Estratto del documento

Operazioni per le macchine

  • Straight turning
  • Cutting off
  • Cutter slab milling
  • End milling

L'utensile si usura a causa del calore. v = velocità di taglio, l = lunghezza di taglio, s = spessore di taglio. Dati da terminare: C = rapporto di apporto. [S/S1]C = sen/os( - ) Screcinamento γs = ΔS/Δx = kM/NL.

Ulteriori operazioni per le macchine

  • Straight turning
  • Cutting off
  • Outside slab milling
  • End milling

L'utensile si usura a causa dell'attrito. v - velocità di taglio, l - lunghezza di taglio, s - spessore di taglio. Dato da determinare: C - rapporto di spessore. [S/S1]C = rapporto di spessore taglio. C = sen φ / cos(φ - γ). Scorrimento γs = ΔS/Δx = KM/NL.

Durezza: Capacità di un materiale ad essere penetrato da una punta.

Incrudimento: materiale più refrattario in seguito a una deformazione plasticamente. Risultato di blocchi e zone dove è stato toccato. Tipi:

  • Frammentato → vogliamo sempre questo
  • Segmentato
  • Continuo

Mettiano un compostezzo per farlo essere frammentato (chip breaker). Un truciolo troppo lungo può creare problemi (danneggia la macchinina).

Zone sviluppo calore di taglio

Zona C: Calore di deformazione. Pezo 10%. Pettino (Centinica di gradi 900°C). Utesile 20%. Pezzo 10%. Zona C: Frutto di deformazione plastica. Zona B: Frutto di attrito e dello scorrimento secondario. Zona A: Attrito nello scivolamento sulla superficie.

Re = V - A · C = V - (π · e3)1/2. Rt (μm) = (V - C2)1/2. Rz arruamento. Rt = (C2/8 · r)1/3 · 103 [μm] [μma].

ν = πD n / 1000 15 mm/minuto → forze attive in utensile tagliente. Fx = resistenza all'avanzamento. Fy = forza di repulsione. Fz = forza principale di taglio. Rz = risultante. ν = 0,6 mm φ7,4 mm d = 0,4 mm/pezzo.

Volume: Volume di truciolo asportato nell'unità di tempo (asportanza). Volume VI asportato nell'unità di tempo.

Es: Forza del tagliof pressione resistenza materialeKc = pressione specifica di taglio ← ψ 0,666 ⁡ mr gli acciai. Angolo di taglioψ = C9 Hb/1,4⁡t= (L+E)/(a . h).

Angoli di registrazione

  • X moto da alimentazione
  • Distensione
  • SPACCATURA
  • TORNITURA CILINDRICA

AT (tli) = tempo residuo. Angoli χ e χ' Asse di alimentazione x = 45°. Angolo ψ. Supponiamo che l'utensile s - a cos(ψ)γ - 10°β. Grandi valori di ψ: elevato al durato. 55° per raggiungere O1 V metallo.

χ - inclinazione del tagliente. Carburi metallici sinterizzati. Tungsteno. Materiali estremamente duri (per elevate durezze). Sinterizzazione = 70% - 80% o di più (quasi alla liquido stato).

Carburi: Limitata tenacità; Limitata resistenza agli sbalzi termici; Costo elevato; Si limitano a disporre una placchetta a causa proprio della poca malleabilità.

Esempio di lavorazione del legno

  • Placca per sega circolare
  • La fresa
  • La lima

BRASATURA: Metallo riempie fessura per sciogliere la giunzione. METALLO DURO RIVESTITO: TiN Al2O3 Ti(C,N). Placchetta con 3 rivestimenti (Vogliamo ridurre l’attrito con i materiali di rivestimento per non aumentare la temperatura).

REFRATTARIO: materiale che funziona ad elevate temperature (>2500°C).

Materiali ceramici

Costituiti da Al2O3 (allumina) si ossidano velocemente. Caratteristiche: Resistenza alla compressione e all’usura della superficie solida, elevata refrattarietà, elevata fragilità. Usati per lavorazione di materiali di durezza elevata.

