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Operazioni per le macchine:

  1. Straight turning
  2. Cutting off
  3. Cutter slab milling
  4. End milling

Utensile si usura a causa del calore:

  • v - velocità di taglio
  • l - lunghezza di taglio
  • s - spessore di taglio dati da tecnimetro

C - rapporto di spezzate

C = sen Ψ / cos (γ - Ψ)

Scorrimento

γs = ΔS / Δx = KW / NL

Operazioni per la macchina:

  1. straight turning
  2. cutting off
  3. facing
  4. cutter slab milling
  5. end milling

Utensile si usura a causa del calore

  • v = velocità di taglio
  • l = lunghezza di taglio
  • s = spessore di taglio

dati da tentimetro

C = rapporto di spoglia

S1/S2

C = sen φ / cos γ(1 - γ)

Scorrimento

γs = Δs/Δx = KM/NL

DULEZZA: Capacità di un materiale ad essere penetrato da una punta

INCRUDIMENTO: materiale è meno refrattario in seguito a una deformazione plasticizzante

TRUCIOLO TIPI?

  • Frammentato → vogliamo sempre questo
  • Segmentato
  • Continuo

→ Mettiamo un composito così per forza deve frammento (chip breaker)

→ Un trucciolo troppo lungo può creare problemi (danneggia la macchinetta)

ZONE SVILUPPO CALORE DI TAGLIO:

zona a: calore da deformazione plastica

zona b: frotto di attrito e dall’incrudimento secondario

zona c: dall’attrito nello scivolamento sulla superficie di lavorazione

Rp

Ra = γ - A · ξ = γ - (Y-ξ))1/2

Rt (μm) = (γ - ξ)

Rt

Ra

μ

Rt = [(ω2/8r)] * 103 μm

μm

v = x D π/1000    1,5 mm/minuto

→ Forze attive in utensile taglicato

Fx = resistenza all'avanzamento

F1 = forza di repulsione

Fz = forza principale di taglio

Rz = risultante

V = 0,6 mm    p = 4 mm

d = 0,4 mm/giro

S = Vt / T

volume di truciolo asportato nell'unita di tempo (asportazione)

Volume V.R.V. tolto nell'unita di tempo

Ingrasse [ F · V = potenza ]

Fs = Pt · Sc [N]

Sc = a p · f

Pt = Pe · Se [MPa]

Pe = C9 · H8 ³/⁴ · Pe ⁰.⁶⁶⁶ ]

Angolo di taglio

t = (L+E) / (a · h) [comporti taglio]

Angoli di registrazione

Spacca

Tornitura cilindrica

DT (tlti) = tempo operativo

ANGOLI χ e ξ

Angolo di alimentazione

x = 45°

α 30°

χ 95°

ε 60°

ψ 40°

  • Acyψ = αc2D

55° avanzamento G-Y metallo

γ = 10°

angolo ψ = sommaria del rimosso

s = α cos (ψ)

yψ = ε / cos ψ

→ grandi valori di ψ: elevato durete.

λ - inclinazione del tagliente

CARBURI METALLICI SINTERIZZATI

TUNGSTENO

Materiali estremamente duri (per elmetti di acciaio)

Sinterizzazione 70% 80% Τ om più (quasi alla liquid )

CARBURI:

  • Minerzta tenacità;
  • Limitata resistenza agli shaltri termici;
  • Costo ehoverato;

E limitedo a dire neorw una placchetta o causa pøù

esempio di biesege nierew:

  • Montaggi a raffa;
  • A vite;
  • In letra.

BRASATURA: metallo viene fuso per sciogliere la pla

eluita

METALLO DURO RIVESTITO

(possiamo ridurre l'attrito con i materiali di rivestimen

to per non aumentare le temperature)

REFRATTARIO: materiale che

sopporta le alte temperature

( >2500°C)

MATERIALI CERAMICI

Costituiti da Al2O3 (allumina) e si ossidano velocemente

Caratteristiche:

  • Resistenza alla compressione e alla trazione della superficie sof
  • Elevata refrattarietà
  • Elevata fragilità
  • Utili per lavorazione di materiali di durezza elevata

UTENSILI W CBN

2° materiale più duro dopo il diamante. Utensile per finitura

di acciai e alluminio duroso.

