Concetti Chiave

  • Aulo Vitellio è nato il 24 settembre del 15 d.C. e divenne imperatore romano per soli otto mesi, dal 19 aprile al 20 dicembre del 69 d.C., durante l'anno dei Quattro Imperatori.
  • Vitellio è noto per essere il primo imperatore a utilizzare il cognomen Germanico, cercando di ottenere il supporto del pubblico romano, simile a Nerone.
  • La sua carriera politica include incarichi di console nel 48 d.C. e governatore proconsolare dell'Africa nel 60 d.C., ed è stato proclamato imperatore a Colonia.
  • Aulo Vitellio ha affrontato gravi sfide, tra cui la sconfitta nella seconda battaglia di Bedriaco e la proclamazione di Vespasiano come imperatore dalle province orientali.
  • La sua morte avvenne il 20 dicembre del 69 d.C. a Roma, dove fu catturato dai sostenitori di Vespasiano e ucciso brutalmente, con il suo corpo gettato nel Tevere.
All’interno di questo appunto è descritta la vita di Aulo Vitello, ricordato nella storia per essere stato un imperatore di origini romane. Di seguito sono riportate tutta una serie di informazioni che riguardano la sua vita, gli anni giovanili, informazioni sulla sua famiglia, la sua carriera politica e militare, le sfide che ha dovuto affrontare nel corso della sua vita, fino ad arrivare alla rinuncia al potere e alla morte avvenuta nel 69 d.C.

Biografia di Aulo Vitellio

Aulo Vitellio è nato il 24 settembre del 15 d. C. ed è morto il 20 dicembre del 69 d.C.. Viene ricordato per essere stato imperatore romano per soli otto mesi, precisamente dal 19 aprile al 20 dicembre del 69 d.C. La vita e il regno di Aulo Vitellio: un imperatore romano controverso articoloAulio Vitellio fu proclamato imperatore dopo la salita al trono di Galba e Otone, durante un anno di guerra civile che prese il nome de “l’anno dei Quattro Imperatori”. Rispetto agli altri imperatori, Vitellio fu il primo ad aggiungere al suo nome il cognomen onorifico Germanico invece di Cesare. Come Otone, anche Vitellio cercò di avere il sostegno del pubblico romano e, come la figura di Nerone, anche Vitellio riuscì ad ottenere molta popolarità all’interno delll'impero romano.
L’obiettivo di Vitellio era quello di salire al trono a tutti i costi e questa sua presunzione fu contestata dalle legioni delle province orientali, che invece decisero di proclamare imperatore Vespasiano, il quale era il loro comandante. Durante la seconda battaglia di Bedriaco in Italia, Aulo Vitellio fu sconfitto in modo abbastanza violento. Poi, non appena comprese che il sostegno nei suoi confronti da parte del popolo iniziò a ridursi notevolmente, egli stesso decise di rinunciare al trono per lasciare spazio alla figura di Vespasiano, ma i suoi sostenitori si opposero e così ci fu uno scontro tra le truppe di Vitellio e quelle di Vespasiano. Alla fine, Vitellio ebbe la peggio: fu ucciso a Roma il 20 dicembre del 69 d. C. dai militari di Vespasiano.

Informazioni sulla famiglia di Aulo Vitellio

Il padre di Aulo Vitellio si chiamava Lucio Vitellio, mentre la madre Sestilia e suo fratello era chiamato Lucio Vitellio. Dal momento che suo padre apparteneva alla classe equestre e raggiunse il grado senatoriale, Vitellio viene ricordato per essere stato il primo imperatore che non apparteneva per nascita alla famiglia senatoria. Durante gli anni giovanili, Vitellio fu uno dei compagni del ritiro di Tiberio nell’isola di Capri ed in quella occasione fece amicizia con Caligola. Nel 40 d.C, si sposò con Petronia dalla quale ebbe un figlio che chiamarono Aulo Vitellio Petroniano. Successivamente nel 50 d.C, Vitellio sposò Galeria Fundana, probabilmente nipote di Gaius Galerius e dalla loro unione nacquero due figli: un figlio chiamato Aulus Vitellius Germanicus e una figlia Vitellia, la quale si sposò con Decimus Valerius Asiaticus.

