Concetti Chiave
- Il Decadentismo è una corrente artistico-letteraria europea che si sviluppa tra il 1870 e il 1920, in risposta a una crisi di valori e ideali romantici.
- Il periodo è caratterizzato dalla seconda rivoluzione industriale, da conflitti sociali e dall'emergere del nazionalismo, con importanti riforme sociali ottenute dalla classe operaia.
- I decadenti esprimono un forte individualismo, enfatizzando esperienze personali di malessere e cercando la bellezza come ragione di vita, distaccandosi dalla società.
- Adottano un linguaggio innovativo, con l'uso di simboli e ritmi musicali, creando una poesia del frammento capace di racchiudere molteplici significati.
- Tra i principali scrittori decadenti italiani ci sono Giovanni Pascoli, Italo Svevo, Luigi Pirandello e Gabriele D’Annunzio, influenzati da intellettuali europei dell'epoca.
redir: https://www.skuola.net/appunti-italiano/ottocento-novecento-letteratura/800-900-contesto-storico/decadentismo.html
Questo periodo è sconvolto dalla rivoluzione industriale, dai conflitti di classe, dagli scioperi, da un progressivo decadere degli ideali romantici. Gli autori sono interessati a capire ed esprimere le esperienze individuali di malessere fisico e psicologico; sono attratti dal mistero della morte e vedono nella bellezza una ragione di vita. I protagonisti delle loro opere non si occupano di problemi sociali né di quelli storici.
La crescita industriale e la ricerca di nuovi mercati spingono monti paesi europei alla conquista di colonie in altri continenti. È il periodo in cui l’idea di nazione e l’amor di patria degenerano nel nazionalismo e si diffonde il mito della razza, in altre parole la convinzione che certe razze umane siano superiori ad altre.
La classe operaia attraverso le manifestazioni di piazza e la lotta politica e sindacale, riesce a ottenere importanti riforme sociali. Dopo un periodo di pace scoppia la Prima guerra mondiale nel 1914.
• i decadenti non hanno fiducia nella ragione che giudicano uno strumento inadeguato; pensano che le verità più profonde si possano cogliere con l’intuizione;
• i decadenti si isolano dalla società perché non possono riconoscersi in un mondo così cambiato;
• i decadenti sono dominati dall’ansia di evadere dalla realtà; assumono come ragione di vita la bellezza e esaltano le esperienze che sentono come uniche e inimitabili;
• i decadenti sono individualisti e i protagonisti esaltano il proprio io e sono tutti negativi, pensano a loro stessi. Gli eroi possono essere superiori oppure inferiori, cioè che si adeguano, che si annoiano;
• i decadenti adottano un nuovo linguaggio, infatti i poeti si servono di simboli, di analogie, suoni suggestivi e ritmi musicali per produrre sensazioni. Questi poeti rifiutano le regole della metrica. La parola acquisisce infinite possibilità di significato; nasce così la poesia del frammento, quella che con poche parole è in grado di racchiudere una molteplicità di significati.
Un’altra caratteristica del Decadentismo è il sorgere di movimenti artistici che sperimentano nuove tecniche espressive segnando così una radicale frattura con la tradizione letterarie e linguistica.
• i poeti simbolisti francesi che esprimono con i simboli e con la musicalità e la magia delle parole, il mistero del mondo;
• il filosofo tedesco che elabora il mito del superuomo;
• il medico austriaco che scopre la vita dell’inconscio e fonda la psicoanalisi.
Alcuni importanti scrittori decadenti italiano sono Giovanni Pascoli, Italo Svevo, Luigi Pirandello e Gabriele D’Annunzio.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause storiche che hanno portato alla nascita del Decadentismo?
- Quali sono le caratteristiche distintive della corrente decadente?
- Come si esprime il linguaggio nella poesia decadente?
- Chi sono alcuni degli scrittori italiani più rappresentativi del Decadentismo?
Il Decadentismo si sviluppa in un contesto di crisi, segnato dalla seconda rivoluzione industriale, dai conflitti di classe e dalla degenerazione degli ideali romantici, come evidenziato nel testo.
I decadenti si caratterizzano per la sfiducia nella ragione, l'isolamento dalla società, l'ansia di evadere dalla realtà e l'individualismo, come descritto nel testo.
I poeti decadenti utilizzano simboli, analogie e suoni suggestivi, rifiutando le regole metriche tradizionali, per creare una poesia del frammento che racchiude molteplici significati, come indicato nel testo.
Tra i principali autori italiani del Decadentismo si trovano Giovanni Pascoli, Italo Svevo, Luigi Pirandello e Gabriele D’Annunzio, che si ispirano a intellettuali europei che hanno influenzato la cultura dell'epoca, come menzionato nel testo.