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Concetti Chiave

  • Le origini della civiltà Maya risalgono al 1500 a.C., con un vero sviluppo culturale e tecnologico che inizia nel 300 a.C. nelle regioni di Veracruz e Yucatán.
  • L'economia Maya si fondava principalmente sull'agricoltura, con il mais come prodotto principale, e vantava tecniche avanzate di irrigazione e produzione di ceramica.
  • Il declino dei Maya è stato influenzato da fattori come catastrofi naturali, pestilenze e guerre interne, che hanno causato l'abbandono delle città-stato e una drastica diminuzione della popolazione.
  • I Maya erano abili architetti, costruendo piramidi e templi per cerimonie religiose, e praticavano riti sacrificali credendo nel potere del dolore e del sacrificio per ottenere il perdono divino.
  • Il gioco della palla, praticato dai Maya, prevedeva che i giocatori colpissero una palla di caucciù per farla passare attraverso anelli di pietra, con punizioni mortali per i membri della squadra perdente.

Quali sono le origini e lo sviluppo della civiltà maya?

La civiltà Maya ha origini antichissime: i primi insediamenti si possono attribuire al 1500 a.C., ma è solo nel 300 a.C., che cominciano a svilupparsi le prime vere e proprie civiltà. Erano localizzati nei territori della Veracruz, Yucatàn, ecc...

La città più importanti dove si stabilirono i Maya furono Tikal, Copan, Bonampak, Piedras Negras e Palenque; tra il 300 ca. ed il 900 la storia maya presenta il suo sviluppo più massiccio della organizzazione culturale, politica e tecnologica.

Le città vennero abbandonate e la popolazione si spostò nello Yacatàn, qui si sviluppò la civiltà Maya di questo periodo.

Economia e tecnologie maya

La base dell'economia maya era l'agricoltura, il prodotto principale era il mais, ma si producevano anche cotone, fagioli, cacao e zucche.

La caratteristica di questo popolo era l'elevato grado di conoscenze tecniche, infatti, avevano una vasta rete idrica: era costituita da piccoli canali collegati alle cisterne dell'acqua che si usava quotidianamente e per irrigare i campi.

Le tecniche di tessitura del cotone e la produzione di ceramica erano molto avanzate. Infatti questo genere di prodotti era utilizzato per gli scambi commerciali, anche il rame era lavorato per produrre ornamenti.

Declino e conquista spagnola

La crisi che decreto' il declino dei maya, ha molti fattori: catastrofi naturali, pestilenze e uragani.

descrizione e storia della civiltà dei Maya

Il re, che era la figura più importante delle città-stato, perde di credibilità. La popolazione abbandonò i grandi centri urbani, e le attività commerciali persero importanza.

Gli spagnoli, nel XVI secolo, rovesciarono con facilità i Maya che erano indeboliti dalle frequenti guerre interne e dalle epidemie che avevano portato i conquistadores.

La popolazione passò da 8.000.000 di abitanti a poco più di un milione a causa dello sterminio spagnolo. I sopravvissuti formarono una classe di lavoratori schiavizzati nelle piantagioni o nelle miniere.

La guerra dei conquistadores durò più di un secolo, nel 1697 conquistarono l'ultima città Maya.

Gli spagnoli introdussero i principi del diritto romano, dell'amministrazione e della giustizia, ma anche la cultura e le istituzioni spagnole.

Però la grande organizzazione unificatrice fu la Chiesa cattolica. Infatti, il clero convertì al cattolicesimo tutte le popolazioni; la Chiesa possedeva molti territori ed esercitava un potere anche sull'economia coloniale.

Durante il periodo della colonizzazione questo popolo perse completamente l'identità, così ebbe inizio lo sfruttamento delle risorse e la soppressione della popolazione originaria. Gli indigeni cercarono continuamente di ribellarsi, ma ogni tentativo fu inutile.

Architettura e cultura religiosa

Le rovine di centri costruiti per le cerimonie religiose dimostrano l' abilità dei Maya nell'architettura. Di solito costruivano ziqqurat (piramidi), templi o altri edifici affacciati su una piazza comune. Queste piramidi, generalmente di pietrisco e terra, erano rivestite da blocchi di pietra e vi si accedeva tramite delle scale poste su uno o più lati.

Le abitazioni erano comunemente simili a capanne in mattoni e frasche.

Il calendario Maya è uno dei più accurati fra quelli conosciuti prima del calendario gregoriano. L'anno iniziava il 16 luglio, durava 365 giorni ed era suddiviso in 28 settimane di 13 giorni ciascuna. Essendo politeisti veneravano molte divinità della natura. Secondo le credenze Maya i peccati si perdonavano solo con il dolore e il sacrificio. Tutta la città partecipava ai riti sacrificali e il re era soggetto ai salassi di sangue. Si procurava delle ferite, raccoglieva il sangue e lo bruciava in nome degli dei. I maya avevano un metodo di scrittura geroglifica e registrarono la loro storia con iscrizioni scolpite o dipinte in lastre di pietra o altri monumenti.

Sport e sacrifici rituali

I giocatori dovevano far passare la palla negli anelli di pietra, che erano attaccati su 2 muri del campo da gioco. I giocatori erano divisi in due squadre. La palla era fabbricata in caucciù e poteva essere toccata solo con le spalle, le ginocchia o le anche. La palla non doveva mai toccare terra e vinceva la squadra che commetteva meno errori.

Il capitano della squadra perdente veniva decapitato da un giocatore dell'altra squadra.

per approfondimenti:

Maya - Civiltà

Maya

Impero Maya

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini della civiltà Maya?
  2. La civiltà Maya ha origini antichissime, con i primi insediamenti risalenti al 1500 a.C., ma il vero sviluppo iniziò nel 300 a.C. nei territori della Veracruz e Yucatán, con città importanti come Tikal e Copan.

  3. Quali erano le principali attività economiche dei Maya?
  4. L'economia maya si basava principalmente sull'agricoltura, con il mais come prodotto principale, insieme a cotone, fagioli, cacao e zucche. Avevano anche avanzate tecniche di tessitura e produzione di ceramica.

  5. Quali fattori hanno contribuito al declino della civiltà Maya?
  6. Il declino dei Maya fu causato da una combinazione di catastrofi naturali, pestilenze e guerre interne, che portarono alla perdita di credibilità del re e all'abbandono dei grandi centri urbani.

  7. Come si manifestava la cultura religiosa dei Maya?
  8. La cultura religiosa dei Maya si esprimeva attraverso l'architettura di templi e piramidi, riti sacrificali e un calendario molto accurato. Veneravano molte divinità e credevano che i peccati potessero essere perdonati solo attraverso il dolore e il sacrificio.

  9. Qual era il significato del gioco della palla nella cultura Maya?
  10. Il gioco della palla era un'importante attività rituale, dove i giocatori dovevano far passare la palla attraverso anelli di pietra. La squadra perdente subiva gravi conseguenze, come la decapitazione del capitano, evidenziando il legame tra sport e sacrifici rituali.

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