LEZIONE 1
● asse frontale o coronale separa le parti anteriore e posteriore del corpo.
● asse sagittale separa la metà destra del corpo dalla sinistra.
● asse trasversale o orizzontale separa le parti superiore e inferiore del corpo
● Flessione: movimento per cui un segmento tende a formare con un altro un angolo sempre piú acuto.
● Estensione: movimento per cui un segmento tende a disporsi sullo stesso piano di un altro.
● Abduzione: allontanamento dal piano mediale del corpo.
● Adduzione: avvicinamento al piano mediale del corpo.
● Rotazione: movimento compiuto da un segmento intorno al proprio asse principale.
● Circonduzione: movimento per cui un segmento descrive un cono, ad apice corrispondente al capo
articolare.
● mediale: asse longitudinale mediale, al centro del corpo
● laterale: se ci allontaniamo dal centro del corpo
● prossimale: ci avviciniamo al punto di ancoraggio
● distale: ci allontaniamo dal punto di ancoraggio
● profonda: all’interno del corpo
● caudale: verso i piedi
● craniale: verso la testa
parte assile: una testa, un collo e un tronco, che a sua volta è suddivisibile in torace, addome e pelvi
parti appendicolari: arti superiori e inferiori, che si uniscono al tronco attraverso dei cingoli, rispettivamente
scapolare e pelvico.
CELLULA: singole entità che collaborano tra loro, rispondendo a stimoli esterni, immersa nel fluido extracellulare
in natura 2 tipi: - procarioti: batteri ecc, non hanno il nucleo
- eucarioti: gene nel nucleo
nell’uomo 2 tipi: - somatiche: tutte le cellule del corpo
- sessuali: spermatozoi e ovociti
citoplasma: soluzione acquosa, contiene sostanze nutrienti, permettono le attività sintetiche e metaboliche
delle cellule
si divide in: - citosol, parte fluida nel quale vi sono disciolte nutrienti ecc
- organuli, componenti solide all’interno della cellula
si dividono in: - membranosi, avvolti da membrana
mitocondri; nucleo; rer/rel; app. di golgi; lisosomi; perossisomi
- non membranosi: liberi e sparsi, non ricoperti da membrana
citoscheletro; microvilli; ciglia; centrioli; flagelli; ribosomi
l’apparato del Golgi: è implicato in processi di secrezione e nella condensazione e concentrazione dei prodotti
elaborati dalla cellula.
lisosomi: sono delle vescicole che contengono enzimi in grado di scindere molte macromolecole biologiche, quindi
sono una specie di apparato digerente della cellula.
membrana cellulare: avvolge la cellula, funzione: - isolare l’interno della cellula dall’esterno
- regolare gli scambi con l’esterno
- specificità e sensibilità
- sostegno e protezione
formata da doppio strato fosfolipidico, è idrofobica. proteine trans membrana permettono il passaggio di sostanze
idrosolubili, presenti steroli.
permeabilità, determinata da organizzazione dei lipidi: - selettivamente permeabile (grandezza,carica..)
- impermeabile
- liberamente permeabile
passaggio: - passivo, non richiede energia, avviene secondo gradiente (da una zona dove sono molto concentrati
ad una a bassa concentrazione fino all’equilibrio): diffusione=movimento di soluti
osmosi=movimento di solvente
diffusione facilitata:tramite proteine canale
- attivo, richiede energia, avviene tramite atp e indipendente dal gradiente di concentrazione
pompa sodio potassio(ka/p): proteina integrale di membrana che grazie ad un atp permette a 3 ioni sodio di uscire
dalla cellula e a 2 ioni potassio di entrare, avviene grazie a differenza di potenziale
proteine di membrana: - strutturali, funzione di supporto, creano la struttura
- contrattili, funzione di movimento, fanno contrarre la cellula
- trasporto, permettono passaggio di lipidi, gas, ormoni, materiali
- tampone, mantengono ph stabile
- difesa, proteggono corpo da traumi urti agenti patogeni (anticorpi)
- ormoni proteici, influenzano attività metaboliche
enzimi: accelerano favoriscono e controllano velocità reazioni metaboliche. su superficie esterna ci sono siti attivi a
cui un substrato va a legarsi (specifico) -> formazione di un prodotto
struttura primaria: sequenza lineare di amminoacidi
struttura secondaria: data da legame ad idrogeno che si forma da legame degli amminoacidi, raggiunge una
conformazione spaziale
α elica; -
forma: - β foglietto
struttura terziaria: quando proteina interagisce con ambiente
struttura quaternaria: associazione di due o più unità polipeptidiche
mitocondri: membrana esterna racchiude tutto organulo, membrana interna forma creste, che contengono enzimi.
