Estratto del documento

I DOPPI

In arabo è difficile che si risponda "male" a causa sia per una questione culturale.

  • "kasī'" = "rotto" (per cose) / "lasi'" = "non fai" (lei f.) (انكسرت)
  • "dāi'" = "non sai" (tu m.) / "lasi'" = "non fai" (tu f.) (تكسر)
  • "ūd" / "oud" = "oud" / "oua" / "owa" (corpo e termine)
  • "Bk" / "bK" / "bKwīk" = "ara" = presenza di una "u" perché "al" precade (tipo da "ed" / "and")
  • "aeianw" = una necikum asciduum

ESERCIZIO

  1. (.. ) con mia moglie e mia figlia a casa nostra.
  2. (..) il tuo ufficio è all'università?
  3. Mio fratello è con il suo amico davanti alla nostra porta.

GRAMMATICA: Il verbo avere

In arabo non c'è il verbo avere. L'idea del verbo avere viene espressa con una preposizione e il possessore.

لِ (per) عِندَ (presso) مَعَ (con)

  • (Ha) con me مَعي (Ha) presso di me عِندي (Ha) per me لِي
  • (Ha) con te (m.) مَعَكَ (Ha) presso te (m.) عِندَكَ (Hai) per te (m.) لَكَ ("لَ" diventa "la")
  • (Ha) con te (f.) مَعَكِ (Ha) presso di te (f.) عِندَكِ (Hai) per te (f.) لَكِ
  • (Ha) con sé (m.) مَعَهُ (Ha) presso di sé عِندَهُ (Ha) per sé (m.) لَهُ
  • (Ha) con sé (f.) مَعَهَا (Ha) presso di sé عِندَهَا (Ha) per sé (f.) لَهَا
  1. Se il possesso si riferisce a cose grandi (casa, macchina) non si usa مَعَ
  2. Se il possesso si riferisce a persone/animali non si usa مَعَ
  3. Se il possesso si riferisce a dolore/temperatura si usa solo عِندَ
  4. Se il possesso si riferisce a persone è preferibile usare (...)

=> ho un libro (Libro è soggetto)

=> traduco مُلِكُني il libro كِتابٌ =>

مَعَ عِندَ لِي

I Doppioni

  1. In arabo è difficile che ci risponda "male" a causa poi per uno specifico contesto culturale.
  2. "Lasnii" = "lasciami stare" مخطىء / "lasni" خليني.
  3. "Lasni" = "sono finito/a" انتهيت / "lasi" كون/قوم/كمل.
  4. "Beh" خذيه / ابقيه / اتركوه [كفا] / قوم/ءت تمهىءء.
  5. "Aekkwini" هو انى او ما يمكن انسياني = presenza una "a" perché "al" precale [tipo di "in" di "èl"]

Esercizio

  1. Sono con mia moglie e mia figlia a casa nostra.
  2. Il tuo ufficio è all'univ?
  3. Mio fratello è con il suo amico davanti alla nostra porta.

Grammatica: Il verbo avere

In arabo non c'è il verbo avere. L'idea del verbo avere viene fatta con una preposizione e il pronome:

  • ل (per)
  • عند (presso)
  • مع (con)

(Ho) con me مَعي / (Ha) presso de me عِندي / (Ho) per me لِي

(Ha) con te (m.) مَعَكَ / (Ha) presso de ti عِندَكَ / (Hai) per te فِذَكَ

(Ha) con te (f.) مَعَكِ / (Ha) presso di ti عِندَكِ / (Hai) per te فِذَكِ

(Ha) con sé (f.) مَعَها / (Ha) presso di sé عِندَهَا / (Ha) per sé فِذَهَا

(Ha) con sé (f.) مَعَهُ / (Ha) presso di sé عِندَهُ / (Ha) per sé فِذَهُ

1) Se il possesso si riferisce a cose grandi (casa, macchina) usa si usa مع

2) Se il possesso si riferisce a persone/animali usa si usa مع

3) Se il possesso si riferisce a dolore/temperatura si usa solo عند

4) Se il possesso si riferisce a persone è preferibile usare ...

=> ho un libro => Libro è soggetto => أكتب

=> Traduco significativamente il libro => "مع" = con me

5)

GRAMMATICA: => le frasi =>

Sono distinte in:

  • FRASE VERBALE => [<campo oggetto /> <soggetto verbo>]
  • SEMI-FRASE => sostituente pre-posizionale = <a casa> (in italiano: con scarabeo senso)
  • FRASI NOMINALI = <predicato sogg. nom. attributo>

VOCABOLI => Famiglia =>

(<al genitore/>)

(<la genitrice/>)

(<i genitori/>)

(<é composta la mia famiglia da/>)

(<figlia unica/>)

(<figlio unico/>)

<

(<la famiglia/>)

(<il padre/>)

(<la madre/>)

(<la sua amica/>)

(<l'amicizia/>)

(<il proprio patre/>)

(<l'educato/>)

(<l'educata/>)

(<la ragazza/>)

PAESI ARABI: => Asia =>

Siria (repubblica)

Suriya

1. Libano (repubblica)

Al-Lubnan

Ma a’simatu Lubnan?

