Diritto romano 08/10/25
Le persone
Una fondamentale distinzione circa il diritto delle persone è questa: che tutti gli uomini sono liberi o schiavi.
Nel suo manuale ha questo approccio, inizia dal diritto delle persone.
Per Gaio intorno alle persone ruota una parte di IUS.
Il diritto delle persone dice che si tratta di una componente costitutiva di IUS, per secondo, Gaio avverte gli studenti che il suo discorso è solo giuridico.
Gaio attira l’attenzione degli studenti sui concetti giuridici.
Facendo parte del sistema giuridico dà una connotazione strettamente giuridica al concetto di persona.
Quando Gaio fa distinzione fra schiavi e liberi parla di categorie giuridiche, hanno il loro posto nel sistema, hanno le loro norme, i loro lavori della giurisprudenza, ecc.
Questo vuol dire che gli schiavi, gli ultimi, apparentemente senza diritti, fanno parte della stessa categoria giuridica delle persone libere.
Bisogna far trascendere il dato sociale, a Gaio interessa la categoria giuridica, perché tutti sono persone e appartengono alla stessa categoria giuridica.
Questo vuol dire diritto delle persone.
L’uomo diventa persona in quanto parte di una categoria giuridica, quindi la categoria è unitaria e contiene al suo interno delle distinzioni, la più importante: liberi e schiavi.
Gaio fa intendere che la categoria di cui parla è una categoria con una provenienza molto chiara, il riferirsi a tutti gli esseri umani, questa distinzione trae la sua origine non nel diritto naturale o civile ma nel diritto delle genti.
Vuol dire che distinguere gli esseri umani in base alla loro condizione di libertà fa parte del diritto delle genti.
Questa fondamentale distinzione è usata dalle genti, facendo parte del diritto delle genti (si avvalgono le persone di questo diritto).
Essendo un fenomeno strettamente giuridico si deve considerare come tale in tutti gli aspetti, le sue regole e norme, i suoi interpreti, giuristi e struttura processuale.
È un sistema.
Questa struttura mette insieme ciò che sembrerebbe non poter stare insieme.
La distinzione libero schiavo non è una connotazione negativa, ma positiva, perché chiama le due categorie con i propri nomi, questo significa che questa categoria giuridica rappresenta una positività, sono elementi strutturati del sistema, non sono l’uno il contrario dell’altro.
I liberi hanno la loro struttura giuridica, come gli schiavi, ma facendo parte della stessa categoria giuridica si incontrano nello stesso sotto sistema: il diritto delle persone.
La parola persona rappresenta un aspetto dell’essere umano diverso dal suo apparire immediato.
Indica la parola mascherata dall’etrusco. La pe
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