Concetti Chiave
- Il Regno Unito comprende l'isola di Gran Bretagna e l'Irlanda del Nord, con confini marittimi ben definiti e una varietà di catene montuose e coste articolate.
- La storia politica del Regno Unito include conquiste dai Celti ai Romani e la formazione di una monarchia nel 1066, con il Parlamento come il più antico al mondo.
- L'economia britannica è caratterizzata da un settore terziario sviluppato, un'industria che si è evoluta verso tecnologie avanzate e un'agricoltura intensiva.
- Londra è la capitale e un importante centro finanziario, mentre altre città come Manchester e Liverpool hanno una forte tradizione industriale e culturale.
- Il Regno Unito è ricco di risorse naturali come carbone e petrolio, con una pesca significativa e un'industria in continua trasformazione verso settori innovativi.
Geografia del Regno Unito
Il Regno Unito è formato dall’isola di Gran Bretagna e dalla parte settentrionale dell’isola di Irlanda, detta Irlanda del Nord o Ulster. Il Paese è bagnato a nord e ad est dal Mare del Nord, a sud dal canale della Manica, ad ovest è separato dall’Irlanda dal canale del Nord, dal mar d’Irlanda e dal canale di San Giorgio. L’unico confine terrestre lo divide dalla Repubblica d’Irlanda.
Caratteristiche fisiche e climatiche
Le catene montuose non sono molto elevate. Procedendo da nord a sud incontriamo:
- le North West Highlands;
- i monti Grampiani, dove sorge il Ben Nevis, la cima più alta del Paese (1343 m);
- le Southern Uplands;
- i monti Pennini;
- i monti Cambrici in Galles.
Il resto del territorio è occupato da pianure e colline. Le coste, soprattutto quelle occidentali, sono molto articolate, e sono fronteggiate da diverse isole: a nord-ovest vi sono le isole Ebridi, a nord-est le isole Orcadi e le isole Shetland. Nel mar d’Irlanda sorge l’isola di Man, mentre presso le coste francesi si trova l’arcipelago delle isole Normanne. I fiumi principali sono il Tamigi, che attraversa Londra, la capitale, e il Severn. La maggior concentrazione di laghi si ha in Scozia e nell’Irlanda del Nord, dove si trova il lago Neagh. In Scozia, in particolare, i laghi assumono una forma stretta e allungata e vengono chiamati lochs. Inoltre nella regione del Cumberland, ai piedi dei monti Pennini, si trova il Lake District, che oggi è un parco nazionale.
Il clima è mitigato dalla corrente del Golfo, che proviene dal golfo del Messico. Le masse umide provenienti dall’oceano Atlantico provocano abbondanti precipitazioni e spesso si forma anche la nebbia.
Storia del Regno Unito
Durante il VII secolo a.C. il Paese fu occupato dai Celti. In seguito fu conquistato dai Romani e, dopo la caduta dell’Impero vi si stanziarono gli Angli e i Sassoni. Nel 1066 i Normanni, guidati dal re Guglielmo il Conquistatore, espugnarono l’Arcipelago britannico formando una monarchia. Nel 1265 nacque il Parlamento, il più antico del mondo. Nel 1534, con l’Atto di supremazia, Enrico VIII Tudor fondò la Chiesa anglicana proclamandosi capo della Chiesa. Sua figlia Elisabetta I, che divenne regina nel 1558, diede un forte impulso all’economia, all’arte e alla cultura. Verso la fine del ‘700 si assistette alla Rivoluzione industriale, durante la quale la macchina a vapore venne utilizzata per sostituire l’uomo in diversi lavori. Alla fine del XIX secolo il Regno Unito possedeva diversi territori in tutto il mondo. Nel XX secolo vinse entrambe le guerre mondiali, ma nel secondo dopoguerra perse gran parte dei territori del suo impero.
Popolazione e religione
La popolazione del Regno Unito è costituita per la maggior parte da inglesi, ma sono presenti anche molti immigrati provenienti dalle ex colonie. La lingua più parlata è l’inglese, mentre le religioni più praticate sono l’anglicanesimo e quella evangelica.
Oggi il Regno Unito è una monarchia costituzionale e il territorio è suddiviso amministrativamente in 6 regioni: Scozia, Inghilterra, Galles, Irlanda del Nord, Isola di Man e Isole Normanne. In Irlanda del Nord si è assistito a diversi scontri tra la maggioranza protestante e i cattolici, alcuni dei quali, riuniti in un esercito clandestino, l’IRA, iniziarono una lunga guerriglia contro gli inglesi dell’Irlanda del Nord. Grazie all’istituzione di un governo indipendente, formato da cinque protestanti e da cinque cattolici, si è arrivati ad una tregua. Le antiche colonie del Regno Unito sono riunite nel Commonwealth britannico. Alcuni di questi Stati sono Malta e l’Australia. Dal 1973 il Regno Unito è nell’Unione europea, ma ha preferito non adottare l’euro.
