Compito 1D-PNI
L. Lecci\Compito 1D-PNI\ 10 Dicembre 2003 1
Liceo Scientifico G. Stampacchia
Tricase
Oggetto: Compito in classe 1D
Argomenti: Logica - Analisi di proposizioni - Operazioni nei sistemi di numerazione in base 2-3-4-8 - Relazioni interne ad insiemi - Relazioni d’ordine e d’equivalenza - Funzioni - Applicazione. Contronominale
Collegamenti alla soluzione
Es_1 Propos. A, Propos. B, Propos. C, Propos. D, Propos. E
Es_2 Tabella di verità
Termini principali: Proposizione - Contronominale - Tautologia - Tabella di verità - Sistema di numerazione - Numerazione - Relazione - Relazione d’ordine - Relazione d’equivalenza - Proprietà riflessiva, simmetrica, transitiva, antiriflessiva, antisimmetrica - Insieme quoziente - Partizione - Classi d’equivalenza - Funzione - Cardinalità - Funzione iniettiva - Percorso - Prodotto cartesiano - Relazione d’ordine - Tipi di...
Es_3 Operazioni nei sistemi
Es_4 Proprietà riflessiva, simmetrica, transitiva
Es_5 Relazione d’ordine (largo, ...
Es_6 Cardinalità funzioni
Es_7 Relazioni - Funzioni
Approfondimento extra compito
Percorsi_Relaz._Prod_Cartesiano
Es_1
Nella classe 1X alla conclusione del primo periodo parziale) - Relazione d’attività didattica ad alcuni alunni è stato attribuito il debito formativo nella disciplina Y. Si supponga vera la seguente proposizione:
P: “Gli alunni che hanno avuto il debito formativo nella disciplina Y nel periodo di riferimento hanno riportato almeno due valutazioni nella disciplina.”
1.1 Analizzare ciascuna delle seguenti proposizioni e stabilire il loro valore di verità.
A): “Tutti gli alunni che non hanno avuto il debito formativo hanno ricevuto nel periodo di riferimento più di una valutazione nella disciplina Y.”
B): “Gli alunni che hanno avuto meno di due valutazioni nella disciplina Y non hanno avuto assegnato il debito formativo.”
C): “Se un alunno ha avuto tre valutazioni nella disciplina Y allora non ha avuto il debito formativo.”
D): “Tutti gli alunni che non hanno avuto il debito formativo hanno ricevuto al massimo una valutazione.”
E): “Tra gli alunni che hanno ricevuto il debito formativo nessuno ha ricevuto meno di due valutazioni”.
1.2 Precisare se tra le proposizioni assegnate A, B, C, D, E è presente la contronominale della proposizione P ed indicarla in caso affermativo.
Es_2
Considerata la seguente proposizione
“Se c’è il sole allora raccolgo le arance e mi diverto. Non raccolgo le arance, allora non c’è il sole.”
2.1 Individuare le proposizioni atomiche contenute e formalizzare la proposizione con i simboli della logica.
2.2 Compilare la tabella di verità della proposizione assegnata e precisare se trattasi di una tautologia.
Operazioni nei sistemi di numerazione in base diversa da dieci
Es_3
Calcolare il valore dell’espressione numerica di seguito indicata.
( ) ·
(311)4 - (1011)2 (101)2 + (14)8 = (……)3
dopo aver trasformato tutti i numeri che figurano al primo membro nel sistema binario. Il risultato dell’espressione deve essere espresso nel sistema a base tre.
Es_4
L. Lecci\Compito 1D-PNI\ 10 Dicembre 2003 2
4.1 Elencare le proprietà che caratterizzano una relazione d’equivalenza e precisare cosa s’intende per insieme quoziente.
4.2 Indicare di quali proprietà deve godere una relazione binaria interna ad un insieme A perché possa essere relazione d’ordine. Precisare i diversi tipi di relazione d’ordine.
Es_5
Sia dato l’insieme A={2; 4; 5; 8; 10}
ℝ
5.1 Studiare la relazione binaria interna così definita
1
∀(x, y) ∈ AxA, x ℝ y ⇔ x divide y
1
precisando di quali proprietà gode. Fornire della relazione la rappresentazione matriciale.
5.2 Studiare la relazione binaria interna Z
⇔
∀(x, y) ∈ AxA, x Z y ⇔ x-y=3k, con k∈
2
Nel caso la relazione sia d’equivalenza determinare il relativo insieme quoziente.
Es_6
Siano dati i due insiemi
A={x: x è una consonante della parola “pulito” }
B={x: x è una vocale non seguita da vocale nella parola “eccezionale” }
Rappresentare tutte le funzioni f:A→B che siano iniettive.
Rappresentare le funzioni f:A→B, non iniettive, per le quali risulta f(p)=e.
Es_7
Antonio (A) e Biagio (B) si devono recare da Carlo (C) e si possono muovere lungo la griglia indicata in figura nella quale sono indicate le posizioni iniziali.
Si sa che Antonio e Biagio partono contemporaneamente e si muovono con la stessa velocità.
Premesso che per segmento della griglia s’intende un tratto di questa avente per estremi due nodi consecutivi, le regole per il moto sono:
- I due amici non devono percorrere mai alcun