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Concetti Chiave

  • La digestione dei lipidi parte nella bocca con una lipasi che agisce su triacilgliceroli, limitandosi a catene di lunghezza fino a 18 carboni.
  • Nel tratto gastrico, una lipasi gastrica idrolizza sempre in posizione 3, contribuendo al processo digestivo.
  • La lipasi pancreatica interviene su sn-1 e sn-3, lasciando intatta la posizione sn-2, e viene accompagnata da enzimi per colesterolo e fosfolipidi.
  • L'emulsione dei lipidi da parte dei sali biliari è fondamentale per il loro assorbimento nell'intestino.
  • Dopo l'assorbimento, i triacilgliceroli vengono risintetizzati con acidi grassi liberi, mentre gli acidi grassi con nC dispari si trasformano in propionilCoA anziché in acetilCoA.

Inizio della digestione dei lipidi

Per quanto riguarda la digestione dei lipidi questa inizia nella bocca con la prima lipasi che agisce esclusivamente nell'ultima posizione dei triacilgliceroli. Questo enzima è inoltre selettivo per la lunghezza della catena, non idrolizza infatti le catene con nC superiore a 18. A livello dello stomaco si trova invece una lipasi gastrica, simile alla precedente, che idrolizza sempre in posizione 3.

Ruolo della lipasi pancreatica

Per quanto riguarda la lipasi pancreatica questa agisce su sn-1,3 ma lascia intatta la posizione sn-2. Oltre alla lipasi classica, il succo pancreatico contiene altri enzimi capaci di idrolizzare gli esteri del colesterolo e i fosfolipidi (colesterolo esterasi e fosfolipasi A2). Dato che in ogni caso si tratta sempre di molecole apolari necessitano dell’emulsione da parte dei sali biliari che ne permettono l’assorbimento.

Assorbimento e risintesi dei lipidi

Dopo l’assorbimento nelle varie forme a seconda degli enzimi che hanno agito vengono risintetizzati i triacilgliceroli con gli acidi grassi liberi che non necessariamente rispecchiano la disposizione di quelli introdotti originariamente con l’alimento. Gli acidi grassi fino a C12 vanno direttamente al fegato e successivamente alla beta ox, quelli con nC maggiore di 12 vengono riesterificati nei triacilgliceroli che possono essere trasportati come chilomicroni. I triacilgliceroli di nuova sintesi possono derivare sia dalla via del monoacilglicerolo che dal fosfolipide. In fine gli acidi grassi con nC dispari non vengono trasformati in acetilCoA ma in propionilCoA.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della lipasi nella digestione dei lipidi?
  2. La digestione dei lipidi inizia nella bocca con la lipasi che agisce sui triacilgliceroli, seguita dalla lipasi gastrica nello stomaco. La lipasi pancreatica, invece, agisce su sn-1,3, lasciando intatta la posizione sn-2, e il succo pancreatico contiene anche colesterolo esterasi e fosfolipasi A2 per idrolizzare altri lipidi.

  3. Come avviene l'assorbimento dei lipidi?
  4. Dopo l'assorbimento, i lipidi vengono risintetizzati in triacilgliceroli con acidi grassi liberi. Gli acidi grassi fino a C12 vanno direttamente al fegato, mentre quelli con nC maggiore di 12 vengono riesterificati in triacilgliceroli trasportati come chilomicroni.

  5. Cosa succede agli acidi grassi con nC dispari?
  6. Gli acidi grassi con nC dispari non vengono trasformati in acetilCoA, ma in propionilCoA, evidenziando una differente via metabolica rispetto agli acidi grassi con catene pari.

Domande e risposte

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