Occlusione intestinale
L’interruzione del transito intestinale può verificarsi a qualsiasi livello dell’apparato gastroenterico.
L’intestino tenue è coinvolto frequentemente perché il lume ha un calibro inferiore e le anse hanno un’ampia mobilità. Le cause di occlusione intestinale possono essere meccaniche e funzionali.
L’ostruzione meccanica è dovuta a masse endoluminali, ovvero tumori, corpi estranei, contenuto intestinale eccessivamente viscoso; a lesioni intrinseche parietali condizionanti stenosi, quali atresia, malattia di Crohn, fibrosi intestinale secondaria a lesioni ischemiche o a terapia radiante; o a compressioni estrinseche.
Le cause principali di ostruzione meccanica, oltre che ai tumori, sono dovute ad invaginazioni, volvoli, aderenze o ernie.
L’invaginazione è l’incarceramento improvviso di un segmento di intestino tenue nel segmento immediatamente a valle. Il tratto intestinale invaginato, assieme al mesentere, viene spinto ancora più distalmente dall’attività peristaltica.
In età pediatrica l’invaginazione non si associa a lesioni anatomiche intestinali, mentre nell’adulto generalmente è presente nel punto di trazione una “massa” intraluminale o una lesione parietale, come un tumore polipoide o il diverticolo di Meckel. In entrambe le situazioni si verifica occlusione con compressione dei vasi mesenterici ed infarto.
Il volvolo è causato dalla torsione completa di un’ansa intestinale attorno all’inserzione mesenterica con conseguente infarto. È generalmente la conseguenza di una malrotazione con abnorme mobilità delle anse dell’intestino tenue o del cieco, oppure si verifica in pz con un colon più lungo del normale.
Le aderenze fibrose cicatriziali causate da precedenti interventi chirurgici o da esiti di peritonite causano ostruzione intestinale per compressione diretta del lume o provocando angolazioni di anse.
Le ernie possono incarcerare anse intestinali con possibile ostruzione luminale, compromissione del drenaggio venoso e infarto del segmento “strozzato”.
L’occlusione può avere una base esclusivamente funzionale e si verifica in caso di paralisi della muscolatura intestinale che rende inefficace l’attività propulsiva (ileo paralitico). Le cause di occlusione funzionale sono molteplici, ma le più importanti sono l’infarto intestinale e l’ileo paralitico post-operatorio.
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