Economia e industria
In passato il Regno Unito era uno dei Paesi europei più sviluppati, e lo è anche oggi, grazie ad una florida industria e ad un terziario molto sviluppato.
L’agricoltura è di tipo intensivo e produce cereali, barbabietole da zucchero e patate. Molto sviluppato è l’allevamento. A causa del morbo della mucca pazza, che può trasmettersi anche all’uomo, le esportazioni di carne bovina si sono molto ridotte. Un’altra importante attività è la pesca. Il sottosuolo è molto ricco di risorse, specialmente di carbone. Dal mare del Nord si estraggono gas naturale e petrolio.
Nel corso del tempo l’industria si è molto trasformata: dalle industrie tessili e siderurgiche si è passati alle industrie più avanzate tecnologicamente, come l’elettronica. Grazie ai giacimenti del mare del Nord anche le regioni più povere, come la Scozia, hanno potuto svilupparsi.
Infrastrutture e trasporti
Oggi la maggior parte della popolazione ha un’occupazione nel settore terziario. Le attività finanziare, come banche ed assicurazioni, sono le più sviluppate ed hanno sede nella City di Londra. Le vie di comunicazione sono efficienti e ben organizzate. La Gran Bretagna è collegata al continente da un tunnel sottomarino, l’Eurotunnel, che parte da Calais e arriva a Dover.
Città principali e cultura
La capitale del Paese, Londra, sorge sulle rive del Tamigi. Questa città ha una pianta concentrica, formata una serie di corone. La corona più esterna è chiamata Green Belt ed è costituita da piccole città collegate al centro urbano. Nella City, il quartiere degli affari, hanno sede diverse banche ed assicurazioni.
Entrambe queste città si trovano nel sud del Paese e sono importanti centri universitari. Ad Oxford, in particolare, ha sede la più antica università della Gran Bretagna.
Sin dalla Rivoluzione industriale Manchester ha ospitato molte industrie tessili, in cui veniva lavorato il cotone proveniente dalle colonie. A Liverpool aveva sede il porto in cui veniva scaricato il cotone proveniente dai diversi domini inglesi nel mondo. Nel 1830 le due città furono collegate con una ferrovia. Manchester ha proseguito il suo sviluppo economico, mentre Liverpool ha avuto seri problemi a causa del declino del suo porto.
Edimburgo sorge sulle coste orientali della Scozia. Oltre ad essere il capoluogo della regione, Edimburgo è un importante centro culturale. Il suo castello è il luogo di maggior interesse e attira molti turisti.
È il capoluogo dell’Irlanda del Nord è sorge alla face del fiume Lagan. A causa degli scontri tra protestanti e cattolici si è impoverita ma, ciononostante, ha potuto evolversi economicamente. Sono sviluppate le industrie tessili e i cantieri navali. In uno di questi cantieri, l’Harland & Wolf, fu costruito il famoso transatlantico Titanic.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche del Regno Unito?
- Qual è l'importanza storica del Parlamento nel Regno Unito?
- Quali sono le principali religioni praticate nel Regno Unito?
- Come si è evoluta l'economia del Regno Unito nel tempo?
- Quali sono le principali città e i loro ruoli nel Regno Unito?
Il Regno Unito è composto dall'isola di Gran Bretagna e dalla parte settentrionale dell'isola di Irlanda, con coste articolate e diverse isole. Le catene montuose non sono molto elevate, con il Ben Nevis come cima più alta (1343 m), e il territorio è caratterizzato da pianure e colline.
Il Parlamento, nato nel 1265, è il più antico del mondo e rappresenta un elemento fondamentale della storia politica britannica, contribuendo alla formazione della monarchia e alla governance del Paese.
La religione predominante è l'anglicanesimo, seguita da quella evangelica, con una popolazione composta principalmente da inglesi e immigrati provenienti dalle ex colonie.
L'economia del Regno Unito, un tempo tra le più sviluppate d'Europa, ha visto una trasformazione dall'industria tessile e siderurgica a settori più avanzati come l'elettronica, sostenuta anche dalle risorse del mare del Nord.
Londra è la capitale e un importante centro finanziario, mentre Manchester e Liverpool sono storicamente legate all'industria tessile. Edimburgo è un centro culturale significativo, e Belfast, capitale dell'Irlanda del Nord, ha visto un'evoluzione economica nonostante i conflitti.