Concetti Chiave
- Il popolo ebraico ha origine intorno al 1900 a.C. nella Palestina, legato alla "terra promessa" grazie al patriarca Abramo.
- La monarchia ebraica si è sviluppata con re Saul, Davide e Salomone, con la costruzione del Tempio di Gerusalemme come punto centrale della religione ebraica.
- La storia ebraica è segnata da eventi di sottomissione e sofferenze, come la fuga dall'Egitto, la cattività babilonese e la distruzione del Tempio nel 70 d.C.
- La religione ebraica è monoteista, con Dio unico Yahweh, Abramo come capostipite e la Bibbia ebraica, inclusa la Torah, come testi sacri fondamentali.
- La diaspora ebraica è iniziata nel 70 d.C. e ha portato alla dispersione del popolo ebraico per duemila anni, fino alla creazione dello Stato di Israele nel 1948.
Gli Ebrei e la terra promessa?
Gli Ebrei sono una popolazione che si è formata a partire dal 1900 a.C. nella zona della Palestina, nella cosiddetta “terra promessa”: si dice che colui che diede inizio al popolo ebraico, ossia il patriarca Abramo, giurando fedeltà a Dio, ottenne in cambio la terra promessa. Inizialmente la popolazione ebraica si organizzò suddividendosi in città-stato, ognuna delle quali era formata da una tribù, in tutto dodici, comandate ognuna da un patriarca: uno dei dodici figli di Giacobbe, padre dell’Ebraismo.
Gli Ebrei continuarono con questa forma governativa fino a quando dovettero affrontare i Filistei, ossia uno dei popoli del mare che si erano stanziati più a nord e che ora volevano conquistarli. A causa della difficoltà che comportò l’affrontare questa guerra, gli Ebrei si dovettero unire tutti insieme per combattere e scelsero un re per i suoi meriti militari, Saul, che comandò dal 1030 a.C. al 1010 a.C.. In seguito fu re Davide, che comandò dal 1010 a.C. al 970 a.C. e infine Salomone che comandò dal 970 a.C. al 931 a.C. e costruì il tempio di Gerusalemme, che divenne l’edificio sacro più importante per l’Ebraismo. Andando avanti col tempo a causa delle divergenze che sorgevano nello stato ebraico, la monarchia ebraica si divise in due parti, ossia, il regno di Israele con capitale Samaria e il regno di Giuda con capitale Gerusalemme.Per ulteriori approfondimenti sull’Ebraismo vedi qui
Eventi storici degli Ebrei
Gli ebrei sono conosciuti sempre come un popolo che fu sottomesso da tantissime altre popolazioni dagli Assiri, ai Romani, all'Olocausto. Un esempio della schiavitù e delle sofferenze ebraiche è quello che risale all’episodio della fuga d'Egitto: intorno al 1400 a.C. alcune tribù ebraiche si recarono in Egitto dove inizialmente furono accolti anche abbastanza bene. Poi però, quando gli Egiziani scacciarono gli Hyxos, decisero di liberarsi anche degli Ebrei, e quindi, nel 1250 a.C. iniziò la loro fuga. Per quanto riguarda quelli che si stanziarono in Palestina invece, una volta divisi in due stati, vennero attaccati di continuo. Nel 587 a.C. il regno di Giuda fu attaccato e distrutto dai Babilonesi, che poi li schiavizzarono dando inizio a quella che è passata alla storia come la “Cattività babilonese”. Nel 722 a.C. invece, il regno di Israele fu conquistato e raso al suolo dagli Assiri, di cui gli Ebrei, prima della loro conquista, erano tributari. Gli Ebrei vennero liberati dalla cattività babilonese nel 539 a.C., quando un'altra popolazione, ossia i Persiani, guidati da Ciro il grande, conquistarono i Babilonesi. In questa occasione il Tempio di Gerusalemme venne totalmente distrutto, ma poi ricostruito nel 515 a.C. Successivamente, in epoca romana, il tempio venne abbellito e raggiunge un nuovo splendore, finché non venne completamente raso al suolo dall’imperatore Tito, nel 70 d.C. che in questo modo volle punire gli ebrei in rivolta contro Roma. Da questo momento il popolo ebraico si disperse, evento che ha segnato in maniera indelebile la sua storia.Per ulteriori approfondimenti sull’Olocausto vedi qui

