Prima lezione - Introduzione
Autori che sviluppano teorie e studi stadiali (come Piaget).
I lobi frontali si sviluppano completamente intorno ai 25 anni: si sviluppano le funzioni esecutive, che sono alla base di pianificazione, creazione di strategie e problem solving: compiti non ordinari, inibizione o controllo motorio, memoria di lavoro, flessibilità.
Funzioni esecutive: 3 capacità di risposta cognitiva.
Ciclo di vita, sviluppo: psicologia dello sviluppo riguarda non solo bambini, cambiamenti educazione: che si protraggono nel tempo, non temporanei, processi e attività volte alla formazione.
Nei primi anni di vita avvengono la maggior parte degli sviluppi fondanti per la vita adulta e matura, fasi sensibili per innescare nuovi meccanismi, soprattutto durante le.
Aspetti dello sviluppo
- Fisico
- Motorio
- Sociale
- Identitario
- Cognitivo
- Emotivo
Persona intesa a 360 gradi.
- Competenze motorie: manualità, equilibrio, mobilità.
- Nello sviluppo c’è sempre una quota di variabilità individuale.
- Esperienza motoria nei bambini ad oggi carente, prima più spontanea.
- Maturazione: ambiente o interazione.
Idea di avviene per natura, per genetica oppure per una maturazione dovuta all’apprendimento.
È dovuta a fattori intrinseci (geni, cromosomi) o estrinseci (alimentazione, esercizio fisico, clima, igiene, sistemi di riferimento).
Epigenetica: considera patrimonio genetico non come delle costanti ma il contrario, ovvero che ciò che si manifesta nel nostro corredo genetico dipende dal nostro contesto (nature-culture).
Esiti evolutivi dipendono da dotazione innata, esperienze specifiche della persona, ambiente (non considerando evoluzioni solo fisiche).
Velocità dello sviluppo è diversa nelle persone: ampia variabilità individuale.
- Lo sviluppo è relativamente ordinato! C’è una gradualità predefinita: ad esempio le abilità semplici si sviluppano prima di quelle complesse.
- Non è prevedibile. Lo sviluppo è ordinato ma (vedi ad es. decalages verticali o orizzontali).
- Lo sviluppo è graduale: richiede tempo e difficilmente è repentino.
Cosa sono i periodi sensibili? Età o momenti di particolare reattività a esperienze/stimoli, prima erano chiamati periodi critici ma il termine è stato “smussato”, perché è possibile comunque imparare quella certa attività anche dopo l’età sensibile.
Curve di sviluppo: indicano lo sviluppo medio.
Seconda lezione - Sviluppo motorio
La motricità neonatale si divide in 2 macro-aree:
- Motricità come reazioni a stimoli esterni.
- Motricità spontanea.
Repertorio di riflessi.
A) Sono comportamenti automatici in risposta a stimoli specifici: in casi di prensione ci aspettiamo che funzionino, che avvengano sempre queste risposte, es. per agganciarsi al pelo della madre, perché devono funzionare? Sono comportamenti adattivi, riflesso di marcia automatica: nati in ambienti in cui l’essere umano ha vissuto nel tempo / es. bimbo in posizione eretta con piedi a terra compie movimenti di deambulazione: deriva da rotazione fetale, feto si capovolge nella posizione per il parto (vita extra e intrauterina) / Altri riflessi: rotazione del capo, suzione (ricerca della madre), riflesso di Babinsky, riflesso di Moro (residuo di abilità filogeneticamente antiche, scompare dopo poche settimane, non è più utile).
Vita intrauterina:
B) Dopo il 4 mese di gestazione il feto compirà gesti analoghi a quelli dei neonati.
Neonato:
C) Stati di veglia tranquilla e pianto: General movements con tutto il corpo coinvolto, a
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