I DOPPI
In arabo è difficile che si risponda "male" a causa sia per una questione culturale.
- "kasī'" = "rotto" (per cose) / "lasi'" = "non fai" (lei f.) (انكسرت)
- "dāi'" = "non sai" (tu m.) / "lasi'" = "non fai" (tu f.) (تكسر)
- "ūd" / "oud" = "oud" / "oua" / "owa" (corpo e termine)
- "Bk" / "bK" / "bKwīk" = "ara" = presenza di una "u" perché "al" precade (tipo da "ed" / "and")
- "aeianw" = una necikum asciduum
ESERCIZIO
- (.. ) con mia moglie e mia figlia a casa nostra.
- (..) il tuo ufficio è all'università?
- Mio fratello è con il suo amico davanti alla nostra porta.
GRAMMATICA: Il verbo avere
In arabo non c'è il verbo avere. L'idea del verbo avere viene espressa con una preposizione e il possessore.
لِ (per) عِندَ (presso) مَعَ (con)
- (Ha) con me مَعي (Ha) presso di me عِندي (Ha) per me لِي
- (Ha) con te (m.) مَعَكَ (Ha) presso te (m.) عِندَكَ (Hai) per te (m.) لَكَ ("لَ" diventa "la")
- (Ha) con te (f.) مَعَكِ (Ha) presso di te (f.) عِندَكِ (Hai) per te (f.) لَكِ
- (Ha) con sé (m.) مَعَهُ (Ha) presso di sé عِندَهُ (Ha) per sé (m.) لَهُ
- (Ha) con sé (f.) مَعَهَا (Ha) presso di sé عِندَهَا (Ha) per sé (f.) لَهَا
- Se il possesso si riferisce a cose grandi (casa, macchina) non si usa مَعَ
- Se il possesso si riferisce a persone/animali non si usa مَعَ
- Se il possesso si riferisce a dolore/temperatura si usa solo عِندَ
- Se il possesso si riferisce a persone è preferibile usare (...)
=> ho un libro (Libro è soggetto)
=> traduco مُلِكُني il libro كِتابٌ =>
مَعَ عِندَ لِي
I Doppioni
- In arabo è difficile che ci risponda "male" a causa poi per uno specifico contesto culturale.
- "Lasnii" = "lasciami stare" مخطىء / "lasni" خليني.
- "Lasni" = "sono finito/a" انتهيت / "lasi" كون/قوم/كمل.
- "Beh" خذيه / ابقيه / اتركوه [كفا] / قوم/ءت تمهىءء.
- "Aekkwini" هو انى او ما يمكن انسياني = presenza una "a" perché "al" precale [tipo di "in" di "èl"]
Esercizio
- Sono con mia moglie e mia figlia a casa nostra.
- Il tuo ufficio è all'univ?
- Mio fratello è con il suo amico davanti alla nostra porta.
Grammatica: Il verbo avere
In arabo non c'è il verbo avere. L'idea del verbo avere viene fatta con una preposizione e il pronome:
- ل (per)
- عند (presso)
- مع (con)
(Ho) con me مَعي / (Ha) presso de me عِندي / (Ho) per me لِي
(Ha) con te (m.) مَعَكَ / (Ha) presso de ti عِندَكَ / (Hai) per te فِذَكَ
(Ha) con te (f.) مَعَكِ / (Ha) presso di ti عِندَكِ / (Hai) per te فِذَكِ
(Ha) con sé (f.) مَعَها / (Ha) presso di sé عِندَهَا / (Ha) per sé فِذَهَا
(Ha) con sé (f.) مَعَهُ / (Ha) presso di sé عِندَهُ / (Ha) per sé فِذَهُ
1) Se il possesso si riferisce a cose grandi (casa, macchina) usa si usa مع
2) Se il possesso si riferisce a persone/animali usa si usa مع
3) Se il possesso si riferisce a dolore/temperatura si usa solo عند
4) Se il possesso si riferisce a persone è preferibile usare ...
=> ho un libro => Libro è soggetto => أكتب
=> Traduco significativamente il libro => "مع" = con me
5)
GRAMMATICA: => le frasi =>
Sono distinte in:
- FRASE VERBALE => [<campo oggetto /> <soggetto verbo>]
- SEMI-FRASE => sostituente pre-posizionale = <a casa> (in italiano: con scarabeo senso)
- FRASI NOMINALI = <predicato sogg. nom. attributo>
VOCABOLI => Famiglia =>
(<al genitore/>)
(<la genitrice/>)
(<i genitori/>)
(<é composta la mia famiglia da/>)
(<figlia unica/>)
(<figlio unico/>)
<
(<la famiglia/>)
(<il padre/>)
(<la madre/>)
(<la sua amica/>)
(<l'amicizia/>)
(<il proprio patre/>)
(<l'educato/>)
(<l'educata/>)
(<la ragazza/>)
PAESI ARABI: => Asia =>
Siria (repubblica)
Suriya
1. Libano (repubblica)
Al-Lubnan
Ma a’simatu Lubnan?