Bayrut

2. Giordania (regno)

Al-urdun

Ma a’simatu Al-urdun?

Amman

3. Palestina (repubblica)

Filastin

Ma a’simatu Filastin?

Ramallah

4. Iraq (repubblica)

Al-’iraq

Ma a’simatu Al-’iraq?

Baghdad

5. Arabia Saudita (regno)

Al-Saudiya

Ma a’simatu Al-Saudiya?

Al-Riyad

6. Yemen (repubblica)

Al-Yaman

Ma a’simatu Al-Yaman?

Sana’a

7. Oman (sultanato)

’Uman

Ma a’simatu ’Uman?

Masqat

8. Emirati Arabi (regno)

Al-’imarat (...)

Ma a’simatu Al-’imarat (...) ?

Abu Dhabi

9. Qatar (emirato)

Qatar

Ma a’simatu Qatar?

Doha

10. Kuwait (emirato)

Kuwait

Ma a’simatu Kuwait?

Madina l-Kuwait

ESERCIZIO:

  1. Da vostra maestra è nella vostra scuola? (va bene anche)
  2. Il vostro libro è presso la vostra biblioteca.
  3. Mio padre ha una sorella e un fratello. (sia sorella che fratello che padre sono soggetti)
  4. La tua casa ha una porta? (sua casa che porta sono soggetti)

GRAMMATICA

La frase nominale

Esempio: il ragazzo è bello.

  • Il soggetto va in nominativoIl predicato va in nominativo

  • Il soggetto può essere determinato / indeterminato -> spesso siIl predicato può essere determinato / indeterminato -> spesso no

  • Il soggetto può essere sostantivo, nome proprio, pronome personaleIl predicato può essere sostantivo/aggettivo, sufi/nome (preposizione+nome), particella interrogativa, frase verbale

  • Il soggetto può essere maschile o femminileIl predicato può essere maschile o femminile

  • Il soggetto può essere singolare, plurale, dualeIl predicato può essere singolare, plurale, duale

  1. Se il soggetto è maschile/femminile singolare, il predicato concorda in genere e numero.
  2. Se il soggetto è plurale di persone maschile/femminile, il predicato concorda in genere.
  3. Se il soggetto è plurale di cose e animali maschile/femminile, il predicato rimane singolare femminile.

ESERCIZIO

  1. Le ragazze è bello (+)
  2. Lei è bella
  3. Il libro è a casa

(per i mestieri e aggettivi spesso il femminile è con la umballa) (e maschile di università e euscbea)

Il predicato è indeterminato perché varia il tipo il numero/l'insgrammazione.

  • Il libro è a casasoggetto sia/frasepredicato nominale

Nota 1: Se il soggetto è indeterminato e il predicato è una sia/frase, il predicato rimane numero, plurale del soggetto.

(in arabo non succede che le frasi nominali non siano indeterminate)

1. A casa (c'è) un libro

Note 2. Se il predicato è un pronome interrogativo, il predicato viene messo prima del soggetto es. Chi sei?

es. Come va? (Io sono è soggetto, come è predicato)

es. Qual è il tuo nome? (Il tuo nome è soggetto, quale è predicato)

Nota 3. Se il predicato è determinato con l'articolo, bisogna mettere il pronome personale tra il soggetto e il predicato.es. il ragazzo è l'ingegnere = il ragazzo lui è 'ingegnere

ESERCIZIO:

  • La mia casa è grande e le vostre case sono piccole.

ESERCIZIO:

  1. La tua borsa (f.) è pesante?
  2. Il vostro appartamento ha una porta.
  3. Il suo pantalone è lungo.
  4. Alla moglie è felice e mia sorella è brava.
  5. La vostra (m.) casa è pulita
  6. Davanti il suo ufficio c'è un'azienda.

Grammatica - Differenza tra il predicato e l'attributo

  • Attributo
    • va sempre dopo il sostantivo
    • segue il caso del sostantivo
    • segue la determinazione del sostantivo di riferimento
    • maschile/femminile (*)
    • singolare/duale/plurale (*)
  • Predicato
    • va sempre dopo il sostantivo
    • va sempre in nominativo
    • sì/no (spesso)
    • maschile/femminile (*)
    • singolare/duale/plurale (*)

* vedi lezione della frase nominale

Esercizio

  1. Una bella moglie.
  2. La bella moglie.
  3. Da mia bella sorella.
  4. Il grande fratello è alto.
  5. Il mio grande fratello è alto.
  6. Il fratello è lo studente.
  7. Lo studente fratello.

Nota: Se il predicato è determinato con l'articolo, bisogna mettere il pronome personale tra il soggetto e il predicato (altrimenti il predicato risulta come attributo).

