Matrice di trasformazione
Per descrivere la posizione di un corpo nello spazio, si utilizza un sistema di riferimento. Si sceglie un sistema di riferimento solidale al corpo. Il vettore posizione di un punto del corpo è dato da: AP = [Px Py Pz]T solidale al corpo. I versori della terna [AX̂, AŶ, AẐ] possono essere espressi attraverso le coordinate dei suoi versori [BX̂, BŶ, BẐ].
Matrice di rotazione
Allora vengono espresse nel sistema di riferimento [AX̂, AŶ, AẐ], le direzioni: La matrice composta dai tali vettori è detta matrice di rotazione:
| [ARB] = [AX̂G AŶB AẐB] |
| = [AX̂BX̂ AX̂BŶ AX̂BẐ] |
| [AŶBX̂ AŶBŶ AŶBẐ] |
| [AẐBX̂ AẐBŶ AẐBẐ] |
La matrice di rotazione non è singolare. La matrice di rotazione è ortonormale:
[ARB]-1 = [ARB]T
[ARB][BRA]-1 = [ARB]T
Rappresentazione della rotazione
AP = [ABONG ARB]TBP
Matrrice omogenea:
[AP] = [AB-1][ARB]
Ponendo la posizione e l'orientamento di un corpo rigido, si definisce la posa.
[AP] = [ARB ARB0]
[0 0 0 1] = [ARB ARB0] [BP][0 0 0 1]
Matrice di trasformazione notazione omogenea
Matrice di trasformazione
Per descrivere la posizione di un corpo nello spazio, si fa riferimento a un sistema di riferimento. È possibile fissare un sistema di riferimento direttamente al corpo. Il vettore posizione di un punto del corpo è dato da:
AP = ( PAPB )solidale al corpo
I versamenti della terna FB rispetto alla terna FA, possono essere espressi attraverso le coordinate dei suoi versori XB, YB, ZB. Anche essi vengono espressi nel sistema di riferimento FA, li chiamiamo XA, YA, ZA
Matrice di rotazione
La matrice composta dai 3 vettori è detta matrice di rotazione
ARB = [ XG YB ZB ] = [ XTXA YTYA ZTZA ]
La matrice di rotazione non è singolare. La matrice di rotazione è ortonormale:
ARB ARB-1 = ^RBT
Rappresentazione della rotazione
AP2 = ARB BP
Vettore omogeneo:
AP2 = BR-1 BP
Conoscere la posizione e l'orientamento di un corpo rigido significa conoscerne la pose
[ AP' ] = [ ^BR ^RBCG ][ BP' ]
Modello cinematico - trasformazione omogenea
xii-1 = Tii-1 x
Analisi di pursuing - analisi energia
In mancanza di informazione di ogni membro più esterno fondato come esegua a sopra della consona di 3 parametri esterni e da una variabile, ovvero la variabile di giunto qi:
iei-1 = Tii-1(qi)
qi = Qi: PER GIUNTI ROTOIDALI
qi = d: PER GIUNTI PRISMATICI
Per esterno congegno questa si ha: in = i0n(q1, ..., qn)
In relazione energetica di una si ha: o1 = o1t - rii = Itu
Analisi di posizione - analisi inversa
Il problema cinematico diretto consiste nel determinare la posizione e l'orientamento degli membri terminali del sistema meccanico in funzione delle posizioni dei giunti. Nel caso di strutture semplici fornisce sempre una soluzione. Per strutture parallele si ha una complessità maggiore.
Il problema cinematico inverso consiste nel determinare l'unione di spostamenti dei giunti che porta il terminale del meccanismo in un assegnato punto con orientamento prefissato.
Tno(q1, q2, ... qn) ora il termine di sinistra è assegnato e bisogna calcolare le qi.
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Appunti Progettazione funzionale
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Appunti di Progettazione funzionale dei sistemi meccanici
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Domande e risposte Progettazione meccanica funzionale (Appunti e temi esame)