazione deve stare in piedi secondo la finalità di realizzare un prodotto in modo profittevole.
Punto di vista pratico-reale
Cosa si intende per punto di vista pratico-reale? Per punto di vista pratico reale si intende l’organizzazione verticale dell’azienda sulla base di funzioni aziendali. Si individuano le funzioni che hanno come punto di riferimento principale la realizzazione del prodotto. Le funzioni che hanno come punto di riferimento principale la realizzazione del prodotto prendono il nome di funzioni in line.
Funzioni in line
- Logistica (approvvigionamento): la logistica e approvvigionamento si occupa di reperire degli input materiali.
- Attività di ricerca e sviluppo: la funzione di ricerca e sviluppo si occupa della realizzazione del nostro prodotto.
- Fase di produzione: questa funzione è la fase vera e propria della realizzazione del prodotto, questa funzione ha l’incarico di mettere insieme la funzione delle materie sulla base del disegno tecnico realizzato nella fase di ricerca e sviluppo per la realizzazione del nostro prodotto.
- Marketing and sales: la funzione marketing semplicemente si occupa di arrivare sul mercato di sbocco e trova la modalità con cui si venderà il prodotto sul mercato. La funzione sales si occupa, invece, della forza commerciale di un’azienda ed è quella che poi deve vendere il prodotto.
Queste quattro funzioni hanno un elemento comune, ovvero hanno come riferimento principale il prodotto, tutte queste funzioni lavorano sul prodotto. Oltre alle funzioni in line esistono anche funzioni dette “in staff” che al contrario delle funzioni in line queste non si occupano del prodotto.
Funzioni in staff
Le funzioni in staff non hanno come punto di riferimento principale il prodotto ma il funzionamento dell’azienda nel suo complesso.
- Amministrazione: C.E.O. (Chief Executive Officer) e C.F.O. (Chief Finance Officer). Il C.F.O. di un’azienda rappresenta la figura quantitativa dominante. Rappresenta il ministro dell’economia e decide dove e come reperire soldi e lo fa in ottica prospettica. È colui che aiuta il C.E.O. a prendere decisioni misurandole in termini quantitativi.
- Sistemi informativi aziendali;
- Informazioni tecnologiche;
- Risorse umane;
La materia ha costo variabile mentre la produzione ha un costo fisso. Tutte queste linee rimandano sempre all’amministratore delegato. Tutti i capi settore delle diverse funzioni hanno uno scopo comune, ovvero, il profitto. Dunque traducono i loro problemi in numeri, il dialogo avviene su un campo neutro ovvero la “quantità”.
Marketing aziendale
Cosa si intende per marketing aziendale? Per marketing aziendale si intende la determinazione circa la domanda di un prodotto, significa stabilire i quantitativi di produzione in un determinato tempo e si stabilisce quando un prodotto può andare sul mercato rispetto alla domanda.
Accounting
Cosa si intende per accounting? L’accounting di un’azienda traduce tutti i fatti aziendali in dati monetari, il documento più importante redatto da ogni azienda è il bilancio. Il bilancio traduce tutti i fatti storici dell’azienda in modo strettamente monetario. La contabilità finisce nel bilancio.
Piano industriale e gerarchia aziendale
Quando decidiamo il futuro obiettivo di lungo termine, attiviamo automaticamente un piano industriale che dura per un certo periodo di tempo (1, 3, 5 anni…). Il budget ha la funzione di dividere l’anno in mesi per poter raggiungere gli obiettivi annuali. Il consiglio di amministrazione nomina l’amministratore delegato che a sua volta chiede la prima linea dei rappresentanti delle varie funzioni e tutti i direttori vengono nominati direttamente dall’amministratore delegato.
Linee gerarchiche dell'azienda
- Manager;
- Quadro: il quadro ha un livello manageriale inferiore, sono definiti manager intermedi.
- Livelli impiegatizi: rappresentano il secondo ordine gerarchico (livello 1… livello 5) sono livelli contrattuali.
- Stagisti;
I direttori sia delle funzioni in line che delle funzioni di staff insieme al C.E.O. e il C.F.O. costituiscono il top management. L’azienda si divide dunque in tre strati:
- Top management;
- Management;
- Dipendenti;
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