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Neoplasie uroteliali papillari non invasive

L’epitelio che riveste le neoplasie uroteliali papillari mostra un largo spettro morfologico che va dall’urotelio normale all’urotelio con caratteristiche analoghe a quelle del ca. in situ.

Sono state proposte diverse classificazioni negli ultimi anni, la più adottata è quella dell’OMS, che suddivide lo spettro morfologico delle lesioni papillari in papilloma e papilloma invertito, ed in ca. uroteliale capillifero di grado 1, 2 e 3.

Il ca. capillifero di grado 1, pur essendo un ca., ha comportamento non aggressivo, la sua progressione è rara.

L’attuale classificazione adottata dall’OMS nel 2004 comprende il papilloma, la neoplasia papillare a basso potenziale di malignità, il ca. papillare di basso grado e quello di alto grado.

Il ca. uroteliale capillifero di grado 3 corrisponde al ca. uroteliale papillare di alto grado.

I casi di ca. capillifero di grado 1, con alterazioni morfologiche minime e simili a quelle dell’iperplasia, corrispondono alla neoplasia uroteliale papillare a basso potenziale di malignità mentre le altre forme al ca. uroteliale papillare di basso grado.

I casi di ca. papillifero di grado 2 corrispondono in parte al ca. uroteliale papillare di basso grado ed in parte a quelli di alto grado.

Papilloma

È raro e costituito da singole papille con asse stromale fibrovascolare delicato e rivestito da cellule istologicamente identiche all’urotelio normale.

È più frequente in età giovanile.

Raramente recidiva.

Papilloma invertito

È raro ed è presente soprattutto a livello del trigono.

Ha aspetto morfologico polipoide o peduncolato.

Dal punto di vista istologico si caratterizza per l’accrescimento endofitico nel connettivo sottoepiteliale di urotelio, normale dal punto di vista istologico.

La diagnosi differenziale va posta con il ca. uroteliale a crescita endofitica.

Il ca. uroteliale con crescita endofitica, dal punto di vista citologico, è analogo al ca. uroteliale capillifero di basso ed alto grado.

Neoplasia uroteliale papillare a basso potenziale di malignità

È un tumore uroteliale con architettura simile al papilloma con citologia simile a quella dell’urotelio iperplastico.

Recidiva nel 40% dei casi.

La progressione a tumore di alto grado o infiltrante è osservata nel 5% dei casi.

Ca. uroteliale papillare di basso grado

L’urotelio che riveste le papille di questa neoplasia mostra alterazioni architetturali e citologiche intermedie rispetto a quelle presenti nella neoplasia uroteliale papillare a basso potenziale di malignità e nel ca. capillifero di alto grado.

Le modificazioni citologiche sono analoghe a quelle di una lesione piatta del tipo della displasia/ca. in

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Scienze mediche MED/08 Anatomia patologica

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