UTENSILI W DIAMANTE

Materiale più duro conosciuto, mantiene questa durezza solo

alle temperature. Molto limitato dalla fragilità della

struttura e dal costo. Si scioglie a basse elevate temperature in

grafite, fino a poche centinaia di gradi Celsius. La resistenza alle tempe

rarure (basse elevate) è ridotta.

USURA DEGLI UTENSILI

FORMA DI USURA SU UTENSILI:

  • Usura nel fianco e ad intaglio;
  • Microfessurazione;
  • Microcrateri;
  • Deformazione plastica.

Come gestire e definire queste usure? Come quantificare?

Pianificare la vista dell’utensile

La diffusione facilita la conservazione dell’utensile.

USURA SUL FIANCO E SUL PETTO DELL’UTENSILE

Verificare durante una lavorazione:

Parametri tenere utensili:

  • VB -> usura sul fianco
  • VBmax
  • KM -> distanza dalla punta alla profondità max
  • KT -> profondità max

CURVA DI USURA (ESEMPIO)

  • Curva per:
  • v= 50 m/min
  • utensile semplice elietta IS0-P25
  • materiale lavorato UNI39 NiCrMo4 PentF
  • β=1 mm
  • a=0,1 mm/giro

USURA SUI PETTO DELL'UTENSILE

durata utensile che lavora al

di taglio Vᵖ

log kT

log bʸ

DURATA DELL'UTENSILE

CRITERI DI USURA

  • LIMITE DI TOLLERANZA DIMENSIONALE
  • LIMITE DI USURA MAX SUL PETTO DELL'UTENSILE (KT=1 [Km=0,1])
  • LIMITE SULLA RUGOSITÀ SUPERFICIALE DEL PEZZO
  • LIMITE DI USURA MAX SUL FIAMCO (VB=0,3 mm)

(CRITERI DI USURA: SE SI SUPERANO UNO DEI DUE ENTAMBI SI BUTTA L’UTENSILE)

• Equazione di TaylorVTn = CVTn ap rf = VHn rf = velocità di taglio

• Ottimizzazione dei processi di lavorazione1) Minimo costo di lavorazione2) Massima produzione

=> CL = Cp ∫qp + Cp ⊥ th + Cp ⊥ TRCU TPR

(T r)Pr = fh T= velocità

Tempo = zCOSTO = ∫relatriceCOST Lavorazione = T

Lavorazioni asportazione di  trucioloTornitura (Cilindratura esterna)⌀

V = N ⌀ V /1000 [m/min]Ψ = 45°e.g. = 90°Lega di alluminio

Spacciatura

ψ=25°

ɛ=90°

V=xd⚬♦/1000 [m/min]

Materiale: alluminio

Piana

Tornitura sup. esterne (forze complesse)

Angolo Ψ negativo

Tornitura interna

Foro preesistente

ψ=-5°

Aumentiamo il foro interno

Filettatura

ɛ=60°

Si prende la filettatura in base al tipo di filettatura

• Metodi inserimento ancoraggi di filettatura:

  • Inserimento radiale;
  • Inserimento parallelo al fianco del filetto;
  • Inserimento bilaterale.

TIPOLOGIE DI FORI

  1. Foro cilindrico senza tolleranze;
  2. Foro filettato;
  3. Cilindrico con tolleranza sul diametro;
  4. Foro conico;
  5. Foro cilindrico con raccordatura cilindrica;
  6. Foro cilindrico con raccordatura conica.