Il Corano

Il Corano è diviso in Sure. Ciascuna Sura è suddivisa in Ayat.

Esso sono ordinate dalla più grande alla più piccola.

Esso ha un linguaggio ricco. La Sura più grande è "della mucca".

Esso fu rivelato a Muhammad dall'Arcangelo Gabriele in Lingua Araba.

La storia dell’Islam è suddivisa in prime e dopo l’egida e le Sure sono suddivise in Medinese e Meccane.

Nelle Medinese sono ad esempio regolamentati le mutilazioni o il divorzio.

Nelle Meccane è riportato perché apprezzare l'Islam.

GRAMMATICA

Complemento di specificazione (stato costrutto) ->

È formato da due termini minimo - Esempio ->

1° termine (del ragazzo)

gen

d. termine (il libro)

nom/acc/gen

determinato indeterminato

determinato (Vedi tabella determinazione di un nome)

determinazione

sì/no

m/f

s/d/pl

mai

m/f

s/d/pl

articolo

genere

ESERCIZIO ->

  1. da casa di un ingegnere
  2. da casa dell'ingegnere
  3. una casa dell'ingegnere

VOCABOLI -> I colori ->

  • I colori si dividono in due gruppi
  • colori derivati ad esempio arancione (da arancia)
  • colori primari e i due specifici (hanno un modello per f.c.a) -> uniforme
  • (rossa)
  • (verde)
  • (gialla)
  • (blu)
  • (nera)
  • modello (femm.)
  • modello (masc.) maschile
  • (rossa)
  • (verde)

(Qual è il tuo colore (il) preferito?)

(bianca) (biondo) (bionda) capelli (bruno) castagna

VOCABOLI

  • "daraia" è "ma'a" (per lui)
  • "daraia" è "ma'i" (per lei)
  • "Tatakallam" significa "è una posa" — prima il verbo, poi il soggetto

MAOMETTO

  • 570 d.C. - nasce da una famiglia di mercanti
  • 610 d.C. - Si ritira alla Mecca. Predica il credo in un unico dio
  • 622 d.C. - Fuga da Mecca a Yathrib (Medina). Anno 0 dell'Islam
  • 632 d.C. - unificazione delle tribù arabe.
  • Morte prima della conquista della Siria

PILASTRI DELL'ISLAM

  • Professare fede (Shahada)
  • Pregare minimo 5 volte al giorno (Salat)
  • Elemosina obbligatoria (Zakat)
  • Digiuno e astinenza nel Ramadan (Ramadan)
  • Pellegrinaggio alla Mecca (Hajj)

SHAHADA

Di base può essere rappresentato, come nell'Ebaismo, all'Islam è una religione monoteista. Tutti i fedeli pronunciano una semplice formula: "A-sh-hadu an la ilaha illa-Ilah wa ash-shadu anna Muhammadun rasulu-Ilah". Essa significa "Sua Testimonianza che non esiste altro dio all'infuori di Allah e che Muhammad è il suo profeta". È la formula che deve essere pronunciata, davanti ad un'autorità e in presenza di due testimoni vivi, quando ci si converte all'Islam.

SALAT

La preghiera è recitata 5 volte al giorno (all'alba, a mezzogiorno - quando il sole è alto, legato all'ora al pesce, a mezzopomeriggio, al tramonto e durante la notte - l'ultimo orario serve nulla, tra le 5 mezzadope il tramonto). Fondamentalmente sono aree per persone musulmane, all'interno degli edifici, per pregare. Si preferisce farli da onore personale, ma bisogna essere "liberi". Le preghiere non precedono solo parole ma anche movimenti. Si deve osservare il cielo, ma spesso prega, anche se x è "sporchi" non si può pregare. Bisogna fare l'abluzione.

ESERCIZIO

  1. I capelli della studentessa sono lunghi e neri.
  2. La tua bella camicia bianca è economica.
  3. Abbiamo un gatto nero
  4. L'appartamento della sua insegnante è vicino al lavoro di sua sorella.
  5. L'amico del nostro amico è il marito dell'ingegnere.

(alterare allo stato costrutto)

GRAMMATICA: Diptoti e triptoti

Triptoti sono sostantivi che hanno tre casi (nom, acc, gen) e prendono il tanwin nel caso indeterminato.

Diptoti sono sostantivi che hanno due casi. (nom, acc/gen -> già genitivo diventa accusativo) e nei casi indeterminati prendono l'alif tantum quando sono indeterminati (prendono la damma e la Fatha)- per il caso determinativo continuano ad essere tre.

Tra i sostantivi diptoti i colori primari e alcuni plurali irregolari

DIPTOTI TRIPTOTI CASI INDET. DETER. INDET. DETER. NOM ACC. DETER. GEN. ve su. Anche i nomi stranieri (o quelli di altra sua diptoti.

(Sauc a Damasco)

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-OR/12 Lingua e letteratura araba

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher SilviaCai di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Arabo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Salerno o del prof Khazna Jamil.
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