UTENSILI IN CBN: Materiale più duro dopo il diamante. Adatto per finitura di acciai ad elevata durezza.

UTENSILI IN DIAMANTE: Materiale più duro conosciuto. Mantiene questa durezza anche alle temperature. Uso limitato dalla fragilità della microstruttura e dal costo. Si sgretola a basse elevate temperature a causa della grafitizzazione dei cristalli. Le temperature ammissibili sono alte. Non lavora a alte temperature (si surriscalda), non è adatto a lavorare acciai ferrosi.

Usura dell'utensile: Forma di usura su utensili:

  • Usura sul fianco e ad intaglio
  • Microfessurazioni
  • Microcriccature
  • Decoesione
  • Distacco dall'inserto (punta)
  • Deformazione plastica

Come gestisco e definisco queste usure? Come quantificarle? Usura sul fianco e sul petto dell'utensile. Rilevatura di una lavorazione. Parametri usurca utensili:

  • VB = usura sul fianco
  • VB max
  • KM = distanza dalla punta alla prova max
  • KT = usura initio max

Curva di usura (Esempio): v=250 m/min. Utensile: carbucega eletto ISO-P25. Materiale lavorato: UNI 13 NiCr Mo4. PotF β=1 mm. ap=0.1 mm/giro. Usura sui petto dell'utensile Vc V3 V2 V1 log KTT3T2T1Elog bt.

Durata dell'utensile

Criteri di usura:

  • Limite di tolleranza dimensionale
  • Limiti sulla rugosità superficiale del pezzo
  • Limite di usura max sui fianco (VB=0.3 mm)
  • Limite di usura max sul petto dell'utensile (KT1, KTm=0.1)

(2 criteri di usura, se si superano uno dei due, entrambi si butta l'utensile). Equazione di Taylor: VTn = c. VT am pr = Vh → velocità da taglio.

Ottimizzazione dei processi di lavorazione:

  1. Minimo costo di lavorazione
  2. Massima produzione

Vettor materiale utensile: CL = Cp + Cpth + Cp CuPT + Cu PF th (Σ) tempo passivo tutti i fini macchina.

Esperimenti tebbonico elettrauto ecc. ciclica tempo intorestate T - RIC. Lavorazioni asportazione di truciolo. Tornitura (cianpitura esterna) V = Ndn/1000 [M/min] ⍦ = 90°. Lega di alluminio. Spacciatura Ψ = 25°. ε = 90°. V = x d u/1000 [m/min]. Materiale: alluminio. Piana Tornitura Sup. Esterne (forme complesse). Angolo Ψ negativo. Tornitura Interna. Foro preesistente Ψ = -5°. Aumentiamo il foro interno.

Filettatura

ε = 60°. Si prende la filettatura inclusa del tipo di filettatura. Metodi d'inserimento con asportazione di filetto:

  • Inanellamento radiale
  • Inanellamento parallelo al piano del filetto
  • Inanellamento bilaterale

Gola esterna. Inanellamento radiale (taglio ortogonale). Troncatura. Tornitura con formatori. Tipologie di fori:

  • Foro cilindrico senza tolleranze
  • Foro filettato
  • Cilindrico con tolleranza nel diametro
  • Foro conico
  • Foro cilindrico con rottura cilindrica
  • Foro cilindrico con rottura conica

Lavorazione dei fori: Punte a elica:

  • Con canotto cilindrico
  • Con canotto conico Morse

Angoli di spoglia superiore e inferiore del tagliente di una punta a elica α = d1 - Φ β = d2 + Φ tan β = a / rd tan α = rd / p S = α1 . D / 4 P2 = α2 . S1 C = α1 . D2 / 8000 W = α . D3 n / 60. Punte da centri: fa un primo foro di centratura e il punto deve essere molto preciso. Punta doppia. Allargatori cilindrici:

  • A due taglienti
  • A quattro taglienti
  • Allargatore per forature cilindriche e coniche