Bayrut
2. Giordania (regno)
Al-urdun
Ma a’simatu Al-urdun?
Amman
3. Palestina (repubblica)
Filastin
Ma a’simatu Filastin?
Ramallah
4. Iraq (repubblica)
Al-’iraq
Ma a’simatu Al-’iraq?
Baghdad
5. Arabia Saudita (regno)
Al-Saudiya
Ma a’simatu Al-Saudiya?
Al-Riyad
6. Yemen (repubblica)
Al-Yaman
Ma a’simatu Al-Yaman?
Sana’a
7. Oman (sultanato)
’Uman
Ma a’simatu ’Uman?
Masqat
8. Emirati Arabi (regno)
Al-’imarat (...)
Ma a’simatu Al-’imarat (...) ?
Abu Dhabi
9. Qatar (emirato)
Qatar
Ma a’simatu Qatar?
Doha
10. Kuwait (emirato)
Kuwait
Ma a’simatu Kuwait?
Madina l-Kuwait
ESERCIZIO:
- Da vostra maestra è nella vostra scuola? (va bene anche)
- Il vostro libro è presso la vostra biblioteca.
- Mio padre ha una sorella e un fratello. (sia sorella che fratello che padre sono soggetti)
- La tua casa ha una porta? (sua casa che porta sono soggetti)
GRAMMATICA
La frase nominale
Esempio: il ragazzo è bello.
-
Il soggetto va in nominativoIl predicato va in nominativo
-
Il soggetto può essere determinato / indeterminato -> spesso siIl predicato può essere determinato / indeterminato -> spesso no
-
Il soggetto può essere sostantivo, nome proprio, pronome personaleIl predicato può essere sostantivo/aggettivo, sufi/nome (preposizione+nome), particella interrogativa, frase verbale
-
Il soggetto può essere maschile o femminileIl predicato può essere maschile o femminile
-
Il soggetto può essere singolare, plurale, dualeIl predicato può essere singolare, plurale, duale
- Se il soggetto è maschile/femminile singolare, il predicato concorda in genere e numero.
- Se il soggetto è plurale di persone maschile/femminile, il predicato concorda in genere.
- Se il soggetto è plurale di cose e animali maschile/femminile, il predicato rimane singolare femminile.
ESERCIZIO
- Le ragazze è bello (+)
- Lei è bella
- Il libro è a casa
(per i mestieri e aggettivi spesso il femminile è con la umballa) (e maschile di università e euscbea)
Il predicato è indeterminato perché varia il tipo il numero/l'insgrammazione.
- Il libro è a casasoggetto sia/frasepredicato nominale
Nota 1: Se il soggetto è indeterminato e il predicato è una sia/frase, il predicato rimane numero, plurale del soggetto.
(in arabo non succede che le frasi nominali non siano indeterminate)
1. A casa (c'è) un libro
Note 2. Se il predicato è un pronome interrogativo, il predicato viene messo prima del soggetto es. Chi sei?
es. Come va? (Io sono è soggetto, come è predicato)
es. Qual è il tuo nome? (Il tuo nome è soggetto, quale è predicato)
Nota 3. Se il predicato è determinato con l'articolo, bisogna mettere il pronome personale tra il soggetto e il predicato.es. il ragazzo è l'ingegnere = il ragazzo lui è 'ingegnere
ESERCIZIO:
- La mia casa è grande e le vostre case sono piccole.
ESERCIZIO:
- La tua borsa (f.) è pesante?
- Il vostro appartamento ha una porta.
- Il suo pantalone è lungo.
- Alla moglie è felice e mia sorella è brava.
- La vostra (m.) casa è pulita
- Davanti il suo ufficio c'è un'azienda.
Grammatica - Differenza tra il predicato e l'attributo
- Attributo
- va sempre dopo il sostantivo
- segue il caso del sostantivo
- segue la determinazione del sostantivo di riferimento
- maschile/femminile (*)
- singolare/duale/plurale (*)
- Predicato
- va sempre dopo il sostantivo
- va sempre in nominativo
- sì/no (spesso)
- maschile/femminile (*)
- singolare/duale/plurale (*)
* vedi lezione della frase nominale
Esercizio
- Una bella moglie.
- La bella moglie.
- Da mia bella sorella.
- Il grande fratello è alto.
- Il mio grande fratello è alto.
- Il fratello è lo studente.
- Lo studente fratello.
Nota: Se il predicato è determinato con l'articolo, bisogna mettere il pronome personale tra il soggetto e il predicato (altrimenti il predicato risulta come attributo).
Il Corano
Il Corano è diviso in Sure. Ciascuna Sura è suddivisa in Ayat.
