Concetti Chiave
- Augusto, nato Caio Ottavio nel 63 a.C., proveniva da una famiglia aristocratica con legami diretti con Giulio Cesare.
- Afflitto da problemi di salute fin da giovane, Augusto soffriva di reumatismi, insonnia e stanchezza, che influenzarono la sua vita personale.
- La sua ascesa al potere iniziò nel 44 a.C. dopo l'assassinio di Cesare, quando assunse i titoli di "imperator" e "augustus", quest'ultimo conferitogli dal Senato.
- Nonostante il suo status imperiale, Augusto mantenne uno stile di vita semplice e frugale, adottando abbigliamenti pesanti e una dieta modesta.
- Durante il suo regno di 44 anni, Augusto migliorò l'amministrazione dello stato romano, gestendo campagne militari e affari burocratici con grande attenzione.
Infanzia e salute di Augusto
Il vero nome di Augusto era Caio Ottavio. Egli nacque il 23 settembre del 63 a.C. a Roma; sua nonna, Giulia, era sorella di Giulio Cesare e suo padre era il governatore della Macedonia. All’età di cinque anni, egli perse il padre e la madre lo fece educare con molta semplicità anche perché il ragazzo era di salute piuttosto gracile. Dai documenti, risulta che fosse nervoso e malaticcio, che soffrisse fin da giovane di reumatismi a tal punto da farlo zoppicare lievemente e da rendergli difficoltoso l’uso della mano destra. Le fonti ci informano anche che soffrisse d’insonnia, che patisse il freddo e che per un nonnulla si stancasse.
Adozione e successione
A diciassette anni, fui adottato da Cesare che si affezionò molto al nipote, visto il suo carattere mite e sensibile. Lo portò con sé nel 45 a.C. nella spedizione in Spagna e notò che nonostante i problemi di salute generalizzati, sapeva affrontare i rischi e le fatiche della guerra con coraggio ed entusiasmo. Augusto ebbe tre mogli: Claudia, Scribonia e Livia. Purtroppo la sua unica figlia, Giulia, non tenne un comportamento degno e il padre la fece esiliare in un’isola al largo della costa campana. Verso la fine della sua vita, sentendosi ormai vecchio,e non avendo figli maschi, adottò il genero Tiberio, marito della figlia Giulia, per preparargli la strada alla successione sul trono. Nell’agosto del 14 a.C., si imbarcò per accompagnare Tiberio in un viaggio verso l’Illiria. Al ritorno , ebbe dei forti disturbi viscerali che lo costrinsero a fermarsi nelle vicinanze di Napoli. Morì pochi giorni dopo, nella convinzione del popolo romano che fosse morto un dio.
Ascesa al potere
La sua ascesa al potere inizia nel 44 a.C., quando in Illiria, gli giunse la notizia che lo zio e padre adottivo Cesare era stato pugnalato. Come Cesare egli assunse il titolo di “imperator”, che era l’appellativo proprio dei comandanti dell’esercito. Solo con lui tale titolo servirà ad indicare i capi dello Stato romano e gli imperatori veri e propri. Il titolo di “augustus” gli fu conferito dal Senato; fino ad allora il termine era usato solo per le cose sacre o per alcune divinità la cui funzione era quella di creare o di far aumentare. Infatti l’aggettivo “augustus” deriva dal verbo “augere”, che significa aumentare. Per questo motivo, l’appellativo “Augustus” lo faceva divenire una sorta divinità.
Vita semplice e abitudini
Nonostante il suo ruolo, Augusto ha sempre condotto una vita semplice se non frugale. I testi parlano di un’altezza pari a cinque piedi e tre quarti, cioè circa 1 metro e settanta. Aveva lo sguardo molto penetrante ed un’espressione del viso calma; quando si esprimeva lo faceva con un tono di voce tranquillo, anche se un po’ stridulo. I testi ci tramandano che d’inverno era solito coprirsi con quattro tuniche di lana ed una toga pesante, oltre ad una camicia e ad un copri petto sempre di lana. Il suo modo di alimentarsi era molto semplice e quindi inusuale per i Romani del tempo. I suoi biografi ci scrivono che si nutriva di pane comune, formaggio, pesce e frutta e per nessuna ragione faceva un’eccezione a tale dieta, nemmeno in concomitanza dei banchetti che dava nella sua fastosa Domus augustana.
Carattere e regno di Augusto
Augusto non fu un uomo felice: sempre modesto, accettava volentieri le critiche ed i consigli. Tuttavia il suo spirito di decisione si piegava con difficoltà e possedeva anche una notevole capacità di ragionamento. Durante i 44 anni del suo regno (dal 30 a..C. al 14 d.C.) adempì ai suoi doveri con la massima scrupolosità occupandosi di vari settori: progettazione di campagne militari, amministrazione della giustizia, faccende burocratiche, comando di legioni, governo e visita di varie province dell’ Impero. Grazie a lui, gli ingranaggi del meccanismo statale cominciarono a funzionare con regolarità e perfezione.
Domande da interrogazione
- Quali erano le condizioni di salute di Augusto durante la sua infanzia?
- Come avvenne l'adozione di Augusto da parte di Cesare?
- Quale titolo fu conferito ad Augusto dal Senato e quale significato aveva?
- Quali erano le abitudini alimentari di Augusto?
- Come si distinse Augusto durante il suo regno?
Augusto, nato Caio Ottavio, era di salute gracile e soffriva di reumatismi, insonnia e stanchezza, come riportato nel testo.
Augusto fu adottato da Cesare a diciassette anni, che si affezionò a lui per il suo carattere mite e sensibile, portandolo con sé in una spedizione in Spagna nel 45 a.C.
Il Senato conferì ad Augusto il titolo di “augustus”, che indicava una sorta di divinità, derivando dal verbo “augere”, che significa aumentare.
Augusto seguiva una dieta semplice, composta da pane comune, formaggio, pesce e frutta, senza eccezioni anche durante i banchetti, come riportato dai suoi biografi.
Augusto regnò per 44 anni con scrupolosità, occupandosi di vari settori come campagne militari e amministrazione della giustizia, contribuendo a far funzionare il meccanismo statale con regolarità e perfezione.