Formule e funzioni nei filtri analogici
= tg-1 wz+δ + tg-1 wz-δ con δ=0 e con δ=2πβeT, w=2πβegt βeT=tg-12πβetpolTβ= tg-1 wz+δ + tg-1 wz-δ con δ=0 e con ρ=2πβeT, ω=2πβeπβiT=tg-1(πβeT)βe=0 corrisponde a βi=0 βe→−∞ corrisponde a βi→−πβe→+∞ corrisponde a βi→+πTpol
Schema generale dei filtri analogici
Vi(t) Fa Vo(t)
bndnVo(t)÷dtn+...+b2Vo(t)÷dt2+boVo(t)=andnVi(t)÷dtn+...+a1dVi(t)÷dt+aoVi(t)
di=0L :H :diVo(t)=aidiVi(t) aidiVi(t)=diVo(t)
No carica nei condensatori e negli induttori
bnVnVo(s)+...+b2Vo(s)+boVo(s)=QmVmVi(s)+...+Q2Vi(s)+boVi(s)=> H(s)=Vo(s)Vi(s)∏(s-zi÷s-pi)
Funzione di trasferimento
H(s)=mbisi-1 H(s)=H(jw)=H(W) = M(W)ejθ(W) risposta in frequenzammodulofase
M(W)={|H| 1 ∏ |s-pi÷s-pi|} θ(W)=arg(Hb)+∑tan-1Vi(W)-∑tan-1dpi(W)
Approssimazioni e funzioni di attenuazione
Per motivi sperimentali sono stati presentati metodi di approssimazione in termini di funzione di attenuazione
A(ω) = 10 log10 \left| \frac{Vi(j\omega)}{Vo(j\omega)} \right|^2 = 10 log10 \frac{1}{|H(j\omega)|^2} = 10 log10 L(\omega^2) con L(\omega^2) = \frac{1}{(H_1(j\omega) H_2(j\omega))}
Σ = H^*(j\omega)
Nel dominio di Laplace \; ( \omega = s/j ) L(-s^2) = \frac{1}{H(s) H(-s)}= \frac{D(s) D(-s)}{N(s) N(-s)}
Con H(s) = \frac{N(s)}{D(s)}
- Zeri di L(-s2) sono poli di H(s) compresi i loro negativi.
- Poli di L(-s2) sono gli zeri di H(s) compresi i loro negativi.
Vincoli dei filtri analogici
- H(s) funzione razionale con numeratore e denominatore di indice coefficienti reali
- Stabilità \; Re \{pi\} M \subset N \;(stabilità del sistema)
Esempio di filtro passa basso
LPAp = massima perdita banda passante Aa = minima perdita banda passante
Filtri Butterworth
L(w2) è le funzioni polinomiale. L'obiettivo è quello di essere il più piatto possibile nella bande passante. Il massimo obiettivo è trovare 1 (w2)
L(w) = b0 + b1w2 + ... + bmw2m
limw2→0 L(w2) = 1 (massima attenuazione in bande passanti in generale limw2→0 L(w2) = Ap)
Per avvicinarci al profilo più piatto possibile le prime n-1 derivate sono finite e 0. Quindi aggiungo un'ulteriore vincolo dk/dw2kL(w2) w→0 = 0 k=1,...,n-1
Utilizziamo questi vincoli per calcolare bi:
- L(w2) |w=0 = 1 ⇒ b0 = 1
- d/dwk L(w2) = d/dwk (∑j=0n bjw2j) = ∑j=s+1n bj d/dwk(w2j) = 0 k = 1, ..., m - 1
Queste derivate mi riducono l'ordine del filtro. La derivata con j=0 è zero
Soluzione banale: b1 = b2 = bm-1 = 0 (poiché devo usare fino alla derivata m-1 esima)
L(w2) = b0 + b1 w + ... + bm w2m
Abbiamo come vincolo limw2→0 L(w2) = 1 = 1 ⇒ b0 = 1
L(w2) = l + bn w2m
Per settare l'ultimo coefficiente bn il valore della frequenza di taglio. Dimensioniamo il filtro Butterworth := 1: wc = 1 le frequenze di taglio è definito (con A(0) = 1)
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Appunti Elaborazione Statistica dei Segnali M - Parte 2
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