Concetti Chiave

  • Il decadentismo è un movimento culturale europeo degli ultimi decenni dell'Ottocento, in contrapposizione al positivismo e caratterizzato da idee provocatorie e anti-conformiste.
  • Gli esponenti del decadentismo rifiutano la scienza come unico strumento di conoscenza, cercando invece verità attraverso esperienze irrazionali come sogni e allucinazioni.
  • Il concetto di fusione tra io e mondo, noto come atteggiamento “panico”, rappresenta una caratteristica distintiva dei poeti decadenti, come evidenziato nelle opere di D'annunzio.
  • Per i decadentisti, l'arte è venerata come il valore supremo, con i poeti considerati veggenti capaci di esplorare nuove dimensioni e esperienze estetiche.
  • La poesia decadente si distingue per un lessico vago e impreciso, mirato a evocare emozioni piuttosto che comunicare in modo diretto, rivolgendo la sua attenzione a un pubblico raffinato.

redir: https://www.skuola.net/appunti-italiano/ottocento-novecento-letteratura/800-900-contesto-storico/decadentismo.html

IL DECADENTISMO

Il decadentismo è un movimento culturale che si è diffuso in Europa negli ultimi due decenni dell’ ottocento (1880) con delle propaggini (esteso) che arrivano fino al primo 900.
Il decadentismo è in netta contrapposizione al positivismo. Inizialmente il termine decadentismo è stato usato da alcuni critici in modo dispregiativo (negativo) per indicare dei gruppi di intellettuali che avevano delle idee provocatorie, cioè delle idee anti-conformiste che si contrapponevano alla mentalità borghese. Il termine decadente da cui poi deriva il decadentismo è stato usato per la prima volta da alcuni critici francesi riferendosi ad un sonetto di un poeta francese, Paul Verlaine,sonetto del 1883 intitolato “languore”. (il termine languore indica uno stato di “tramonto” in senso metaforico, in cui qualcosa sta morendo, decadendo, scomparendo). In questo sonetto Verlaine affermava di identificarsi in una atmosfera di stanchezza,come l’atmosfera che si respirava alla decadenza dell’ impero romano,significa che il poeta si sente incapace di compiere delle azioni forti, energiche perché si sente immerso nella noia e nel vuoto. Verlaine esprime il proprio stato d’ animo che era lo stato d’ animo tipico di molti intellettuali di fine 800, in cui si sentono stanchi e si aspettino che accade qualcosa di stravolgente che cambi la situazione. Il decadentismo come il romanticismo è un movimento culturale complesso perché include diverse tendenze.

CARATTERISTICHE COMUNI ALLE DIVERSE TENDENZE

• Tutti gli esponenti del decadentismo rifiutano il positivismo: il positivismo sosteneva che l’unico strumento di conoscenza fosse la scienza. Per il decadentismo la scienza e la ragione non sono strumenti di conoscenza perché la vera essenza del reale (la realtà) non è quella sensibile, ma la vera essenza del reale è misteriosa, sta al di la di quello che noi possiamo percepire con i sensi. Gli strumenti di conoscenza per gli esponenti del decadentismo sono degli strumenti irrazionali che non sono controllati dalla ragione ma che permettono di vedere ciò che è misterioso. Per esempio il sogno, l’incubo, allucinazione, il delirio, la nevrosi, la follia e la malattia. Questi strumenti di conoscenza sono degli stati di alterazione che possono essere raggiunti anche artificialmente attraverso l’uso di alcol e droghe. (oppio, assenzio,morfina).il tema dell’ alterazione era già presente nel romanticismo nordico perché i romantici sostenevano che l’ uso di determinate sostanze migliorasse le facoltà umane permettendo il contatto con l’assoluto,con ciò che è al di la della realtà.

• Per tutti gli esponenti del decadentismo vi è una identità fra io e mondo: per questi esponenti si ha una fusione tra io soggetto con il mondo ovvero tutto ciò che lo circonda (natura). Questo atteggiamento di fusione con il mondo è conosciuto come atteggiamento “panico”= fusione totale dell’ io con la natura. Un esempio di poeta è D’annunzio in modo particolare con il componimento “la pioggia nel pineto”.

