Stima ML e criteri di stima
X(s) = v.c. e scalare con dpp fx(t)Voglio saper progettare stimatori anche nei casi in cui non sia ovvio qual è il migliore. Criterio della massima verosimiglianza (Maximum Likelihood) (ML)
Criterio della massima verosimiglianza
Ipotesi: conosco fx(t). Definire un dato valore s x := X(s) di dati: L(θ; x) := fx(x; θ) fx. Per v.c. discrete: L(θ; x) = fθ(x):= P(x=X)=P(X=x | θ=θ). Nota: L(x: θ(s)) non è una dpp (cioè che varia è θ non x)
Criterio della massima verosimiglianza: θ^ml(X) = arg max (L(θ, x)). Nota: Spesso è più comodo massimizzare il ln sill: θ^ml(X) = arg max ln L(θ, x)
Stima ML
X(θ) = v.c. a scalare con dpp fx(θ) = ft.o.(x(θ) =θ). Voglio saper progettare stimatori anche nei casi in cui non sia ovvio quali di migliori.
Dl un item valore x: x = X(ξ)= d util. L(θ; x) = ike X = {, (x, xi)} = P(X={xi}.(θ=θi)) ES: 5:30 LEZ 3.
Note: L(,x) non è una dpp, cioè che varian è θ non x. Inoltre θ è una quantità deterministica non una v.c. In generale L(θ; x)θ≠1 dove Dθ è l’insieme dei valori ammissibili di θ
Per trovare i punti di massimo, azzera la derivata prima e trova la preferenza. Nota: Spesso è più comodo massimizzare il ln sil: θ̂ML(X) = arg max L(θ, x). S(θ; x̃) = lnL(θ; x̃) è anche detto supporto "log likelihood".
Massimizzare 0 = 2 ln kε}. Uno dei vantaggi del supporto è che, se h₁sono osservazioni indipendenti: S(θ; (x₁, x₂...xₘ)) = ln f(x₁) + ln f(x₂) +...ln f(xₘ) = ∑i S(θ; xi).
Esercizio
Ricavare lo stimatore ML di θ = m a partire dalle osservazioni 1,2,...n i.i.d. X ~ (m, σ²). L(θ; x) = vi è prod X vi di (θ) = ∏i=1 (1 / √(2πσ²)) e-1 / 2σ²(xi – θ)² = (1 / 2πσ²) m1/2 e-1 / 2σ²∑і(xi – θ)².
S(θ, x̃) = ln L(θ, X̃) = – ln(√(2πσ²)) + 2σ² ∑i(xi – θ)². S(θ, x̃) = 0 = 1/σ² ∑i(xi – θ) at { supporto max } ∑i xi = mθ => θ̃ = 1/m ∑ xi.
Calcolo la derivata seconda, che è < 0 => f_θ̃ è un punto di massimo. θ̃ (ML) = 1/m ∑ x̃ media y̅ metrica.
Proprietà degli stimatori ML
(Valgono solo opportune ipotesi di regolarità) Invariance principle: Se θ̃ (ML) è un parametro funzione di θ, allora θM^L = g(θ (ML)). Dim.: se fθ̃ arg max L(θM), allora g(θM) = arg max L(g̅m).
Per osservazioni X', i.i.d. θ̃ è consistente (converge in probabilità a θ0). θ̃ è asintoticamente non parlato dalle E{θ̃} =θ̃{ media, T θ \lim disp/ limite di Cramér-Rao (CR); Var(θ) => R > 0. θ̃ distribuzione ≈ gaussiana. θ̃ distr => N(θ̃Q\R).
ES = 32:30 LEZ 3 Prove di Bernoulli con θ=p, Conosco il numero K di successi in M prove, θ̃ (ML) = K / M (frequenza relativa)
ES: 36:50 LEZ 3 ES: 49:00 LEZ 3
Stima M di modelli lineari
β = (t t)Y = Xβ0 + V è un modello lineare (nei parametri) quando σ(d) = ϕ(d1, d2, ...dp)n ⊂ n n p.
Ipotesi TA: Y = ϕβ + V, V ~ N(0, Σv), Σ ~ δ2Ψ definite positive.
Teorema: Valga TA e sia rango(ϕ) = q. Allora:
- βM = arg minJ∈q(JtΨ-1JtΣ-1Ψ* = Ξ≠ Y = ϕβ
- Si e β M(q), è anche sima dei residui pesati. E(βM)
1) E[(θM)] = 2) Var E(θM = (βM) (βM) t
DIM: 7:30 LEZ4 Oss:
- ML è minima basata su ipotesi forti. Sotto H, ML è più simile a Matplotlib
- θml = βWLS (formula Identica). Ciò che cambia sono le ipotesi
Stima della varianza del disturbo
Teorema: Valga H canale θ P noto. Allora:
- j) E[(θM)n < cos (θM) < (θM)s].
- ii) (θ* M)ML = ∑ (θM – [1n]) + ∑ (θM) = 0
Possibilità di stimare campionamenti parametrizzati.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti di Identificazione dei Modelli e Analisi dei Dati parte A
-
Identificazione di modelli e analisi dei dati A e B - Commenti alle slide
-
Riassunto completo Identificazione dei Modelli e Analisi dei Dati
-
Appunti Analisi dei dati