PSICOLOGIA:
lezione 1
SVILUPPO = CAMBIAMENTI che persistono per un periodo di tempo esteso, e che avvengono in modo ordinato e
graduale. QUANTITA’ di cambiamenti dell’individuo.
MATURAZIONE E CRESCITA = lenta e regolare ma esistono PERIODI in
cui la crescita procede più rapidamente. dipende da fattori estrinseci (ambiente) e fattori intrinseci (geni)
FUNZIONI ESECUTIVE = elaborazione di schemi cognitivo comportamentali, pianificano e organizzano i
comportamenti e le emozioni in risposta a condizioni ambientali nuove e impegnative.
Sono alla base di PIANIFICAZIONE, CREAZIONE DI STRATEGIE E PROBLEM SOLVING ed entrano in funzione per
compiti NON ORDINARI.
3 tipi: INIBIZIONE: abilità che consente di non far interferire impulsi non pertinenti (distrattori e autocontrollo)
FLESSIBILITA’ di RISPOSTA
MEMORIA DI LAVORO: competenza che permette di tenere in memoria info utili
COGNITIVA: capacità di variare strategie per adattarsi a compiti
PERIODI SENSIBILI = momenti in cui una persona è particolarmente pronta ad apprendere certe
esperienze/stimolazioni .
CURVE DI SVILUPPO: rilevazione del livello di sviluppo individuale attraverso il confronto con la media della
popolazione
lezione 2
MOTRICITA’ NEONATALE: reazione a stimoli esterni, spontanea. avviene tramite riflessi.
tipi di riflessi: riflesso di prensione; riflesso di marcia automatica; Rotazione del capo; Suzione; Riflesso di Babinsky;
alcuni riflessi possono essere considerati comportamenti acquisiti
VITA INTRAUTERINA: al termine del quarto mese di gestazione, il feto compie movimenti analoghi a quelli che
compirà il neonato
LEGGE PROSSIMO DISTALE: vengono padroneggiati prima i movimenti della parte mediana del corpo,
successivamente i muscoli più periferici
PRENSIONE: primi afferramenti a 4 mesi
5-6 mesi: palmare, a rastrello
8 mesi: pinza inferiore, radio palmare
9-10 mesi: pinza superiore, radio digitale
tra i 6 e gli 8 mesi, impara a lasciar andare l’oggetto volontariamente
quello dell’asse corporeo, che a sua volta precede quello
LEGGE CEFALO CAUDALE: Il controllo del capo precede
degli arti da parte dell’adulto
POSTURA SEDUTA: fino a 4-5 mesi, posizione seduta con sostegno
dai 6 mesi circa, schiena dritta
dal 7 mese, mantenimento autonomo della postura seduta
POSTURA ERETTA: verso i 9 mesi il bambino è in grado di tenersi in piedi se sorretto o appoggiandosi ad un
sostegno verso gli 11-12 mesi, riesce a stare in piedi da solo
CAMMINO AUTONOMO: secondo semestre striscia aiutandosi con braccia e gambe poi impara a camminare carponi
9-10 mesi, se sostenuto sotto le ascelle o appoggiato ad un sostegno, compie qualche passo
1 anno, cammina tenuto per mano
13-14 mesi, cammina da solo.
SVILUPPO SISTEMA NERVOSO: neonato nasce gia con buon numero di neuroni, si sviluppano le sinapsi.
vista e udito si sviluppano tra i 0-2 anni, sviluppo sensibile per il linguaggio: parole udite sviluppano competenze
linguistiche
lezione 3
PIGET (1896-1980, psicologo biologo filosofo svizzero)
Costruttivismo = interazione tra individuo e ambiente, attraverso processo di continue auto-regolazioni.
L’ambiente produce cambiamenti.
bambino scienziato, bambino come uno scienziato scopre cose nuove fa esperimenti apprende e sviluppa nuove
abilità
Rifiuta concezione deterministica, che vede lo sviluppo cognitivo pre programmato geneticamente
4 FATTORI DI SVILUPPO:
Maturazione biologica : i mutamenti biologici programmati geneticamente (educatori poca influenza)
nell’ambiente, che incrementa con sviluppo fisico.