funzione: produce energia per far sopravvivere e svolgere funzione a cellula
reticolo endoplasmatico: rete di membrane, funzione: - sintesi proteica
- sintesi carboidrati e lipidi
- magazzino di ioni
- trasporto
- detossificazione
2 tipi: - r.e.rugoso: sintesi proteine
-.r.e.liscio: non vi sono associati ribosomi, altre funzioni
nucleo: dove vengono controllate operazioni cellulari, contiene materiale genetico (dna, rna)
- dna: composto da cromosomi (dna+istoni) quando è in divisione (duplicazione materiale genetico->mitosi), da
cromatina quando non è in divisione
formato da: adenina; guanina; citosina; timina
- rna: adenina; guanina; citosina; uracile
tipi: mrna (messaggero), trna (trasporto), rrna (ribosomali,assemblano), mirna (micro, spengono gene)
involucro nucleare avvolge organulo, presenti pori, che permettono passaggio sostanze
nucleoplasma: contenuto liquido all’interno del nucleo (ioni)
matrice nucleare: da struttura e supporto a nucleo
forme cellule (in base a funzione): - ovocita, sostiene e dà nutrimento all'embrione
- neuroni, propagano impulsi nervosi
- adipocita, accumula lipidi (grasso)
- rivestimento
- ematiche (sangue)
tessuto: più cellule unite che collaborano per un compito, è costituito da cellule e sostanza intercellulare (matrice)
• epiteliale: ricopre e protegge la superficie del corpo e la cavità interna degli organi; è specializzato nel trasportare
sostanze all’interno o al di fuori del sangue, quindi in attività come secrezione, escrezione e assorbimento, e va a
formare le ghiandole.
in questi tessuti sono presenti numerose giunzioni intercellulari, quindi sono adatti a fornire resistenza meccanica e
a fungere da vere e proprie barriere per il passaggio di materiali in modo da permettere un trasporto selettivo di
informazioni e metaboliti.
- protezione da ambiente,
- rivestimento corpo,
- regolazione permeabilità (ingresso e uscita sostanze)
- sensibilità
- produzione di secreti tramite ghiandole
classificazione sulla base della funzione principale che esso svolge, due grossi gruppi:
• Epiteli di rivestimento: formano lamine continue, mono/pluristratificate e rivestono superfici esterne o
interne del corpo
Per gli epiteli di rivestimento ci sono ulteriori classificazioni:
• In base al numero di strati di cellule che vanno a costituire la lamina epiteliale
- Semplici o monostratificati, formati da un solo strato di cellule,
- Composti o pluristratificati, formati da più strati di cellule
• In base alla morfologia delle cellule; se sono presenti più strati in base a quello più superficiale
- Pavimentosi o squamosi: separano delle superfici tra cui avvengono scambi di materiali.
- Cubici
- cilindrici o colonnari: è adatto ai processi di secrezione e assorbimento, riveste la maggior parte del tubo
digerente, molti dotti escretori di ghiandole e la tuba uterina.
• Epiteli ghiandolari o secernenti: derivano dagli epiteli di rivestimento, non hanno una forma laminare e le cellule si
specializzano per la sintesi e la secrezione di vari prodotti; queste formazioni sono le ghiandole, si distinguono in
esocrine (secrezione esterna) ed endocrine (secrezione interna).
Le ghiandole esocrine si possono classificare in vario modo:
• In base al numero delle cellule
- Ghiandole unicellulari, sono singole cellule secernenti
- Ghiandole pluricellulari, formazioni costituite da epiteli ghiandolari
• In base alla posizione rispetto all’organo nel quale riversano il secreto
- Ghiandole intramurali o intraparietali, cioè che sono situate all’interno della parete dell’organo
- Ghiandole extramurali o extraparietali, si trovano al di fuori della parete dell’organo
• In base al numero e delle ramificazioni dei dotti escretori
- Ghiandole semplici, porzioni secernenti connesse direttamente o per mezzo di un dotto non ramificato
- Ghiandole composte, più dotti
• In base al tipo di secreto
- Ghiandole sierose, con un secreto più ricco di acqua
- Ghiandole mucose, con un secreto più denso e vischioso
• In base alla modalità di secrezione
- Ghiandole olocrine
- Ghiandole apocrine
- Ghiandole merocrine
• connettivo: è specializzato per sostenere il corpo o parti di esso, per tenerle unite e per trasportare sostanze e per
proteggerlo da sostanze estranee; dove non vi è contatto con esterno, formati da cellule, fibre e sostanze fondamentali
funzioni: • Congiungere i tessuti fra loro
• Congiungere i muscoli alle ossa
• Collegare le ossa fra loro
• Formare un’impalcatura di sostegno per il corpo
• Formare un’impalcatura di sostegno per gli organi
• Trasportare sostanze (sangue)
• Difendere dai microbi e altre sostanze dannose
3 tipi: - propriamente detto: presenta fibroblasti (sintetizzano) fibrociti, macrofagi (eliminano) e cellule adipose
(riserva lipidi).