La religione ebraica e la diaspora
La religione ebraica è la religione degli Ebrei ed è una delle religioni monoteiste più antiche, insieme al cristianesimo. Secondo la religione ebraica sopra ogni cosa c’è un Dio unico, Yahweh, profondamente legato al suo popolo. Il primo ebreo, capostipite della religione ebraica, ma anche delle altre tre grandi religioni monoteistiche, fu Abramo, il cui nome è espressione del suo destino: “attraversare”, “sponda opposta”. Egli infatti fu colui che, come abbiamo visto, spinse il suo popolo verso una nuova terra e scelse di obbedire ad uno solo Dio. Il testo sacro di riferimento dell’ebraismo è la Bibbia ebraica, cioè l’Antico Testamento, che, secondo quanto tramanda la tradizione, fu dettato direttamente da Dio. C’è poi la Torah, altro testo sacro di riferimento, e i Profeti e gli Scritti.Con Ebrei quindi ci si riferisce non solo ai fedeli dell’ebraismo, ma anche al popolo, di soli dodici milioni di persone, sparse in tutto il mondo, tra lo Stato d’Israele e gli altri continenti. Infatti, a seguito della distruzione del tempio di Gerusalemme, nel 70 d.C., per opera dell’Impero Romano, questo popolo è stato vittima di una “diaspora”, un esilio, che lo ha portato a disperdersi per ben duemila anni. Finché nel 1948, dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite non ha creato lo Stato ebraico o Stato d’Israele, per porre rimedio agli scontri locali tra ebrei, tornati in terra santa dopo le persecuzioni, e arabi palestinesi, che ormai da anni abitavano il territorio. Con la risoluzione n. 181 venne così approvato il piano di ripartizione della Palestina e vennero creati due stati indipendenti: uno arabo, l’altro ebraico. In realtà la ripartizione tra i due stati non è mai stata accettata dagli stati stessi che continuano a lottare in un conflitto arabo-israeliano che ormai prosegue da anni.
Per ulteriori approfondimenti sulla diaspora vedi qui
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del popolo ebraico e il suo legame con la terra promessa?
- Quali sono stati i principali eventi storici che hanno segnato la storia degli Ebrei?
- Qual è il significato della diaspora per il popolo ebraico?
- Quali sono i testi sacri della religione ebraica?
- Come è stato creato lo Stato di Israele e quali conflitti ne sono derivati?
Il popolo ebraico si è formato intorno al 1900 a.C. nella Palestina, grazie al patriarca Abramo che, giurando fedeltà a Dio, ottenne la terra promessa. Gli Ebrei si organizzarono in città-stato, suddivisi in dodici tribù, fino a quando non si unirono per affrontare i Filistei.
Gli Ebrei hanno subito numerose sottomissioni, tra cui quella babilonese nel 587 a.C. e la conquista assira nel 722 a.C. Dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C. da parte dei Romani, il popolo ebraico ha vissuto una diaspora che ha segnato profondamente la sua storia.
La diaspora rappresenta l'esilio del popolo ebraico, che si è disperso per duemila anni dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C. Questo evento ha avuto un impatto duraturo sulla loro identità e cultura.
La religione ebraica si basa sulla Bibbia ebraica, che corrisponde all'Antico Testamento, e include la Torah, i Profeti e gli Scritti. Questi testi sono considerati fondamentali per la fede e la cultura ebraica.
Lo Stato di Israele è stato creato nel 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per risolvere i conflitti tra ebrei e arabi palestinesi. La risoluzione n. 181 ha approvato la ripartizione della Palestina in due stati, ma questa divisione non è mai stata accettata, portando a un conflitto arabo-israeliano persistente.