Caratteristiche della fresatura

Geometria denti di frese:

  • La denti fresatori
  • La denti spogliatori
  • E mostabilita del pregio del dente in successivi affilature

Frezze es: Goodol Disco a tre tagli Adangolo. Modalita della forzatura:

  • In opposizione: nella macchina la tonda si riporta con un motore recante moto rettilineo
  • In concordanza

Forzatura periferica: smax=ae : 2sinφ. Vc=ae : h t : 2slim =Δl : b1 √2. Smax=Smax : l. Tmax = p : C1 : Smax [mm giro]. vmax = Imax V 60 : 1000 (kw).

Fresatura Frontale:

  • T = pc · Qz · 5 (W)
  • S = p · Qz (mm2)
  • P = pc · 2 · p · Qz (M)
  • W = 1/2 · V 60 ÷ 1000 (kW)

Fresa: Lavorazioni Asportazioni Truciolo: Moto di Taglio Rettilineo. Brocciatura l = 1° intervento p = passo. Brocciatura:

  • Verticale
  • Orizzontale

Passo: 1,5 2,5 così (l). Lunghezza broccia: generalmente 1000 mm. Lavorazioni per asportazione di truciolo (rettifica). Lavorazione di rettifica. Utensile è un disco abrasivo con pezzi di vario. Velocità di taglio elevato → temprare elevate.

Rettifica in tondo per esterni: Rettifica in tondo per interni:

  • Velocità di taglio
  • A1, A2: moto di avanzamento
  • Va: moto di penetrazione

Questione di rettifica a tuffo: Questione di rettifica:

  1. Tangenziale
  2. Frontale

Scansionato con CamScanner "METODO NORTON PER LA CODIFICA DELLE MOLE" 32A - 60 - M - 5 - VRP:

  • ABRASIVO
  • GRANA
  • DUREZZA
  • STRUTTURA
  • AGGLOMERANTE

Le macchine utensili

Tornio parallelo:

  • Schema a blocchi:
  • TESTA MOTRICE
  • MANDRINO
  • PROGETTO:
  • NORMA VIVE:

Dal testo espresso; al testo unificato; tamponi filettati; mascelloni estesi; incavatura. Si riporta su un diverso livello d'inserzione che esercitano il peso.

  • Vapani:
  • Transitorio
  • A momento
  • Radicale

Sensitivo:

  • Brancamento
  • Peluria
  • Meccanismo di trasmissione del moto
  • Mandrini
  • Radicale

Radicale:

  • Unità motrice
  • Braccia
  • Colonne
  • Radice motopropulsori
  • Equale

Mandrino: apparecchio che stringe la vite e la collega al trapano.

Scelta degli utensili

  • Scelta angoli del profilo
  • Scelta materiale dell'inserto e delle geometrie
  • Scelta del raggio di punta
  • Scelta portautensile

Pmax = ct2/8I3e3 1000/μm

Principio generale di ottimizzazione: massima resa di minimi costi.

Parametro di taglio: Scelta: usura utensile, esercizio rapporto a/pv, tensione verso utensile, rugosità, controllo truciolo, rispetto punta dell'inserto.

  • Velocità di taglio
  • Se V > Vmax allora V = Vmax

Calcolo potenza assorbita W se [W/η] > Wmacchina diminuisce avanzamento, diminuisce velocità, diminuisce profondità di passata. η = rendimento.

Lavoro e caratteri altre attuature: Bloccare il pezzo, Parallelizzare assi e riportare pezzo. Tornitura: (tempi attivi lavorazione) [t = (L + ei + eu)/ a * n]. Fresatura: (tempi attivi) [t = (L + ei + eu)/ Va]. Tempi passivi: t minimi e standard.