Lavorazione dei fori

  • Punte a elica:
    1. con canotto cilindrico
    2. con canotto conico Morse

ANGOLO DI SPIGOLA SUPERIORE E INFERIORE DEL TAGLIENTE DI UNA PUNTA A ELICA

φ = d1 - φ

δ = δ0 + φ

tg φ = t / a√d

tg δ = √d / p

S = φ . p / 4

P2 = P1 = Rm . S

Cr = α . I . D2 / 8000

W = c . z . n / 60

Punte da centri: fa un primo foro (ø cortas) e il punto dove essere molto preciso

Punte doppian

Allargatori cilindrici:

  1. a tre taglienti
  2. a quattro taglienti
  3. allargatore per troncature cilindrica e conica

• amano

• amacchina

Caratteristiche della fresatura

Geometria denti di fresatura:

  1. Da denti fresati
  2. Da denti spogliati
  3. Invariabilità del profilo del dente in successive affilature

Frezze e:

  • Odolol
  • Disco a tre tagli
  • A carosello

Modalità della fresatura

  1. In opposizione: nella macchinina la tavola si sposta con un moto reciproco (moto traslazione)
  2. In concordanza

Fresatura periferica:

Smax = φe • sin φ

Vz = Qz • hmi • z

hmax = ΔV3

Smax = 6i • z

Snax = Smax • 1

Tmax = β• Smax

[mm qzeo]

Vmax = nmax • V 60 • 1000 (π KW)

Fresatura frontale

T = pc · Q · zc · 5 (W)

S = pe · Qz (mm2)

Fw = pt · 2 · Pa · Qz (N)

W = \[ \frac{Q \cdot V}{60 \cdot 1.000} \] (kW)

Lavorazioni asportazioni truciolo: moto di taglio rettilineo

Brocciatura

Pezzo

l = avanzamento

p = passo

Passo: 1,5 2,5 5a (L)

Lunghezza broccia generalmente 1000 mm

Brocciatura verticale

orizzontale

Lavorazioni per asportazione di truciolo (rettifica)

  • Lavorazione di rettifica
  • E' quasi o semi intercambiabile con fresasclorio
  • Velocità di taglio elevata -> tempereture elevate

Rettifica in tondo per esterni:

A1, A2

Rettifica in tondo per interni:

R

Questione di rettifica a tuffo:

Az

  • Lavorazioni di rettifica in piano:
  • a) Tangenziale
  • b) Frontali

T: moto di taglio

N.B.

"METODO NORTON PER LA CODIFICA DELLE MOLE"

32A - 60 - M - 5 - VKP

ABRASIVO GRANA DUREZZA STRUTTURA AGGLOMERANTE

LE MACCHINE UTENSILI

  • TORNIO PARALLELO

    Schema a blocchi:

    (Disegno e schema)

  • TORNIO VERTICALE

    • Dal pezzo grezzo;
    • Al pezzo finito;
    • Trasmissibili;
    • Mancini non esiti.

PROGETTO:

(Spazio vuoto per il progetto)

Frattura

Ho riportato su un pezzo l'unità di inserzione che circondava il pezzo.

  • Yatani
    • Transitorio;
    • A moncone;
    • Radiale.

Sensitivo:

  1. Borramento;
  2. Pellina;
  3. Meccanismo di trasmissione del moto;
  4. Mandrini;
  5. Radiale
    1. Unità motore;
    2. Truzioni;
    3. Colunne;
    4. Canale motore precisi;
    5. Equule.

Attenzione:

MANDRINO: apparecchio che stringe la vite e la collega al trapano.

Scelta degli utensili

  1. Scelta angoli del profilo
  2. Scelta materiale dell'inserto e tolleranze geometriche
  3. Scelta del raggio di puntaPmax= 283e 1000/μm
  4. Scelta portautensile

CT

Costo totale

Tempo totale

VE VP V

Pmax

Principio generale di ottimizzazione

- massima resa di minimi costi.

  • Parametro di taglio: Selezione:
    1. usura utensile,
    2. incremento rapporto a/pv;
    3. afflusso verso e utensile;
    4. lunga vita;
    5. controllo truciolo;
    6. resistenza punta dell'inserto.

velocità di taglio:

Se V > Vmax allora V = Vmax

  • Calcolo potenza assorbita W

Se (W/η) > Wmacchina

  1. Diminuisce avanzamento
  2. Diminuisce velocità
  3. Diminuisce profondità di passata
  • L'inversione e caratteri, altre fasi:
  • Bluccare il pezzo
  • Parallela orizz. e riaprire pezzo

η = rendimento

TORNITURA: (tempi attrezzi lavorazione)

t = (Lt + ei + eu) / a * Vn

FRESATURA: (tempi costruiti)

t = (Lt + ei + eu) / Va

Tempi costruiti: in minuti e standard.