• I poeti e gli artisti per il decadentismo sono dei veggenti, il poeta è un “vate”: poeta è capace di raggiungere nuove dimensioni sconosciute all’ uomo comune. L’arte per gli esponenti del decadentismo è il valore più alto a cui un uomo posso aspirare perché considerata come una suprema illuminazione. L’arte viene venerata . il culto per l’arte ha dato origine all’ interno del decadentismo al fenomeno dell’ estetismo = una tendenza nata all’interno del decadentismo i cui massimi esponenti sono Oscar Wilde e Gabriele D’annunzio,per cui l’arte è l’unico valore nelle vita. Gli esponenti dell’ estetismo soni gli esteti,essi hanno come valore l’arte e il bello e non hanno valori morali e in base al criterio della bellezza giudica la realtà che lo circonda. La vita dell’ esteta è un’opera d’arte ( si circonda di oggetti preziosi ecc).

• La poesia non deve avere scopo morale: ma deve essere poesia pura (espressione dell’ irrazionalità), una poesia che deve avere un potere suggestivo ed evocativo. La poesia evocatrice (pura) è diversa per contenuto e forma rispetto alle precedenti. Forma: il lessico usato nelle poesie decadenti è un lessico impreciso, vago, indefinito che deve essere capace di evocare, di alludere, ma non di dire. Le parole devono essere dal valore magico cioè parole che devono essere in grado di mettere in contatto il lettore con l’ignoto. Per queste caratteristiche spesso le poesie dei decadenti sono difficili da interpretare, comprendere. Le poesie non si rivolgevano ad un pubblico vasto, borghese, perché per gli esponenti del decadentismo i borghesi erano delle persone mediocri,volgari,perché attenti al valore economico delle cose. Il loro pubblico era costituito da un gruppo ristretto di persone raffinate che condividevano le loro idee, superiori ai borghesi. Spesso la poesia decadente è una poesia di autocomunicazione, scritte e rivolte a se stessi. La poesia doveva essere musicale e quindi utilizzano figure retoriche di suono come allitterazioni e onomatopee. La musica è la forma suprema di arte perché la musica era l’arte con maggiore potere suggestivo. Oltre al lessico cambia anche la sintassi,è una sintassi imprecisa, ambigua, difficile da ricostruire. Usano molte figure retoriche di significato, in modo particolare usano la metafora e la sinestesia.( accostamento di due parole che riguardano due sfere sensoriali diverse: urlo nero). La metafora che però non è una metafora tradizionale, facilmente riconoscibile, ma usano dei simboli in cui creano un legame tra due realtà che non sembrano avere caratteristiche in comune.

NB: L’atteggiamento dei poeti decadenti è apparentemente presuntuoso,in realtà il loro atteggiamento è dovuto ad una reazione della nascente società di massa e della nascente cultura di massa, cultura che offriva al pubblico prodotti anche culturali tutti uguali fatti quasi in serie, mentre il poeta decadente rifiuta questa massa e al contrario si vuole differenziare, vuole differenziare la proprio arte dall’ arte borghese perché vuole difendere l’arte. In questo periodo di fine 800 si crea una vera propria rottura tra l’artista e il pubblico borghese, tra l’artista e la società,tantoché i poeti decadenti vennero chiamati “poeti decadenti”.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale opposizione del decadentismo rispetto al positivismo?
  2. Il decadentismo rifiuta il positivismo, che sostiene la scienza come unico strumento di conoscenza, affermando invece che la vera essenza del reale è misteriosa e va oltre la percezione sensibile (testo).

  3. Come viene descritto lo stato d'animo degli intellettuali di fine Ottocento?
  4. Gli intellettuali di fine Ottocento, come Paul Verlaine, si sentono stanchi e in attesa di un cambiamento stravolgente, esprimendo un'atmosfera di noia e vuoto, simile alla decadenza dell'impero romano (testo).

  5. Qual è il ruolo dell'arte secondo gli esponenti del decadentismo?
  6. Per i decadentisti, l'arte è considerata il valore più alto a cui un uomo possa aspirare, e i poeti sono visti come veggenti capaci di raggiungere nuove dimensioni sconosciute (testo).

  7. In che modo la poesia decadente si differenzia da quella tradizionale?
  8. La poesia decadente è caratterizzata da un lessico impreciso e vago, con l'obiettivo di evocare piuttosto che comunicare in modo diretto, e spesso si rivolge a un pubblico ristretto e raffinato (testo).

  9. Qual è l'atteggiamento dei poeti decadenti nei confronti della società borghese?
  10. I poeti decadenti rifiutano la cultura di massa e si differenziano dalla società borghese, considerata mediocre e volgare, cercando di difendere l'arte e la propria individualità (testo).

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