Studiare la conservatività del campo F
F(x, y) = x⁄(x2 + y2) i + y⁄(x2 + y2) j.
Il campo dato è definito e regolare su ℝ2 \ {(0, 0)}, che non è un insieme stellato.
Soluzione
Vale comunque l’uguaglianza delle derivate in croce, infatti
∂F1⁄∂y = −2xy⁄(x2 + y2)2 = ∂F2⁄∂x.
Tale condizione però non equivale, in questo caso, alla conservatività del campo.
Per verificare se F è conservativo su tutto il dominio andiamo a cercare i potenziali.
Sia Φ un ipotetico potenziale; allora deve essere
∂Φ⁄∂x = x⁄(x2 + y2),
da cui, integrando,
Φ(x, y) = 1⁄2 log(x2 + y2) + g(y),
con g funzione arbitraria di y.
Si deve avere poi
∂Φ⁄∂y = y⁄(x2 + y2).
y⁄(x2 + y2) + g′(y) = y⁄(x2 + y2),
da cui g′(y) = 0 e quindi g = c, c ∈ ℝ.
Dunque F è conservativo ovunque e ammette potenziali dati da
Φ(x, y) = 1⁄2 log(x2 + y2) + c, c ∈ ℝ.