Concetti Chiave
- L'EDTA è utilizzato per l'analisi ematologica, mentre il sodio citrato è la scelta migliore per i test di coagulazione, con provette rispettivamente di tappo viola e azzurro.
- L'EDTA e il sodio citrato sono sali chelanti che impediscono la formazione di coaguli sottraendo ioni come Ca2+, essenziali per la coagulazione.
- L'eparina, un proteoglicano, è fondamentale sia come farmaco che come additivo nei test di chimica clinica, utilizzando provette a tappo verde.
- I test di emostasi secondaria comprendono PT, APTT, fibrinogeno e D-dimero, utili per valutare la coagulazione del sangue.
- Il tempo di formazione del coagulo è monitorato tramite curve di assorbanza, con un tempo medio di formazione compreso tra 10 e 12 secondi.
Anticoagulanti e loro utilizzo
Gli anticoagulanti utilizzati sono:
• l’EDTA: viene riservato per la valutazione ematologica, è quindi un esame emocromocitometrico di biologia molecolare. Si valutano la velocità di sedimentazione, le emoglobine glicate e frazionate. Questo è il classico campione con il tappo viola.
• il sodio citrato: Il tappo azzurro del sodio citrato è invece la provetta di eccellenza per tutti i test di valutazione coagulativa.
Strutture biochimiche e chelazione
Sono presenti le strutture biochimiche dell’EDTA, acido etilendiamminotetracetico (sx) e del sodio citrato (dx). Si tratta di due sali a funzione chelante, si assiste al fenomeno chimico della chelazione in cui vi è sottrazione di ioni a carica positiva come Ca2+, Fe2+, Mg2+ e in questo caso è importante considerare il calcio. La sottrazione del calcio impedisce la formazione del coagulo, il calcio è il fattore essenziale per il legame dei fattori vitamina K dipendenti con i fosfolipidi.
Ruolo dell'eparina e test di emostasi
È presente anche la struttura dell’eparina che è un proteoglicano, è quindi una catena, un polimero molto lungo che può arrivare anche a 15/20 kDa dato dalla ripetizione di un disaccaride formato da D-glucoronato-2-solfato e N-sulfoglucosammina-6-solfato. L’eparina svolge un ruolo essenziale sia come farmaco con i suoi sali, soprattutto calci-eparina e sodio-eparina, mentre in laboratorio si utilizza la litio-eparina che è l’additivo delle provette a tappo verde che rappresentano il campione di eccellenza per i test di chimica clinicaica. I test solitamente utilizzati per valutare l’emostasi secondaria sono:
• PT (Tempo di Protrombina, T. di Quick)
• APTT (Tempo di Tromboplastina Parziale Attivato)
• Fibrinogeno
• D-dimero
Valutazione della via estrinseca
Calcola il tempo di formazione del coagulo, dopo ricalcificazione del plasma che contiene fosfolipidi e fattore tissutale (tromboplastina) e valuta la via estrinseca.
L’esame di laboratorio dà come risultato immagini e grafici. Sull’asse delle ascisse si trova il tempo in secondi e sull’asse delle ordinate si trova una variazione di assorbanza della curva di reazione, monitorata da un sistema specifico nel campione biologico.
All’inizio la curva risulta piatta, in quanto si tratta dell’inizio della via estrinseca. Quando si espone tromboplastina nel campione, si ha un’accelerazione repentina della variazione dell’assorbanza, in quanto si sta formando il coagulo (curva rosa). Si può vedere che il tempo medio è tra i 10 e 12 secondi.
Per questioni di standardizzazione viene applicata la derivata prima (curva sigmoide in blu) e viene calcolato in maniera matematica e precisa il tempo in secondi (10,9 s per questo paziente).
Domande da interrogazione
- Qual è l'uso principale dell'EDTA nei test ematologici?
- Qual è la funzione del sodio citrato nei test di coagulazione?
- Qual è il ruolo dell'eparina nei test di emostasi?
- Come viene valutata la via estrinseca nella formazione del coagulo?
L'EDTA è riservato per la valutazione ematologica, in particolare per esami emocromocitometrici di biologia molecolare, come la velocità di sedimentazione e le emoglobine glicate e frazionate, utilizzando provette con tappo viola.
Il sodio citrato, contenuto in provette con tappo azzurro, è considerato la provetta di eccellenza per tutti i test di valutazione coagulativa, poiché impedisce la formazione del coagulo sottraendo ioni di calcio.
L'eparina, utilizzata in laboratorio come litio-eparina nelle provette a tappo verde, è fondamentale per i test di chimica clinica e svolge un ruolo essenziale come farmaco, contribuendo alla valutazione dell'emostasi secondaria attraverso test come PT e APTT.
La valutazione della via estrinseca avviene calcolando il tempo di formazione del coagulo dopo ricalcificazione del plasma, monitorando la variazione di assorbanza in un grafico, dove il tempo medio di formazione del coagulo è tra 10 e 12 secondi.