Attività capacità di agire innescano cambiamenti nei processi di
pensiero (alta influenza)
Esperienze sociali comunicare/agire con persone intorno a noi, processo di apprendimento dagli altri (ho influenza)
Equilibrazione ricerca di un EQUILIBRIO MENTALE tra schemi cognitivi e informazioni ambientali. Se applichiamo
uno schema ad un evento/azione da compiere e questo funziona = EQUILIBRIO; se percepiamo che il ns. schema
quindi NECESSITA’ DI CAMBIAMENTO dello SCHEMA
NON FUNZIONA = SQUILIBRIO,
2 FUNZIONI INVARIANTI: funzionamento generale dell'essere umano, governano tutte le azioni della persona
qualunque momento dello sviluppo l’organismo tende a darsi una
organizzazione: in organizzazione, Fa in modo
che esista un elevato grado di coerenza nello sviluppo raggiunto dal bambino nelle diverse abilità. Una volta
padroneggiata una abilità, è possibile acquisire una abilità più complessa che andrà a cambiare lo schema.
tra il soggetto e l’ambiente, 2 tipi
adattamento: forma di equilibrio dinamico
ASSIMILAZIONE = incorpora un elemento esterno nelle proprie strutture
ACCOMODAMENTO = modifica le proprie strutture, in funzione delle caratteristiche della realtà assimilata
4 STADI DELLO SVILUPPO:
STADIO SENSOMOTORIO (0-2 anni): il mondo è compreso in base a ciò che si può FARE con gli oggetti e tramite
le informazioni sensoriali, il bambino non possiede immagini mentali
E’ diviso in 6 fasi: → applica i
1, primo mese di vita: ESERCIZIO DEI RIFLESSI, riflessi alle situazioni
2, 1-4 mesi, REAZIONI CIRCOLARI PRIMARIE, Azioni concentrate sul proprio corpo, cerca di conservare, un
risultato piacevole
3, 4-8 mesi, REAZIONI CIRCOLARI SECONDARIE, interesse per la realtà esterna
rimozione di ostacoli che impediscono di afferrare un
4, 8-12 mesi, MEZZI-FINI, differenziazione mezzi/fini,
oggetto → comportamento intenzionale, la realtà è ancora concepita come prolungamento delle proprie azioni
5, 12-18 mesi, REAZIONI CIRCOLARI TERZIARIE, non si limita a ripetere ma introduce variazioni, sperimenta,
gli oggetti, uso uno strumento per arrivare all’oggetto
esplora
6, 18 -24 mesi, : RAPPRESENTAZIONE, usa immagini mentali, risolve i problemi al primo tentativo e non
casualmente, capisce che oggetti esistono al di fuori del proprio campo visivo
PRE OPERATORIO (2-6 anni) Attività rappresentativa: uso di simboli, immagini che rappresentano altre cose,
capacità di evocare una realtà non percepita in quel momento. es: immagine mentale e linguaggio
Stadio ancora caratterizzato da egocentrismo intellettuale: non riesce a comprendere che gli altri possano vedere la
realtà in modo diverso da lui, ignora punti di vista diversi dal proprio
caratteristiche: Animismo (il b. attribuisce vita e intenzioni agli oggetti inanimati)
(credenza secondo cui ciò che è naturale è prodotto dall’uomo)
Artificialismo
Pensiero magico (credenza secondo cui è possibile modificare la realtà con un gesto, uno sguardo,
una parola, un pensiero)
OPERATORIO CONCRETO (6-10 anni) acquisisce la capacità di comprendere:
reversibilità delle azioni
l’invarianza delle quantità fisiche e numeriche, anche in presenza di trasformazioni rilevanti a livello percettivo →
risolve compiti di conservazione
Principio di CONSERVAZIONE: - del numero (acquisita intorno ai 6-7 anni)
- della sostanza (7-8 anni)
- del peso (9-10 anni)
- del volume (11-12 anni)
OPERATORIO FORMALE (11-16 anni) Pensiero ipotetico-deduttivo: capacità di compiere operazioni logiche;
capacità di individuare i fattori che causano un fenomeno