Esso sono ordinate dalla più grande alla più piccola.
Esso ha un linguaggio ricco. La Sura più grande è "della mucca".
Esso fu rivelato a Muhammad dall'Arcangelo Gabriele in Lingua Araba.
La storia dell’Islam è suddivisa in prime e dopo l’egida e le Sure sono suddivise in Medinese e Meccane.
Nelle Medinese sono ad esempio regolamentati le mutilazioni o il divorzio.
Nelle Meccane è riportato perché apprezzare l'Islam.
GRAMMATICA
Complemento di specificazione (stato costrutto) ->
È formato da due termini minimo - Esempio ->
1° termine (del ragazzo)
gen
d. termine (il libro)
nom/acc/gen
determinato indeterminato
determinato (Vedi tabella determinazione di un nome)
determinazione
sì/no
m/f
s/d/pl
mai
m/f
s/d/pl
articolo
genere
ESERCIZIO ->
- da casa di un ingegnere
- da casa dell'ingegnere
- una casa dell'ingegnere
VOCABOLI -> I colori ->
- I colori si dividono in due gruppi
- colori derivati ad esempio arancione (da arancia)
- colori primari e i due specifici (hanno un modello per f.c.a) -> uniforme
- (rossa)
- (verde)
- (gialla)
- (blu)
- (nera)
- modello (femm.)
- modello (masc.) maschile
- (rossa)
- (verde)
(Qual è il tuo colore (il) preferito?)
(bianca) (biondo) (bionda) capelli (bruno) castagna
VOCABOLI
- "daraia" è "ma'a" (per lui)
- "daraia" è "ma'i" (per lei)
- "Tatakallam" significa "è una posa" — prima il verbo, poi il soggetto
MAOMETTO
- 570 d.C. - nasce da una famiglia di mercanti
- 610 d.C. - Si ritira alla Mecca. Predica il credo in un unico dio
- 622 d.C. - Fuga da Mecca a Yathrib (Medina). Anno 0 dell'Islam
- 632 d.C. - unificazione delle tribù arabe.
- Morte prima della conquista della Siria
PILASTRI DELL'ISLAM
- Professare fede (Shahada)
- Pregare minimo 5 volte al giorno (Salat)
- Elemosina obbligatoria (Zakat)
- Digiuno e astinenza nel Ramadan (Ramadan)
- Pellegrinaggio alla Mecca (Hajj)
SHAHADA
Di base può essere rappresentato, come nell'Ebaismo, all'Islam è una religione monoteista. Tutti i fedeli pronunciano una semplice formula: "A-sh-hadu an la ilaha illa-Ilah wa ash-shadu anna Muhammadun rasulu-Ilah". Essa significa "Sua Testimonianza che non esiste altro dio all'infuori di Allah e che Muhammad è il suo profeta". È la formula che deve essere pronunciata, davanti ad un'autorità e in presenza di due testimoni vivi, quando ci si converte all'Islam.
SALAT
La preghiera è recitata 5 volte al giorno (all'alba, a mezzogiorno - quando il sole è alto, legato all'ora al pesce, a mezzopomeriggio, al tramonto e durante la notte - l'ultimo orario serve nulla, tra le 5 mezzadope il tramonto). Fondamentalmente sono aree per persone musulmane, all'interno degli edifici, per pregare. Si preferisce farli da onore personale, ma bisogna essere "liberi". Le preghiere non precedono solo parole ma anche movimenti. Si deve osservare il cielo, ma spesso prega, anche se x è "sporchi" non si può pregare. Bisogna fare l'abluzione.
ESERCIZIO
- I capelli della studentessa sono lunghi e neri.
- La tua bella camicia bianca è economica.
- Abbiamo un gatto nero
- L'appartamento della sua insegnante è vicino al lavoro di sua sorella.
- L'amico del nostro amico è il marito dell'ingegnere.
(alterare allo stato costrutto)
GRAMMATICA: Diptoti e triptoti
Triptoti sono sostantivi che hanno tre casi (nom, acc, gen) e prendono il tanwin nel caso indeterminato.
Diptoti sono sostantivi che hanno due casi. (nom, acc/gen -> già genitivo diventa accusativo) e nei casi indeterminati prendono l'alif tantum quando sono indeterminati (prendono la damma e la Fatha)- per il caso determinativo continuano ad essere tre.
Tra i sostantivi diptoti i colori primari e alcuni plurali irregolari
DIPTOTI TRIPTOTI CASI INDET. DETER. INDET. DETER. NOM ACC. DETER. GEN. ve su. Anche i nomi stranieri (o quelli di altra sua diptoti.(Sauc a Damasco)
-
Appunti Arabo - seconda parte
-
Appunti di Arabo - quarta parte
-
Appunti Arabo - quinta parte
-
Appunti Arabo - prima parte