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Concetti Chiave

  • Il cartismo è un movimento politico-sociale nato nell'Ottocento in Gran Bretagna, legato alla "People’s Charter" del 1838.
  • La People’s Charter postulava il suffragio maschile, il voto segreto, l'assenza di requisiti di proprietà per i parlamentari e l'indennità parlamentare per i lavoratori.
  • Nel 1842, il movimento raccolse oltre tre milioni di firme per una nuova petizione, che fu però ignorata dal governo britannico.
  • Le manifestazioni cartiste a volte degenerarono in violenza, contribuendo al declino del movimento a causa di miglioramenti nelle condizioni di vita e riforme politiche.
  • Dopo il declino, le idee del cartismo influenzarono il movimento socialista inglese e le future riforme politiche e sociali.

Origini del cartismo

Il cartismo è stato un movimento di natura politica-sociale che si affermò nel corso dell’Ottocento in Gran Bretagna. Il nome cartismo è legato alla celebre “People’s Charter”, nota in italiano con il nome “Carta del Popolo”, la qua era stata presentata nell’anno 1838 presso la Camera dei Comuni mediante una petizione che ebbe firmato almeno un milione di persone. L’organizzazione del movimento si dovette a Ferguson O’Connor che svolgeva l’avvocato come professione. I membri del movimento cartista facevano parte della classe dei lavoratori inglese.

La People’s Charter del 1838

La celebre People’s Charter dell’anno 1838 si articola in alcuni punti che sono i seguenti:

il voto deve essere esercitato da maschi di almeno 21 anni che siano sani di mente e che non abbiano mai avuto delle condanne;

il voto deve essere segreto per tutelare la figura di colui che vota;

non è previsto nessun obbligo ad avere una proprietà se si vuole far parte del Parlamento;

l’indennità parlamentare che permetta a tutti i lavoratori di poter essere eletti in maniera uguale in seno al Parlamento britannico;

la revisione delle circoscrizioni elettorali;

il Parlamento Annuale.

Il cartismo: un movimento politico-sociale nell'Ottocento britannico articolo

Declino e influenza del cartismo

Nel 1842 la petizione fu di nuovo proposta dal movimento cartista, raccogliendo più di tre milioni di firme. Il governo inglese non accolse mai questa petizione, dunque il movimento cartista proprio per questo motivo diede vita a tantissime manifestazioni, che purtroppo talvolta degenerarono essendo soffocate con il sangue. Il movimento successivamente perse la sua importanza, in particolar modo perché le condizioni di vita in Gran Bretagna migliorarono e perché poi furono attuate anche delle riforme nel ventennio compreso tra l'anno 1867 e l'anno 1887. Le idee del cartismo poi sarebbero state riprese successivamente dal movimento socialista inglese.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del cartismo e quale documento ne rappresenta il fulcro?
  2. Il cartismo è un movimento politico-sociale nato nell'Ottocento in Gran Bretagna, legato alla "People’s Charter" del 1838, una petizione firmata da oltre un milione di persone, presentata alla Camera dei Comuni.

  3. Quali erano i principali punti della People’s Charter del 1838?
  4. La People’s Charter del 1838 prevedeva il voto per maschi di almeno 21 anni, il voto segreto, l'assenza di obbligo di proprietà per accedere al Parlamento, l'indennità parlamentare per i lavoratori, la revisione delle circoscrizioni elettorali e la convocazione annuale del Parlamento.

  5. Quali fattori hanno contribuito al declino del cartismo?
  6. Il declino del cartismo è stato influenzato dal miglioramento delle condizioni di vita in Gran Bretagna e dall'implementazione di riforme tra il 1867 e il 1887, oltre al fatto che il governo non accolse le petizioni del movimento, portando a manifestazioni violente.

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