capacità di comprendere ed immaginare il possibile, non soltanto il reale
→ relazioni logiche tra fatti e regole generali
induzioni e deduzioni
capacità di ricercare metodicamente le possibili soluzioni ad un problema
DECALAGE (sfasamento): DECALAGE ORIZZONTALE, prestazione cognitiva irregolare, incapacità di risolvere certi
problemi anche se il b. è capace di risolvere operazioni simili che richiedono le stesse operazioni mentali
DECALAGE VERTICALE: utilizzi la stessa funzione cognitiva in fasi diverse durante lo sviluppo. sta migliorando una
certa funzione cognitiva
critiche: prove che presentano situazioni poco realistiche e non stimolanti per il bambino
concezione rigida degli stadi come strutture globali e coerenti
sottovalutazione del ruolo dell’interazione sociale
L.Vygotskij (1896-1934, psicologo pedagogista bielorusso)
TEORIA SOCIO CULTURALE: = Lo sviluppo è un processo co-costruito di interiorizzazione di attività che hanno
vita sociale e le interazioni tra gli individui. E’ un processo di acquisizione di
favorito la nascita e lo sviluppo della
MEDIATORI SIMBOLICI, che permettono la trasmissione della cultura e le interazioni fra i soggetti E CHE GUIDANO
LA COSTRUZIONE PROCESSI MENTALI SUPERIORI che permettono la mediazione tra l’uomo e il suo ambiente
MEDIATORI SIMBOLICI: mezzi TECNICI E PSICOLOGICI
e tra gli uomini, consentendo la costruzione della conoscenza e la trasmissione della CULTURA (linguaggio, calcolo,
disegno)
LINGUAGGIO: Mediatore simbolico più importante per lo sviluppo cognitivo, permette la mediazione di ogni
interazione umana, rappresentando la base per le funzioni mentali superiori di problem solving.
DISCORSO PRIVATO: capacità per il bambino di AUTOREGOLAZIONE del proprio comportamento = capacità di
pianificare, monitorare e guidare il proprio comportamento in vista di un obiettivo.
ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE: ciò che il bambino sa fare attualmente e ciò che potrebbe fare attraverso un
dell’adulto o in collaborazione di altri pari. Il
aiuto bambino, con la guida di un adulto o di un coetaneo più competente,
è in grado di risolvere compiti che individualmente non potrebbe portare a termine
l’area in cui il bambino può estendere le sue competenze e risolvere problemi, grazie all'aiuto di una guida e/o di
strumenti, di livello un po' superiore alle sue attuali competenze, in modo da sviluppare le sue abilità, ma comunque
abbastanza semplici da risultare comprensibili.
Essa si divide in 3 zone:
•Zona di sviluppo Attuale: abilità già raggiunte e interiorizzate dal bambino
•Zona abilità apprese con l’aiuto di una guida (da cui poi inizia il processo di autoregolazione
di sviluppo Prossimale:
e interiorizzazione)
•Zona abilità non ancora apprese, ma che verranno sviluppate col tempo e con l’aiuto di una
di sviluppo Potenziale:
guida cognitivo che può essere arricchito e corredato per mezzo dell’interazione con una
Ognuno possiede un potenziale
persona più competente.
Se il processo è impostato correttamente, la zona di sviluppo attuale del bambino si amplia, includendo quella che in
precedenza era la zona di sv
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Appunti discorsivi e schematici di psicologia dello sviluppo
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Appunti discorsivi e schematici di Pedagogia generale
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Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione, 2021 - Appunti
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Appunti di Psicologia dello sviluppo