LA MORSA

  • Principali precauzioni con una alesatrice verticale:
    • ancoramento sul mandrino
    • ancoramento del pezzo
  • Alesatrice orizzontale:
    • fresatura con fresa sul mandrino
    • fresatura con testa e squadra

Mm = s3 / 252 = 1/2s

Calcolo modulo raffrendimento:

M = S1 * S2 / z(1 + S1 + S2) A lente => Carico => Perimetro

M1 = V1 / S1

M2 = V2 / S2

M3 = V3 / S3

  • Studio solidificazione

    M = V/S

    Ms ≈ 1,1 Mm

  • Raggio influenza microcella

    R = K S

    K = 3,5 ÷ 5 ⇒ acciai

Diagramma del Caine

x

a

b

c

  • vite colato aperto:
    • inizializzato
    • chiudo
    • ordine vite colato aperta

Sistemi di colata

Pregi:

  • Rapidità di riempimento;
  • Limitate turbolenze;
  • Eliminare ingresso di ritorno;
  • Assicurare una buona distribuzione.

Esempi:

  • Dall'alto a rovescia
  • Dal basso a stella
  • Dal basso a rasente
  • A reticolo.

V = √ 2gℎ

K = G/T

S = K√γ

SOTOSQUADRO: Incarro formante un angolo acuto col piano del fondo. Eclusure.

SOPRAMETALLO: Materiale aggiunto per ottenere il materiale aggiunta.

Fornitura staffe fuse:

  • Grezzi fornitura a vibro-compressive

Tecnica di fusione in forma permanente

  • Vaschetta o rivestire, mantenere la sua forma potrebbe esporsi, quando riscaldato.

  • Processi formativi in forma transitoria

    • MECANICO

      • a resco

      • in forc

    • CHIMICO

      • Processo al CO2

      • resinosi cemento

      • processi cold-box

    • TERMICO

      • Processo shell molding

      • Microsfaine

Forma permanente (procedimenti)

  • Forma in lega metallica
  • Utilizza la forma per produrre più versi;
  • Geometria di colata può essere controllata
  • Potenziale di annesso:
    • Struttura dei getti fini;
    • Finitura superficiale alta;
    • Alta precisione dimensionale.

Vantaggi: minor costo, maggiore produzione, qualità

- Elevato carico per raccordare la gomma

- Prevedere condili di sfogo, per far evadere gas e cric

- Temperatura e pressione costante

- Temperatura di cottura non troppo elevata

- Dimensioni del vuoto molto piccole

Scelta geometrica del vuoto:

- Dimensioni pezzo mas

- Tipo di lega

CONSIMILAZIONE

LAVORAZIONE PER DEFORMAZIONE PLASTICA

Le curve 1, 2, 3 sono processi tradizionali sul materiale con grado di incrudimento crescente.

ε = ∫l0l dl/l = ln l/l0 = ln A0/A

allungamento

ρ = Ao . Lo = Ao Lo . ϒ . ε1

ρ = ϒ log R

σ

materiale plastico

ϒ . ε1

materiale con incrudimento

ϒm = ∫ε1ε δ . δ dε / ε1 = K . ε1n+1

limite deformazione plastica

σ=flow stress ≻ tensione che supera il materiale avanza a deformarsi.

∈ = du/dt = V/l

σ

T= COSTANTE

εq1

εq3

εq2

εq1

log

σm

T=costante

σ = ε˙m

COSTO TOTALE LAVORAZIONE

(CT)

CμB / Pμ

CμB / Pμ

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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/16 Tecnologie e sistemi di lavorazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Costas00 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Tecnologie meccaniche e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pisa o del prof Lanzetta Michele.
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