La morsa. Principali operazioni con una alesatrice orizzontale:

  • Ancrivamento del mandrino
  • Ancrivamento del pezzo
  • Alesatrici orizzontali:
  • Fresatura con fresa sul mandrino
  • Fresatura con testa di squadratore

Marbo = (3^3/25^2) = (1/2)^9*

Calcolo modulo raffreddamento: M = S1 * S2/ z(S1 + S2) Area = Perimetro3 M1 = V1/S1 M2 = V2/S2 M3 = V3/S3. Studio scolificicazione M = V/S Mt ≈ 1,1 Mm123. Martellozza Raggio influenza intercerr = k · SK = 3,5 ÷ 5 => acciai. Diagramma del Caïne Canta N Rinte Pezzi Sani X = MnwMp → intercer.

Y = VmVp → verso X = ab + cr di intercerco: esplosivo N e solo questa; - Energetiche - Esese - Onde c estela gesta.

Sistema di colata: Requisiti: Rapidamente da riempimento; Equilibro livello colate; Evitare ingresso di recesso; Assicurare una buona distribuzione. Esempi:

  • Dall'alto a trogola
  • Dal basso a stella
  • Dal basso a riempire
  • Al nettuno

V = (2gh) K = G/T S = K√VSOTOSQUADRO: Incavo formante un angolo acuto col piano del fondo. Escluso.

SOPRAMETALLO: Materiale aggiuntivo per ottenere il materiale corretto. Bombatura soffia fare: Gradi di finitura a vibro-compressione.

Tecnica di fusione in forma permanente: Vaglioia o colabile, mantiene la sua forma per colare ogni pezzo riscaldato.

Proprietà fonderia in forma transitoria. Meccanismo di indurimento:

  • Meccanico a sacco
  • In forza
  • Chimico: processo al CO2, resine e cemento, processo cold-box
  • Termico: processo shell molding, mixer gasato

Forma permanente (procedimenti): Forma in lega metallica. Utilizza la forma per produrre più pezzi. Geometria di scelta, può essere cartimotetta. Permette di ottenere:

  • Struttura dei getti fine
  • Finitura superficiale alta
  • Migliore precisione dimensionale

Vantaggi: minor costo, maggiori produzioni, qualità. Elemento usato per racchiudere la gomma. Permettere condizione di sfogo, per far uscire gas e aria. Temperatura e pressione costante. Temperatura di colata non troppo elevata. Dimensioni del vuoto meglio piccole.

Scelta geometrica del vuoto:

  • Dimensioni pezzo/gamma
  • Tipo di lega

Congelazione

Lavorazione per deformazione plastica

Le curve 1, 2, 3 sono prova di trazione sul materiale con grado di incrudimento crescente. Duttità ε E = ∫lb dl / l = ln l / lo = ln Ao / A allungamento ρ = A0 · L0 = A0 L0 · ϒ · ε1.

ρ = ϒ lu R σ τ durezia minore ϒ · ε1 ε1 materiale plastico σϒm materiale con incrudimento Γm = ε1/ · ε1 = K · ε1n/n + 1 ϒlimite deformazione plastica.

σF = flow stress = tensione che supera il materiale avanza a deformarsi. ε̇ = ε/t = V/ σF = σ0 · εm coefficiente deformazione σ T ε = COSTANTE ϒ1 ϒ3 ϒ2 ϒ1 ε ϒ = ϒ1 σ(log)1 (c)1/b ε σ (log ε) T = costante σm σ = ϒ · ε̇m.

Costo totale lavorazione: Cc = Cp · θ log Kq/Cp · 0 θ · t0(cw)/PTcmG/PT (cF).

Anteprima
Vedrai una selezione di 7 pagine su 28
Appunti completi Tecnologie meccaniche Pag. 1 Appunti completi Tecnologie meccaniche Pag. 2
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Tecnologie meccaniche Pag. 6
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Tecnologie meccaniche Pag. 11
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Tecnologie meccaniche Pag. 16
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Tecnologie meccaniche Pag. 21
Anteprima di 7 pagg. su 28.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti completi Tecnologie meccaniche Pag. 26
1 su 28
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/16 Tecnologie e sistemi di lavorazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Costas00 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologie meccaniche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pisa o del prof Lanzetta Michele.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community