Indice
- Cubo di Rubik, come risolverlo: il quinto passaggio per sistemare gli angoli
- A che punto della soluzione siamo?
- Come capire se un angolo è nella posizione giusta
- La sequenza Niklas per spostare gli angoli
- Cosa fare se gli angoli sono adiacenti
- Cosa fare se gli angoli sono in diagonale
- Gli errori da evitare
- Guarda la quinta videolezione sul Cubo di Rubik
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Cubo di Rubik, come risolverlo: il quinto passaggio per sistemare gli angoli
Hai completato buona parte del Cubo di Rubik, ma gli ultimi angoli continuano a trovarsi nei posti sbagliati? Niente panico: sei ormai entrato nella fase finale della soluzione. Nella quinta videolezione, Davide Lettieri mostra uno dei metodi utilizzabili per avvicinarsi al completamento del celebre rompicapo.
Il passaggio affrontato riguarda la posizione degli angoli dell’ultimo strato. Per superararlo bisogna osservare con attenzione i colori dei pezzi e imparare una breve sequenza di movimenti, conosciuta come Niklas.
A che punto della soluzione siamo?
Prima di iniziare questo passaggio, il Cubo di Rubik dovrebbe avere già gran parte dei pezzi sistemati. Seguendo il metodo mostrato nella serie di videolezioni, si parte dalla costruzione di un blocco 2x2, si procede formando un parallelepipedo e si arriva gradualmente al completamento dei primi due strati.
A questo punto rimane da risolvere soprattutto l’ultima faccia. Gli angoli superiori potrebbero essere orientati male oppure trovarsi in una posizione che non corrisponde ai loro tre colori.
L’obiettivo della quinta fase è portare ogni angolo nella posizione corretta. L’orientamento verrà eventualmente sistemato nei passaggi successivi.
Come capire se un angolo è nella posizione giusta
Ogni angolo del Cubo di Rubik presenta tre colori. Per capire dove deve essere collocato, bisogna confrontarli con i colori dei tre centri vicini.
Immagina, ad esempio, un angolo formato dai colori rosso, blu e giallo. Quel pezzo dovrà trovarsi nel punto in cui si incontrano le facce con i centri rosso, blu e giallo. In questa fase non importa ancora quale adesivo sia rivolto verso l’alto: conta che il pezzo occupi il vertice corretto.
Ruota quindi soltanto lo strato superiore e controlla quanti angoli coincidono con i rispettivi centri. Potresti trovarti davanti a tre situazioni:
-
tutti gli angoli sono già nella posizione corretta;
-
due angoli vicini devono essere scambiati;
-
gli angoli da spostare si trovano in diagonale.
Nel secondo e nel terzo caso entra in gioco la sequenza Niklas.
La sequenza Niklas per spostare gli angoli
La sequenza Niklas permette di modificare la posizione degli angoli superiori, preservando buona parte del lavoro svolto nelle fasi precedenti.
Una delle versioni più utilizzate è:
R U' L' U R' U' L
Le lettere indicano le facce del cubo da ruotare:
-
R, faccia destra;
-
L, faccia sinistra;
-
U, faccia superiore.
Quando una lettera è accompagnata dall’apostrofo, la faccia deve essere ruotata in senso antiorario, osservandola frontalmente. Senza apostrofo, la rotazione avviene in senso orario. Esiste anche una versione speculare della sequenza, utilizzabile cambiando l’orientamento del cubo.
Prima di eseguire l’algoritmo, mantieni il cubo nella stessa posizione per tutta la durata della combinazione. Girarlo completamente a metà sequenza può modificare il risultato e rischia di scombinare i pezzi già sistemati.
Cosa fare se gli angoli sono adiacenti
Se due angoli corretti si trovano uno accanto all’altro, ruota il cubo in modo da collocarli nella posizione prevista dal metodo mostrato nel video. A questo punto esegui la sequenza completa, senza fermarti anche se durante i movimenti alcune parti sembrano tornare fuori posto.
È normale vedere il cubo temporaneamente più disordinato. Soltanto al termine dell’algoritmo i pezzi coinvolti raggiungeranno la nuova posizione.
Dopo aver completato la sequenza, riallinea lo strato superiore con i centri laterali e controlla nuovamente tutti e quattro gli angoli.
Cosa fare se gli angoli sono in diagonale
Quando i due angoli da scambiare sono opposti, una sola esecuzione potrebbe non essere sufficiente. In genere bisogna applicare la sequenza una prima volta per trasformare la configurazione diagonale in una configurazione con angoli adiacenti.
Dopo il primo algoritmo, osserva nuovamente il cubo, posiziona correttamente gli angoli coinvolti ed esegui Niklas una seconda volta. In questo modo tutti e quattro gli angoli dovrebbero raggiungere il vertice corrispondente ai propri colori.
Gli errori da evitare
Il problema più comune è interrompere la sequenza perché il cubo sembra scombinarsi. Ogni movimento dell’algoritmo ha una funzione precisa: saltare una rotazione o fermarsi a metà impedisce ai pezzi già risolti di tornare al loro posto.
Fai attenzione anche al verso delle rotazioni. Confondere U con U', oppure R con R', produce una configurazione completamente diversa. Durante i primi tentativi può essere utile pronunciare le lettere ad alta voce o tenere la sequenza scritta davanti a sé.
Infine, prima di ripetere l’algoritmo, controlla sempre la posizione degli angoli. Eseguire la sequenza senza aver orientato correttamente il cubo rischia di spostare pezzi diversi da quelli desiderati.
Guarda la quinta videolezione sul Cubo di Rubik
Il Cubo di Rubik diventa più semplice quando ogni fase viene ripetuta con calma. Nella quinta videolezione puoi osservare direttamente i movimenti delle mani e capire come applicare la sequenza agli angoli dell’ultimo strato.
All’inizio dovrai probabilmente mettere in pausa il filmato dopo ogni rotazione. Dopo qualche tentativo, però, i movimenti inizieranno a diventare automatici. Una volta sistemati gli angoli, rimarranno soltanto gli ultimi passaggi per completare finalmente tutte e sei le facce del cubo.