Carriera politica e militare

Riguardo la carriera politica, Aulo Vitellio fu console nel 48 d.C e governatore proconsolare dell'Africa nel 60 d.C. Verso la fine del 68 d.C, Galba scelse Vitellio per comandare l'esercito della Germania Inferiore e proprio in questa occasione Vitellio riuscì ad aumentare la sua popolarità tra il popolo romano.
Grazie a Cecina e Fabio Valente, i quali erano comandanti di due legioni sul Reno, fu compiuta una rivoluzione militare. Poco dopo non venne confermata la fedeltà all’imperatore Galba e così Vitellio fu proclamato imperatore a Colonia il giorno dopo.

Sfide affrontate

Nel 69 d.C, Aulo Vitellio venne a conoscenze che gli eserciti delle province orientali avevano proclamato come imperatore il comandante Tito Flavio Vespasiano. Per questo motivo Vitellio inviò diverse legioni sotto Cecina per impedire agli eserciti orientali di entrare in Italia, ma Cecina tentò senza avere successo. In seguito le due legioni di Vitellio furono definitivamente sconfitte nella seconda battaglia di Bedriacum. Così Fabio Valente fu inviato da Vitellio a radunare gli eserciti di supporto in Gallia, ma le forze di Vespasiano lo catturarono e lo uccisero poco dopo. Aulo Vitellio da solo, decise di abdicare.

Rinuncia al potere e la morte

La rinuncia al trono era ormai stata concordata con Marco Antonio Primo, il quale era comandante della sesta legione in servizio in Pannonia ed anche uno dei principali sostenitori di Vespasiano.
Quando le truppe di Vespasiano entrarono a Roma, i difensori di Aulo Vitellio opposero resistenza, causando in questo modo una battaglia disumana: iniziarono a lanciare pietre, giavellotti e tegole sui soldati di Vespasiano che di conseguenza subirono pesanti perdite nei combattimenti urbani. Si pensa che nella battaglia a Roma morirono circa 50.000 persone. Gran parte della città fu distrutta ed anche le cittadine vicine, compreso il Tempio di Giove Ottimo Massimo. Alla fine dopo varie ricerche, Aulo Vitellio fu ritrovato all’interno di un nascondiglio, venne trascinato fuori e venne condotto alla scala Gemoniana. Proprio lì venne ucciso in modo brutale dai sostenitori di Vespasiano. Secondo gli storici, il suo corpo fu gettato nel Tevere ed anche suo fratello e suo figlio sono stati uccisi, mentre altre fonti riportano che fu decapitato e la sua testa fece sfilare per Roma, e sua moglie si prese cura della sua sepoltura.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo di regno di Aulo Vitellio come imperatore romano?
  2. Aulo Vitellio regnò come imperatore romano per soli otto mesi, dal 19 aprile al 20 dicembre del 69 d.C.

  3. Quale fu il contesto storico in cui Vitellio divenne imperatore?
  4. Vitellio fu proclamato imperatore durante l'anno di guerra civile noto come "l'anno dei Quattro Imperatori", dopo la salita al trono di Galba e Otone.

  5. Quali sfide affrontò Aulo Vitellio durante il suo regno?
  6. Vitellio affrontò la contestazione delle legioni delle province orientali che proclamarono Vespasiano come imperatore, e fu sconfitto nella seconda battaglia di Bedriaco, portandolo a rinunciare al trono.

  7. Qual è l'importanza della famiglia di Aulo Vitellio nella sua biografia?
  8. Vitellio è ricordato come il primo imperatore romano non di origine senatoria, essendo il figlio di un membro della classe equestre, e la sua famiglia influenzò la sua carriera politica e sociale.

  9. Come avvenne la morte di Aulo Vitellio?
  10. Vitellio fu catturato e ucciso dai sostenitori di Vespasiano a Roma, con il suo corpo gettato nel Tevere, mentre la sua morte avvenne in un contesto di violenti scontri tra le truppe.

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