Concetti Chiave

  • L'angiomiolipoma è una neoplasia benigna e non evolutiva, composta da cellule vascolari e tessuto adiposo, con rischio di rottura e emorragia.
  • Le metastasi del tumore renale colpiscono principalmente polmoni, fegato e ossa, presentando caratteristiche espansive e distruttive.
  • I trattamenti del tumore renale comprendono nefrectomie radicali e parziali, oltre a tecniche minimamente invasive come microfrequenza e crioablazione.
  • Escherichia coli è l'agente patogeno più comune associato ai tumori renali, insieme ad altri batteri gram-negativi meno frequenti.
  • I calcoli e i fleboliti si differenziano tramite imaging; i calcoli sono radiopachi e localizzati nell'uretere, mentre i fleboliti presentano una forma rotondeggiante nei plessi venosi.

Indice

  1. Descrizione dell'angiomiolipoma
  2. Metastasi e trattamenti del tumore renale
  3. Agenti patogeni e piuria sterile
  4. Differenziazione tra calcoli e fleboliti

Descrizione dell'angiomiolipoma

L’angiomiolipoma è formazione benigna, espansiva, non evolutiva. Questo origina, più che da un’alterazione, da uno squilibrio strutturale delle varie componenti del tessuto renale: si compone infatti di cellule vascolari e di tessuto adiposo. È una neoplasia frequente che, sebbene non evolva in forma maligna, presenta elevata friabilità con rischio di rottura e di emorragia associata. Può essere sospettato all’ecografia e identificato con certezza alla Tc, dove si manifesta come un nodulo vascolarizzato con importante ipodensità determinata dalla componente adiposa.

Metastasi e trattamenti del tumore renale

Le metastasi di questo tumore renale coinvolgono più frequentemente:

- polmone (55%), a causa della caratteristica invasione venosa della neoplasia e del drenaggio verso il polmone;

- fegato (25%);

- osso (20%), dove le metastasi assumono carattere francamente espansivo, destruente ed erosivo nei confronti dell’osso stesso; sono pertanto ben visibili all’Rx come buchi nella struttura ossea.

Questo tumore renale può essere trattato con:

nefrectomia radicale, con rimozione del rene, del surrene e della fascia di Gerota;

nefrectomia parziale, per lesioni di piccole dimensioni;

▪ interventi meno invasivi, praticati soprattutto nel paziente anziano e tramite cui è possibile necrotizzare il tumore per rallentarne/limitarne l’espansione: microfrequenza e microwave, che determinano necrosi coagulativa da calore; possono essere eseguiti tramite guida Tc o ecografica (quest’ultima limitata ai soli pazienti collaboranti); crioablazione, dove, tramite l’inserimento di più aghi della neoplasia, si induce il congelamento della massa e la sua conseguente necrosi; viene effettuata sotto guida TC, che permette di monitorare l’esecuzione dell’intervento.

Agenti patogeni e piuria sterile

L'agente patogeno più comune è Escherichia coli. Microrganismi molto meno comuni e noti includono altri batteri gram-negativi (non positivi) come Proteus, Klebsiella, Enterobacter, Pseudomonas, Neisseria e Trichomonas vaginalis. La "piuria sterile" invece è un termine esotico usato per descrivere il risultato di uno specifico test del campione di urina e si riferisce all'aumento del numero di globuli bianchi urinari (>10 GB/mm3) in assenza di crescita di agenti patogeni.

Differenziazione tra calcoli e fleboliti

Attraverso l’imaging si differenziano i calcoli dai fleboliti, ossia concrezioni calcaree che si formano all’interno di una vena quasi sempre per deposizione di sali di calcio in un coagulo.

I calcoli possono presentare qualsiasi forma e nel 90% dei casi sono radiopachi. Si localizzano nel tratto sporgente dell’uretere.

I fleboliti presentano una forma rotondeggiante, una superficie liscia e una lucentezza centrale. Si localizzano nei plessi venosi del piccolo bacino (posizione sottodistale all’uretere):

- Esame che non viene quasi più eseguito nel sospetto di calcoli

- Rileva la maggior parte dei calcoli indipendentemente dal contenuto di calcio.

- Potrebbe essere necessario il mezzo di contrasto per differenziare il calcolo nell'uretere dal flebolita.

- Tc a doppia energia consentono una differenziazione più accurata dei calcoli tra acido urico e calcoli contenenti calcio.

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Domande da interrogazione

  1. Cos'è l'angiomiolipoma e quali sono le sue caratteristiche principali?
  2. L'angiomiolipoma è una formazione benigna, espansiva e non evolutiva, composta da cellule vascolari e tessuto adiposo. Sebbene non evolva in forma maligna, presenta un elevato rischio di rottura e emorragia, ed è identificabile tramite ecografia e TC.

  3. Quali sono le sedi più comuni delle metastasi del tumore renale?
  4. Le metastasi del tumore renale coinvolgono più frequentemente il polmone (55%), il fegato (25%) e l'osso (20%), dove assumono un carattere espansivo e distruttivo, visibile all'Rx come buchi nella struttura ossea.

  5. Quali sono le opzioni di trattamento per il tumore renale?
  6. Il tumore renale può essere trattato con nefrectomia radicale, nefrectomia parziale o interventi meno invasivi come microfrequenza, microwave e crioablazione, che mirano a necrotizzare il tumore e limitare la sua espansione.

  7. Come si differenziano calcoli e fleboliti attraverso l'imaging?
  8. I calcoli sono generalmente radiopachi e possono avere varie forme, localizzandosi nell'uretere, mentre i fleboliti hanno una forma rotondeggiante e si trovano nei plessi venosi del piccolo bacino. L'uso di TC a doppia energia può migliorare la differenziazione tra i due.

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