- Lasso, rete fibrosa lassa, abbondante matrice, facilita gli scambi metabolici, sede dei meccanismi di difesa: -
Adiposo, varietà del lasso
- Denso, fibre densamente impacchettate, poca matrice, notevole resistenza alle sollecitazioni meccaniche
Il tessuto connettivo denso regolare offre una grande resistenza (tendini e legamenti)
Il tessuto connettivo denso irregolare è caratterizzato da fibre che tendono a intrecciarsi tra loro senza uno schema
apparentemente preciso, costituisce il connettivo delle ossa e delle cartilagini
- liquidi: - Sangue, contenuto nell’apparato circolatorio
- Linfa, contenuta nel sistema linfatico
- sostegno: - Cartilagine, matrice gelatinosa solida
- Osso, matrice mineralizzata
• muscolare, è specializzato nei movimenti, poiché muove il corpo e le sue parti e formando la tonaca muscolare
della parete degli organi permette il loro movimento; le cellule muscolari si specializzano per la contrattilità e per
produrre movimenti mediante un accorciamento delle unità contrattili.
2 tipi: - striato, multinucleati (scheletrico, non si dividono ma cellule satelliti per rigenerarlo, volontario
cardiaco, non si divide e non ha cellule satellite, involontario)
- liscio, mononucleati, possono dividersi e rigenerarsi
• nervoso, si trova nell’encefalo e nel midollo spinale, è il più complesso e si specializza per far sì che le varie parti
del corpo possano comunicare fra loro, per tanto la sua funzione principale è quella di condurre messaggi per
coordinare tutte le funzioni dell’organismo.
funzione di condurre impulsi elettrici attraverso membrane cellulari tramite neuroni, cellule gliali nutrono neurone
2 tipi:- s.n. centrale
- s.n. periferico
LEZIONE 2
Apparato cardiovascolare
Spinge il sangue a livello di vasi che hanno la funzione di distribuire sangue arterioso a tutti gli organi, da arterie si
dividono fino a diventare arteriole che poi entrano in tessuti diventando capillari. Gruppi di capillari si riuniscono in
venule, che si fondono per formare vene.
POSIZIONE DEL CUORE
Il cuore si trova nella cavità toracica, tra i due polmoni nel mediastino, (pesa 300g) per una lunghezza di 12,5cm:
• posteriormente c’è trachea ed esofago
• superiormente c’è il timo
• davanti c’è lo sterno
Pericardio, membrana che avvolge il cuore: - pericardio viscerale la superficie che tocca il cuore
- pericardio parietale la superficie che tocca l’esterno,
tra i due foglietti è presente il liquido pericardico che agevola il movimento dovuto alle contrazioni ed evita attriti
• Peritoneo, avvolge i visceri dell’addome
• Pleura DX e SX membrane che avvolgono i due polmoni
FUNZIONE del cuore
- Garantisce a tutti gli organi un continuo apporto di ossigeno assicurando il prelievo di metaboliti e prodotto di rifiuto
- Contribuisce al mantenimento della Temperatura corporea
- Processo immunitario, trasporto delle cellule con attività fagocitaria, (immuno-competenti e anticorpi)
CUORE
Organo cavo diviso in 2 metà separate da un setto: - atrio (sup) - ventricolo (inf), comunicanti tramite l'orifizio
atrioventricolare.
La metà destra prenota sangue venoso, la metà sinistra contiene sangue arterioso
Il circolo sistemico
Ha inizio con il ventricolo sinistro, con l'aorta, con i suoi numerosi vasi distribuisce sangue arterioso all’organismo
Le vene cava sup e inf e il seno coronarico sboccano nell'atrio destro dove termina il circolo sistemico
Il circolo polmonare
Inizia dal ventricolo destro con il tronco polmonare che si biforca in un’arteria polmonare di dx e sx.
Ritorno al cuore attraverso 4 vene polmonari che sboccano nell'atrio sinistro.
MORFOLOGIA DEL CUORE
Con le contrazioni ritmiche permette la circolazione.
Organi cavo impari situati nella cavità toracica, tra le 2 cavità pleuriche nel mediastino, spostato per 2/3 a sinistra.
la base rivolta verso l'alto a destra e indietro.
L’apice (unione margine inferiore e laterale SX) è leggermente a SX della linea mediana (togliendo spazio al
polmone che risulta più piccolo), L'asse maggiore del cuore è obliquo.
FACCE: - sterno-costale (anteriore)
- Margine superiore (nello spazio tra 2 e 3 costola), detta base del cuore è dove si trova lo sbocco dei
grandi vasi (tronco polmonare, aorta e arriva la vena cava)
- Margine inferiore (tra 4 e 5 costola) che poggia sul diaframma
- Margini laterali SX e DX
CAVITÀ: - atri (Superiori), forma cubica
- ventricoli (Inferiori), forma conica
esse sono poi separate da setti e solchi (che si trovano sotto ad uno strato di tessuto adiposo)
- solco atrio-ventricolare sotto i grandi vasi che divide i due atri
- solco coronario divide atri dai ventricoli (ci passano le coronarie)
- setto interatriale separa i due atri
- setto interventricolare separa i due ventricoli
VALVOLE
Orifizio atrioventricolare destro, presenta una valvola tricuspide (3 lembi)
Orifizio atrioventricolare sinistro, presenta una valvola bicuspide (mitrale).
ATRIO DX: Sangue venoso
Vena cava sup si apre nei posteri superiori e porta sangue derivante dalla testa, collo, arti sup e torace
Vena cava inferiore si apre sui posteri inferiori e porta sangue derivante dai tessuti e organi della cavità addominale,
pelvica e arti inferiori
Seno Coronarico si apre poco sotto la vena cava inferiore e porta sangue derivante dalle vene cardiache che
raccolgono il sangue utilizzato per l’irrorazione del tessuto muscolare cardiaco (il cuore)
La superficie interna
I miocardiociti si organizzano in una muscolatura pettinata:
Si presenta liscia in corrispondenza della parete laterale dove sono presenti rilievi muscolari, muscoli papillari.
Setto interatriale, fino alla nascita è presente un foro ovale, perchè i polmoni sono ancora in via di sviluppo, alla
nascita il foro ovale si chiude e entro 3 mesi scompare, presente la fossa ovale, piccola depressione.
VENTRICOLO DX
• L’Orifizio atrio-ventricolare è il passaggio utilizzato dal sangue venoso per passare dall'atrio destro al ventricolo
destro e impedisce il reflusso di sangue.
La parete interna è rugosa, presenta delle cavità dette trabecole carnee dove si attaccano le corde tendinee,
quando il sangue è fluito nel ventricolo c’è la contrazione dello stesso evitando appunto il reflusso
• Orifizio del tronco polmonare Ha un apparato valvolare a forma di nido di rondine, o semilunari.
Valvola semilunare polmonare (non presenta corde tendinee).
La parete di questo ventricolo è molto più sottile di quella del SX perché la circolazione polmonare essendo più
piccola ha bisogno di meno forza per poter essere irrorata quindi presenta di conseguenza miocardiociti più piccoli
(mentre nel SX hanno più ipertrofia)
La parete presenta numerose sporgenze, trabecole carnee
ATRIO SX
Sangue arterioso (ricco di O2) derivante dalle vene polmonari entra nel atrio SX
L’orifizio atrio-ventricolare come nella parte DX
Presenta lembi della bicuspide/mitrale con corde tendinee fissate sulle trabecole carnee della parete del ventricolo SX
Orifizio dell’aorta Presenta una valvola semilunare aortiche (non presentano corde tendinee) da qui ha inizio
circolazione sistemica
PARETE DEL CUORE formata da 3 strati:
- Endocardio, riveste le superfici interne delle cavità cardiache anche sulle valvole. Epitelio pavimentoso semplice
che si continua con l'epitelio dei vasi.
- Miocardio, Tessuto muscolare cardiaco, ricopre 95% cuore è responsabile dell'azione di pompaggio, formato da
cellule specializzate dette miocardiociti, caratteristiche:
• Hanno un solo nucleo centrale (mentre le cellule muscolari normali sono polinucleate)
• Presentano le bandature caratteristiche del tessuto muscolare scheletrico, ma non sono volontarie
• Presentano una ritmicità propria, cioè il cuore auto genera l’impulso che porta alla contrazione (il SNC può
modularne la velocità ecc… ma non far avvenire la contrazione)
• Tra di loro presentano giunzioni specializzate, dischi intercalari: giunzioni occludenti, serrate e ancoraggi, essi sono
zone di contatto tra le cellule che permettono una connessione fisica (desmosomi) e chimica ed elettrica permettendo
il passaggio del potenziale d’azione (permette la contrazione contemporanea degli atri e poi dei ventricoli)
• Non hanno perimisio ed epimisio, i mitocondri sono più grandi e numerosi.
• Piccola riserva i
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti discorsivi e schematici di chimica
-
Appunti discorsivi e schematici di Pedagogia generale
-
Appunti discorsivi di Biomateriali
-
Appunti discorsivi e schematici di TTD modulo preparazione fisica